Il segreto della libraia di Parigi di Lily Graham- Recensione

Il segreto della libraia di Parigi

Il Segreto della libraia di Parigi (titolo originale: The Paris Secret) è un romanzo della scrittrice Lily Graham, edito da Newton Compton Editori e tradotto da Francesca Campisi. Il Segreto della libraia di Parigi narra le vicende di una ragazza alla ricerca del suo passato che si intreccia inesorabilmente con l’occupazione tedesca della Francia ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. 

Lily Graham è una scrittrice nata in Sudafrica poi trasferitasi nel Regno Unito;  tra le sue opere ricordiamo Le due donne di Auschwitz (Newton Compton Editori, 2020 e 2021), Barnet i Auschwitz (Bokförlaget Polaris, 2021). 

Il Segreto della libraia di Parigi- la sinossi

Valerie vive a Londra con sua zia da quando aveva tre anni ma è nata a Parigi durante l’occupazione tedesca ai tempi della Seconda Guerra Mondiale.  Diventata ormai adulta, Valerie scopre di avere un nonno che vive a Parigi. Qui gestisce una libreria che, tra l’altro, è alla ricerca di personale. Così, sotto falso nome,  Valerie si candida come libraia nel negozio del nonno e si trasferisce a Parigi. Qui, conosce l’anziano nonno, Vincent Dupont, e la sua amica fioraia, Madame Joubert, che ha il negozio proprio di fronte alla libreria e che non è solo una vicina ma molto di più per la loro famiglia.  Così, pian piano, Valerie inizia a ricostruire la storia della sua famiglia, a capire chi erano i suoi genitori dai loro racconti e quanto la loro sorte sia stata condizionata dall’occupazione nazista della Francia ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Inizia soprattutto a capire che in amore non esistono fazioni, vincitori e vinti e che, anche in guerra, possono nascere legami forti nonostante la violenza e la disumanità imperanti.

Era facile giudicare adesso, senza la guerra e la sua potenza a metterti costantemente alla prova su tutti i fronti, al punto da anteporre la volontà di sopravvivere ai tuoi ideali, a ciò che avresti fatto in altre circostanze.

Il Segreto della Libraia di Parigi è un romanzo storico che narra della Seconda Guerra Mondiale e dei suoi orrori con un linguaggio garbato e leggero offrendoci uno dei tanti spaccati che l’hanno contraddistinta, quello che vede protagonisti i bambini “nati dalla guerra”, frutto di unioni tra i nazisti e le donne locali, amori occasionali ma anche legami dettati dalla necessità di sopravvivere alla miseria e alla disumanità più efferata che solo la guerra riesce a tirare fuori.

Alcuni di quei bambini venivano già ripudiati dalle famiglie. Dupont aveva sentito che uno di loro era stato picchiato cosi selvaggiamente da finire in ospedale. Non voleva quella sorte per Valerie.

Fonte immagine: Ufficio Stampa

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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