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La meccanica del cuore di Mathias Malzieu | Recensione

La meccanica del cuore, recensione libro

La meccanica del cuore: la trama

Nel 1874, in una vecchia casetta sul picco di una montagna a Edimburgo, nella notte più fredda del mondo, viene al mondo un bambino di nome Jack, che a causa del freddo nasce col cuore completamente ghiacciato.

L’unico modo che la sua levatrice, la bizzarra Madeleine, trova per salvarlo è impiantargli un orologio a cucù nel petto, fornendogli una protesi tanto ingegnosa quanto fragile e delicata. 


Jack è quindi condannato a preservare la meccanica del suo cuore da ogni emozione che potrebbe sconvolgerlo, in modo particolare dall’amore, da cui il ragazzo deve assolutamente stare alla larga.


Ma non passa molto tempo prima che gli equilibri della vita tranquilla a cui Jack è costretto, vengano totalmente sconvolti. 

Quando Jack ha dieci anni, infatti, esce per la prima volta di casa, e incontra una cantante di nome Miss Acacia, di cui si innamora perdutamente dopo averla sentita cantare. 


L’emozione provata da Jack è talmente forte che la meccanica del suo cuore subisce dei gravi danni. 

La balia di Jack, allora, gli impone tre regole da seguire categoricamente, in modo che il ragazzino non metta più in pericolo la sua vita.


Alla parete sopra al suo letto troneggia una lavagnetta, sulla quale vi sono scritte tre regole:

«Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.

Tre, non innamorarti, mai e poi mai. 

Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi».

Ma Jack non ha nessuna intenzione di condannarsi a una vita senza emozioni, e soprattutto non può rinunciare all’amore.
Da momento in cui capisce che la sua cantante è partita verso l’Andalusia, inizia per il giovane il suo viaggio alla ricerca di Miss Acacia, che è anche una sorta di viaggio interiore nella profondità dei propri sentimenti fino a quel momento sempre preservati.
Pur di vivere tutte le emozioni che può regalare la vita, Jack sembra disposto a tutto, perfino a rinunciare al suo cuore. 

Con una scrittura molto scorrevole e tenera, La meccanica del cuore ci regala una storia dolce e commovente, che nella sua semplicità ci spinge a numerose riflessioni sul valore dei sentimenti, in modo particolare dell’amore, ma anche della rabbia e del dolore. 
Tutte le nostre emozioni definiscono una parte della nostra storia, danno un senso alla nostra vita e a ciò che siamo. 

Qualche curiosità sull’autore de “La meccanica del cuore”

Mathias Malzieu è uno scrittore, regista e musicista francese, nato a Montpellier il 16 aprile del 1974.
Fa parte del gruppo rock francese Dionysos. 

Molti dei suoi romanzi sono editi in Italia dalla casa editrice Feltrinelli, che ha pubblicato anche L’uomo delle nuvole, Una sirena a Parigi e La meccanica del cuore.


Da La meccanica del cuore è stato tratto il film d’animazione Jack et la Mécanique du cœr nel 2013, che Malzieu ha sceneggiato e co-diretto assieme a Stéphane Berla.

 

Fonte immagine: Feltrinelli

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