Jane Austen Society di Natalie Jenner, recensione

Jane Austen Society

Jane Austen Society, il romanzo storico di Natalie Jenner pubblicato da Vintage Editore ci immerge nelle atmosfere della scrittrice inglese.

Ti fermi mai a pensare a quanto siamo fortunati a poter vivere ogni giorno come faceva Jane Austen?

Jane Austen Society, Il romanzo storico di Natalie Jenner, è stato pubblicato in Italia da Vintage Editore, con una traduzione a cura di Maria Elena Salvatore, nel maggio 2020 ed è indirizzato a tutti coloro che amano Jane Austen e le atmosfere del countryside inglese, che vengono fedelmente riprodotte dall’autrice esordiente, la quale restituisce la magia di Chawton, costruendo una novella ambientata nel villaggio che fu l’ultima dimora dell’autrice di Pride and Prejudice

Jane Austen Society, trama

In questo amabile villaggio, ben noto ai molti turisti in costante pellegrinaggio per la presenza della Chawton House, ad oggi conosciuta come Jane Austen House, si riuniscono un gruppo di personaggi, molto diversi per vissuto ed esperienze, legati a doppio filo dall’amore per le opere della Austen. Ciascuno di essi è stato influenzato dalla seconda guerra mondiale, che fa da sfondo alla storia, e ciascuno porta nel proprio bagaglio almeno un’esperienza dolorosa che lo forgia e lo blocca al contempo. Le pagine scorrono, descrivendo le prime ed acerbe interazioni tra i personaggi, come ad esempio quella del contadino Adam Berwick e della turista Mary Anne, la quale consiglia alla sua bizzarra guida verso l’abitazione della Austen di iniziare a leggere le opere della scrittrice, contribuendo a ravvivare la passione, tenuta nascosta da Berwick, a causa delle dolorose vicissitudini familiari. 

I personaggi usano alcuni passaggi delle opere di Jane Austen per confrontarsi e conoscersi meglio, come accade al dottore del villaggio Gray e la maestra Adeline, contestata per la sua volontà di integrare il programma scolastico, approvato dalla comunità, con autrici donne, al fine di forgiare delle menti moderne e consce dell’esistenza di un universo letterario femminile, oscurato per troppo tempo. Tali citazioni risultano un’attenta analisi degli scritti di Jane Austen e diventano spunto di riflessione e valore aggiunto per i lettori. Particolarmente avvincenti sono i misteri che la Jenner lascia intravedere, sotto diversi veli di narrazione, fino alla formazione della Jane Austen Society, che però non ha alcun legame con l’omonima fondazione nata negli anni ’40

Tuttavia occorre aggiungere anche una nota di merito alla casa editrice Vintage Editore per la cura nell’impaginazione, correlata da molte illustrazioni che permettono al lettore di calarsi ancor meglio nella storia. In conclusione, questo volumetto risulta essere un piccolo gioiellino per gli appassionati della Austen che hanno l’ennesima possibilità di scrutare ed immergersi nelle atmosfere della scrittrice, conoscendo nuove storie commoventi e appassionate.

Immagine di copertina: Vintage Editore

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