L’altro di Thomas Tryon | Recensione

Thomas Tryon

Fazi Editore lo scorso marzo ha pubblicato nella collana Darkside L’altro di Thomas Tryon, con la traduzione di Giuseppe Marano

Fazi Editore (collana Darkside) lo scorso marzo ha pubblicato il celebre romanzo di Thomas Tryon L’altro (Titolo originale “The other” e tradotto dall’inglese da Giuseppe Marano), nonché sua opera d’esordio. Romanzo del 1971 (uscito in Italia per la prima volta nel 1972) e ambientato nel 1935, L’altro è uno dei grandi classici dei libri Horror nonché bestseller della letteratura americana.

Thomas Tryon, prima di diventare uno scrittore, ha lavorato come attore e ha lavorato con attori del calibro di Dean Martin e Charlton Heston. 

L’Altro di Thomas Tyron, la sinossi

Siamo nel New England degli anni Trenta, in una cittadina di fantasia dal buffo nome di “Pequot Landing”. Protagonisti del romanzo sono Holland e Niles Perry, due gemelli di dodici anni, molto diversi tra loro. Un po’ inquietante Holland, molto più permissivo e docile Niles Perry, succube del fratello. I ragazzi sono da pochissimo orfani di padre (Vining Perry) e vivono in una fattoria con la madre e la nonna; durante quell’estate si verificano cose strane in città. Qui inizia il viaggio nella psiche umana, negli angoli bui di ciascuno di noi, non solo di chi soffre di malattie mentali, come la schizofrenia, che è la protagonista del romanzo. Thomas Tryon descrive questo viaggio utilizzando un linguaggio poetico ed elegante, capace di attirare con maestria il lettore nella trama.

L’altro di Thomas Tyron è un romanzo consigliato a chi ama il genere horror.

“Forse avrete letto dell’incidente, quel freddo sabato di novembre in cui Vining Perry, padre dei dodicenni Holland e Niles, trovò la morte mentre trasportava l’ultima delle pesanti ceste dal piano per la trebbia nel fienile giù alla cantina delle mele, in vista dell’inverno. Tutti la considerarono una grande tragedia. E negli otto mesi successivi al funerale di Vining Perry non fu permesso giocare lì sotto. Ma arrivati a giugno, dopo che la scuola era finita, con la disciplina attenuata e i libri di storia e geografia riposti, quando era cominciata l’ora legale, con gli adulti occupati altrove, e i pomeriggi piacevolmente lunghi e perfetti per svagarsi nella cantina delle mele, ci fu chi ignorò il divieto. Com’era fresca, buia e silenziosa! E segreta, anche”.

“La voce di Holland, notò Niles, era severa e gelida. La testa inclinata leggermente verso il basso, gli occhi grigi, di pietra, che fissavano da sotto le sopracciglia a punta, la sua espressione non era sconosciuta a Niles: risoluta, decisa, implacabile. Tenendo in alto la candela, guardandolo salire sulla scala per puntare una spalla alla botola, Niles sentì un brivido inquietante, simile a una macchia che si espandeva a poco a poco, diffondendosi attraverso tutte le pareti e le membrane del suo stomaco”.

Fonte immagine: Fazi editore per Thomas Tryon

 

Altri articoli da non perdere
Trilogia nera di Léo Malet | Recensione
trilogia nera

I romanzi La vita è uno schifo, Il sole non è per noi e Nodo alle budella, raccolti da Fazi Scopri di più

Il santuario di Sarah Pearse | Recensione
Il santuario

Il santuario è un romanzo di Sarah Pearse edito da Newton Compton. Trama “L’apertura di un esclusivo centro benessere su Scopri di più

Capitalismo woke, di Carl Rhodes | Recensione
Carl Rhodes

Capitalismo woke. Come la moralità aziendale minaccia la democrazia è un testo di Carl Rhodes recentemente pubblicato per i tipi Scopri di più

L’amore impossibile, un libro di Chiara Tortorelli. Recensione
L'amore impossibile, un libro di Chiara Tortorelli. Recensione

L’amore impossibile è il nuovo romanzo di Chiara Tortorelli; il libro chiude la “trilogia dell’amore eretico”. Indice dei contenuti Di Scopri di più

Punto di svolta, di Alessandro Antonaia | Recensione
Alessandro Antonaia

Punto di svolta è un recente testo di Alessandro Antonaia pubblicato per i tipi della casa editrice Graus edizioni (all'interno Scopri di più

Ritratti veri di persone immaginarie I Recensione
ritratti veri di persone immaginarie

Ritratti veri di persone immaginarie è un'opera scritta a quattro mani dal graphic designer Giorgio Camuffo e dallo scrittore Renzo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Commenta