La donna che realizzava i sogni: il nuovo romanzo di Phaedra Patrick

La donna che realizzava i sogni: il nuovo romanzo di Phaedra Patrick

La donna che realizzava i sogni è il nuovo romanzo di Phaedra Patrick edito da Garzanti

Trama: una dolce protagonista alla ricerca di se stessa

Martha è una dolce bibliotecaria dal carattere buono e docile e c’è una cosa che proprio non riesce a fare: dire no. Sempre pronta a dedicare del tempo agli altri, in modo spontaneo ed altruista.

Ama il proprio lavoro, anche se presto comincerà a percepirlo quasi come una morsa dalla quale liberarsi.
Un giorno le viene recapitato un pacco misterioso; al suo interno è contenuto un libro di fiabe datato, con riportata una dedica, firmata da sua nonna Zelda.

Qualcosa non quadra: la dedica risale a tre anni dopo la sua scomparsa. Potrebbe essere semplicemente un errore, ma Martha non può fare a meno di pensare che qualcuno le abbia mentito sulla morte di sua nonna.

Si tratta di un romanzo dolce e misterioso al tempo stesso, nel quale la protagonista traccia i confini del proprio passato per far luce sul presente.
Ogni dettaglio rappresenta un tassello importante, un elemento in più della narrazione. Lo stesso libro di fiabe, quelle che la nonna e la mamma raccontavano alla protagonista, è avvolto in un alone di mistero.

La donna che realizzava i sogni è un romanzo appassionante, con il quale l’autrice quasi invita ad uscire dalla propria confort zone, da quel “guscio” che spesso imprigiona e non lascia respirare.
La protagonista è tenace, vuole scoprire i dettagli del suo passato, desidera fortemente che tutto possa venire alla luce. Lei, che ha sempre pensato agli altri, per una volta è decisa più che mai a dedicare del tempo a se stessa.

La donna che realizzava i sogni: narrazione tra passato e presente

Uno dei temi principali è l’importanza della famiglia, come base sulla quale fondare i propri desideri, ma anche il terribile dolore che purtroppo caratterizza i distacchi, la morte e la necessità di aggrapparsi a qualcosa che consenta di alleviare il dolore.

Forte attenzione è dedicata ai libri, che l’ altruista Martha tratta con gentilezza e passione, come se fossero reali.

Una delle caratteristiche più belle del libro, quella che gli conferisce maggior leggerezza, mentre il lettore prova insieme alla protagonista a scoprire la verità, è la presenza tra un capitolo e l’altro di favole.
L’ autrice sceglie di inserire una serie di racconti che piacevolmente accompagnano durante la lettura, senza mai distrarre del tutto chi legge. Sono scritte dalla protagonista stessa, con amore e dedizione ed ambientate in un passato la cui essenza forse non è troppo lontana.
Da ciò emerge una trama perfettamente intrecciata, che permette di attribuire diversi significati all’esperienza umana ed individuale; è proprio questa veste simbolica che fa del romanzo La donna che realizzava i sogni un libro con il quale ci si può identificare, incoraggiato dalla scrittura fortemente motivazionale dell’autrice.
La dimensione estensiva del personaggio principale, Martha, alla quale sarà facile affezionarsi, consente di creare un rapporto con il passato, nonostante una serie di personaggi “secondari” consiglieranno alla giovane protagonista di non scavare troppo a fondo e di lasciare le cose come stanno.

Amore, tristezza, delusione, dubbi esistenziali, passato e presente, tutto confluisce in un finale sorprendente che lascerà senza fiato. 

La donna che realizzava i sogni è un romanzo da poter definire “poetico”, che regala emozioni e suggestioni derivanti dall’esperienza diretta della protagonista, ben studiata dall’autrice e ottima “amica di avventure”.

 

Immagine in evidenza: www.garzanti.it

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