Il ritratto di una famiglia moderna di Helga Flatland | Recensione

una famiglia moderna

Una famiglia moderna è il nuovo romanzo di Helga Flatland edito Fazi. L’autrice norvegese ha esordito con Bli hvis du kan. Reis hvis du må, grazie al quale ha vinto il Tarje Vesaas’ debutantpris, l’Ungdommens kritikerpris e l’Aschehoung debutantstipend. Nel corso degli anni ha vinto numerosi premi come Mads Wiel Nygaards legat e l’Amelie Skram-priesen.
Una famiglia moderna è il suo primo libro edito in italiano, con una traduzione di Alessandro Storti.

Trama  del romanzo

Durante una vacanza perfetta, con la città eterna a fare da teatro, Torill e Sverre annunciano la fine del proprio matrimonio, dopo quarant’anni.
Cosa succede quando un padre e una madre decidono di comunicare ai figli che si stanno lasciando? Quando ammettono che il loro amore, durato quasi mezzo secolo, ormai è all’epilogo?
Si dipinge il ritratto di una famiglia moderna, nome cucito su misura per questo romanzo, un viaggio nella contemporaneità, che ci accompagna nella psicologia di tre fratelli che si approcciano al superamento del divorzio dei propri genitori, dopo quarant’anni di matrimonio.
Circumnavighiamo i continenti della loro psiche, osserviamo la profondità dei loro sentimenti e il lettore scopre quali sono le possibili reazioni, da adulti, alla fine della loro famiglia, per come l’hanno sempre percepita.
Conosciamo dunque Liv, Ellen e Håkon, tre fratelli -e figli- completamente diversi, che vengono travolti dalle conseguenze personali della fine di quell’ amore che consideravano eterno e in parte davano per scontato.

Essere figli, essere fratelli: il ritratto di una famiglia moderna

Con una prosa asciutta e una penna intinta di allure scandinavo, che permea personaggi ed ambientazioni, Helga Flatland racconta il difficile decorso della disgregazione di una famiglia, una separazione pacifica che permette di esplorare quali sono le reazioni di figli adulti che vivono la propria vita e la propria quotidianità lontani da casa.
L’autrice mostra una situazione complessa, anomala, che non può che avere delle conseguenze importanti sul loro vissuto, benché ormai emancipati e maturi.
Attraverso gli occhi dei tre fratelli, Liv, Ellen e Håkon, dona un quadro completo delle reazioni e delle conseguenze, che non possono essere uguali.

Essere i maggiori comporta un assetto alla responsabilità diverso, l’addossarsi colpe e la cura verso i fratelli minori: Liv, dietro la sua aria integerrima, ne è la più colpita e trasferisce questa ferita sul suo matrimonio.
Ellen, da secondogenita, reagisce come ha sempre vissuto, preservando se stessa e autogestendosi, non lasciando trasparire i suoi bisogni; al contrario Hakon, da fratello minore, appare come quello più bisognoso di attenzioni, senza esserlo davvero.
Emerge come tema centrale l’interrelazione tra fratelli e come i loro ruoli siano incastonati in una percezione impossibile da cambiare, che non corrisponde alle loro necessità effettive.
Helga Flatland riesce in questo modo a dare un quadro legittimo e interessante della modernità del concetto di famiglia, con i suoi traumi, dolori e incomprensioni, ma pur sempre legata da un filo indissolubile.

Foto a cura di Fazi

Altri articoli da non perdere
Salvatore Puzella e il racconto Gelsomina in quarantena
Salvatore Puzella

Salvatore Puzella pubblica il racconto breve Gelsomina in quarantena, a sostegno degli ospedali di Benevento nella battaglia contro il coronavirus. Scopri di più

Libri di Robert Harris: 3 da leggere
Libri di Robert Harris: 3 da leggere

In questo articolo consigliamo la lettura di tre libri di Robert Harris, famoso scrittore e giornalista televisivo inglese. Prima di Scopri di più

La fortuna di Finch: il terzo libro della saga di de la Roche
La fortuna di Finch: il terzo libro della saga di Mazo de la Roche

La fortuna di Finch è il terzo libro della saga “Jalna” di Mazo de la Roche. Il libro, prettamente descrittivo, Scopri di più

Paolo Grugni I La trappola. Diario d’Italia 1968-1969. Recensione

La trappola. Diario d'Italia 1968-69 è un libro di Paolo Grugni, edito da Laurana Editore. L'autore nasce a Milano nel Scopri di più

Nickname Hunters Investigations, Cellini | Recensione
Nickname Hunters Investigations

Nickname Hunters Investigations è un libro di Francesco Cellini, edito da IoScrittore. Nickname Hunters: sinossi La Nickname Hunters Investigations è Scopri di più

Elodie Harper: Le lupe di Pompei | Recensione
Le lupe di Pompei, di Elodie Harper | Recensione

Recensione del libro Le lupe di Pompei di Elodie Harper: un racconto di resistenza e unione tutta al femminile. Dal Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Dana Cappiello

Classe 1991, laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione. Ho sempre sentito l’esigenza di esprimermi, impiastricciando colori sui fogli. Quando però i pensieri hanno superato le mie maldestre capacità artistiche, ho iniziato a consumare decine di agende. Parlo molto e nel frattempo guardo serie tv e leggo libri.

Vedi tutti gli articoli di Dana Cappiello

Commenta