Le costellazioni dello zodiaco in alchimia, un’opera di Alessandro Orlandi

Le costellazioni dello zodiaco in alchimia, un’opera di Alessandro Orlandi

Edito lo scorso marzo dalla partenopea Stamperia del Valentino nella collana I polifemi, Le costellazioni dello zodiaco in alchimia. Con particolare riferimento ad alcuni bassorilievi delle cattedrali gotiche è l’affascinante volume del poliedrico scrittore romano Alessandro Orlandi.

Il grande interesse dell’autore, così come la sua vasta conoscenza del tema da lui affrontato, è evidente sin dalle prime battute del libro. Di quest’ultimo l’aspetto che si constata immediatamente durante la lettura è – soggetto che incuriosisce e mentalmente stimolante a parte – il ritrovare a ogni passo la dedizione e passione di Alessandro Orlandi nei confronti di ciò che scrive. Suddiviso in due parti, ognuna preceduta e presentata da un’introduzione, il testo è una vivace e densa di particolari e rimandi esposizione del nesso esistente tra l’Astrologia e l’Alchimia per una possibile definizione della personalità umana.

La loro attinenza è supportata non soltanto dalla citazione di diversi studiosi di entrambi gli ambiti, ma anche da una serie di immagini – si tratta di alcuni bassorilievi delle cattedrali gotiche francesi di Amiens, Chartres e della parigina Notre-Dame – grazie alle quali viene offerta una chiara e migliore interpretazione delle considerazioni esposte nel libro. L’intenzione, d’altronde, non è certo quella di

“ … trattare i 12 segni dello zodiaco come avviene in molti testi di Astrologia…”

ma, piuttosto, è evidente la volontà di

“ … partire per un viaggio nello zodiaco e nel cielo interiore dell’uomo”

in modo tale da capire a quali operazioni alchemiche e stagioni dell’anima corrisponda, “incarnandole”, ciascun segno. È così che, cominciando con L’Ariete, archetipo di ogni inizio possibile, si passa al Toro emblema di stabilità. Seguono poi i Gemelli, il periodo in cui si stabiliscono le direzioni individuali; il Cancro, dove a essere predominanti sono il simbolismo delle origini e i legami di sangue, con la memoria e con il passato. L’energia qui individuata viene poi, nel Leone, a essere emanata verso l’esterno definendolo come un “portatore di luce” capace di amare, creativo e generoso. Alla Vergine spetta il non semplice compito di dubitare e compiere un’autoanalisi attraverso l’introspezione e il senso critico.

Procedendo come per la prima metà, anche per i restanti 6 segni un’accurata spiegazione viene proposta permettendo di delinearne le caratteristiche che li determinano e definiscono.

Le costellazioni dello zodiaco in alchimia di Alessandro Orlandi: la disvelazione del cielo e dell’Opera alchemica

Le costellazioni dello zodiaco in alchimia di Alessandro Orlandi propone al lettore un approccio magico e seducente, ponderato e largamente argomentato che si manifesta più nitidamente e senza alcuna fretta ai suoi occhi in tutta la sua forte e intesa carica rivelatrice. Possibile conseguenza di questa rivelazione nuova, potrebbe essere una cosciente riappropriazione del sé proprio grazie a una maggiore comprensione del cielo astrologico unita alle fasi dell’Opus alchemicum.

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A proposito di Francesca Melis

Calabrese di nascita e sarda di origine sono laureata in Lingue e ho molte passioni: i viaggi, la musica, la fotografia, la scrittura e la lettura. In attesa di insegnare, coltivo il mio sogno nel cassetto di diventare una scrittrice.

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