La donna in bianco, di Wilkie Collins | Recensione

Wilkie Collins

La donna in bianco è un testo di Wilkie Collins, recentemente ripubblicato dalla casa editrice Fazi editori. Il testo, infatti, è alla sua terza edizione per la casa editrice Fazi; reca la traduzione in italiano a cura di Stefano Tummolini

La donna in bianco: il testo 

La donna in bianco di Wilkie Collins è un lungo racconto dalla trama fuggevole e fuggiasca; in esso si snodano vicende ed episodi che paiono tutto e paiono niente, in una cornice spazio-temporale ben definita che è l’unica certezza a cui il lettore può aggrapparsi. Un testo dalle tinte chiare e dalle tinte fosche, in un dedalo di percezioni, impressioni, presagi e apparizioni che proiettano il lettore in ambienti narrativi polizieschi e misteriosi, fantastici e onirici, drammatici e spiazzanti. 

La trama de La donna in bianco si svolge in maniera piuttosto originale: qualcosa è accaduto, un’indagine è stata svolta e sono chiamati a comparire in tribunale diversi personaggi che daranno in fede la propria personale versione dei fatti. 

Dal punto di vista tecnico della narrazione, Wilkie Collins costruisce un testo in cui l’agito è corale: la stessa situazione narrativa subisce ripetuti processi di riscrittura e trattazione, diversi per ogni narratore interno presente ne La donna in bianco, e la stessa situazione viene descritta molto spesso in capo ad altrettanti punti di vista: la trama, dunque, si avvita su stessa, si avvolge, si annoda e nel mentre si sfila e avanza dritta permettendo al lettore di recuperare tasselli ed informazioni che via via si stagliano lungo le pagine scritte di questo narrato (come nelle più classiche e ben organizzate narrazioni di genere investigativo). 

Nel testo di Wilkie Collins, ad ogni avanzamento nella trama, quindi ad ogni punto di vista, corrispondono altrettanti registri linguistici: ora colto, ora confidenziale, ora formale. 

Che i passaggi narrati siano dialoghi recuperati dalla “viva voce” dei personaggi oppure da stralci di lettere o ancora da brani di diario, la coerenza, lo spessore e il dinamismo narrativi vengono rispettati sempre, proprio attraverso il sapiente uso di riscritture, punti di vista e registri linguistici vari. 

Un testo composito, per trama e nel genere: elementi di mistero si intridono a elementi investigativi, in un misto che avvince e spaventa. 

Chi è la donna in bianco a cui si fa riferimento nel titolo del libro, qual è il suo ruolo nell’economia della storia e come si conclude la vicenda? Ai lettori il mistero! 

Wilkie Collins: l’autore 

Wilkie Collins è stato un mercante, un avvocato, un pittore paesaggista e uno scrittore. Di  Wilkie Collins, per la casa editrice Fazi Editore, sono stati pubblicati, oltre a La donna in bianco, i testi Senza nome (traduzione in italiano a cura di Luca Scarlini); La pietra di luna (traduzione in italiano a cura di Martina Rinaldi); Foglie cadute (traduzione in italiano a cura di Carla Vannuccini); La veste nera (traduzione in italiano a cura di Andreina Lombardi Bom); Il fiume della colpa (traduzione in italiano a cura di Patrizia Parnisari); Uomo e donna (traduzione in italiano a cura di Alessandra Tubertini); Basil (traduzione in italiano a cura di Alessandra Tubertini); La legge e la signora (traduzione in italiano a cura di Luca Scarlini); Armadale (traduzione in italiano a cura di Alessandra Tubertini). 

Fonte immagine in evidenza: casa editrice Fazi editore

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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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