Il sentiero degli incontri segreti, l’ultimo romanzo di Karen Swan | Recensione

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Il sentiero degli incontri segreti è l’ultimo romanzo di Karen Swan, edito Newton Compton. L’autrice ha cominciato la sua carriera nella scrittura come giornalista di moda, dopo aver lasciato tutto per dedicarsi ai suoi figli, ha ripreso in mano la penna per diventare scrittrice. Ha pubblicato più di venti libri, l’ultima uscita per Newton Compton è Innamorarsi a Natale.

Il sentiero degli incontri segreti, trama

Tara Tremain ha vent’anni e tanti sogni da realizzare, studentessa di medicina dalle grandi speranze e l’enorme talento, innamorata perdutamente di Alex, acuto dottorando in biologia, suo grande amore e futuro marito. Sembra tutto perfetto, è pronta a comunicare alla sua famiglia l’imminente matrimonio, quando scopre che la realtà che conosceva non è assolutamente come sembra e che l’amore della sua vita è pronto a pugnalarla alle spalle.
Dieci anni dopo, Tara ha un compagno che la ama ed è diventata un medico brillante, che sta per ricevere un premio per la sua carriera in ascesa in Costa Rica, luogo in cui aleggia ancora il fantasma di Alex.
È pronta a ripartire, per lasciarsi alle spalle l’inquietudine del suo passato, ma viene trattenuta per salvare la vita di un bambino che ha urgente bisogno di cure. Sarà la sorte a condurla nuovamente verso un destino già scritto: per salvare la vita di un innocente, Tara dovrà affrontare un viaggio tortuoso proprio con il suo ex compagno.

In un genere prolifico come quello del romance, Karen Swan sa come tessere trame innovative, e reinventare il genere dell’escapism, tingendo le sue storie di temi contemporanei e complessi, che permettono al lettore di immedesimarsi in una storia attuale e non in un mondo del tutto avulso dalla realtà.
La sua scrittura non stucchevole e scevra da sentimentalismi riesce a conquistare un pubblico più ampio, oltre a lasciare il lettore sempre sul filo sospeso. L’autrice fa un salto temporale di dieci anni, di cui non si conosce alcun dettaglio, e ha la capacità di creare una patina di suspence riguardo a tutte le domande che non hanno risposta, donando un libro che è impossibile da lasciare andare, prima di raggiungere l’ultimo punto e la parola fine.

Insieme alla storia d’amore travagliata e appassionante, Karen Swan riesce a introdurre molti temi di difficile digestione, con la sua solita semplicità mai superficiale, come il conflitto tra erboristeria e medicina occidentale e l’ecoturismo.
Non per questo, l’autrice disattende le aspettative del lettore che cerca un romanzo con cui innamorarsi e sognare, Swan rimane una delle scrittrici migliori del genere romance.

Immagine a cura di Newton Compton.

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A proposito di Dana Cappiello

Classe 1991, laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione. Ho sempre sentito l’esigenza di esprimermi, impiastricciando colori sui fogli. Quando però i pensieri hanno superato le mie maldestre capacità artistiche, ho iniziato a consumare decine di agende. Parlo molto e nel frattempo guardo serie tv e leggo libri.

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