Le Sibille Svelate di Marco Iannaccone | Recensione

Le Sibille Svelate di Marco Innaccone/ Scarlet Lovejoy | Recensione

Le Sibille Svelate è l’ultimo romanzo di Marco Iannaccone/ Scarlet Lovejoy.

L’ultima opera dell’autore poliedrico, scrittore e fotografo nato a Napoli, è declinata, ancora una volta nel suo genere prediletto, quello giallo.

Le Sibille Svelate è un’autopubblicazione, composta da 280 pagine di testo e comprende un progetto fotografico abbinato. 

Le Sibille Svelate di Marco Iannaccone tra Napoli, tarocchi e figure pittoresche

Le Sibille Svelate è ambientato al centro storico partenopeo e condito con numerosi ingredienti sia surreali che locali, che gli abitanti della città quindi non faranno fatica a riconoscere.

Tra le immagini suggestive dei tarocchi e le pittoresche figure descritte dalla storia, si staglia il contesto metropolitano pullulante, come sempre, di novità ed elementi di folclore, con la voce narrante, divertita ed esilarante, di Marco Innaccone/ alias Scarlet Lovejoy, che entra ed esce dal racconto, a suo piacimento, e in base alle esigenze e alle necessità del momento delle sue “creature”.

Prima su tutte, la quasi cinquantenne, Lara, talentuosa fotografa, mamma presente e lavoratrice tuttofare, anzi, pressoché instancabile.

Le Sibille Svelate di Marco Innaccone/ Scarlet Lovejoy | Recensione
Uno scatto che ritrae l’autore

Lara, l’eroina moderna de Le Sibille Svelate

Lara rispecchia il prototipo di una donna moderna dei nostri tempi, che, aldilà delle sue ambizioni artistiche, decide ragionevolmente di arrangiarsi a far qualsiasi lavoro, pur di dare a campare alla sua famigliola composta, oltre che da sé stessa, da una figlia adolescente, Daria.

E così, Lara e Daria, proprio alla stregua di due eroine contemporanee, nonostante le difficoltà presenti e la malafede generale, riusciranno molto probabilmente a far vincere quel maledetto testardo che è il “cuore” umano.

Sì, perché oltre a essere una madre sola e con una professione precaria, Lara deve anche badare ai suoi genitori anziani ed è, oggigiorno, dal punto di vista sentimentale, una single vedova di un uomo, il padre di Daria, che lei ha amato tantissimo, con tutti i problemi annessi e connessi al caso.

Un caleidoscopio di colori e sfumature intriganti e variegate

Intorno a queste due protagoniste femminili, quindi, a mo’ di satelliti, ruoteranno le altre vicende e si avvicineranno di volta in volta gli ulteriori vari personaggi, tra i quali si menzionano, la stralunata Ambra, la migliore amica di Lara, alla ricerca di un lavoro stabile e allo stesso tempo di un uomo sicuro di volerla amare, Amanda, amica del cuore e compagna di banco di Daria, un po’ troppo gelosa ma sincera, il severo ma fragilissimo, professor Galante, l’invidiosa Denise, l’arzilla signora Elvira che nonostante la sua età continua a voler sedurre, oltre a tante altre piccole sagome che trasformeranno Le Sibille svelate agli occhi del lettore in un vero caleidoscopio di colori e sfumature intriganti e variegate, tra le quali lui potrà sicuramente trovare anche le sue e in tal modo riconoscersi.

Gli inserti musicali e gli sketch dialettali di Le Sibille Svelate lo rendono una pausa piacevole e spensierata nella routine quotidiana con tanti spunti di riflessione

Sono assolutamente da segnalare, all’interno del testo, oltre alla presenza dei vari siparietti comici e irresistibili quanto irriverenti sketch contenenti tutta la carica espressiva ed esplosiva del dialetto partenopeo, sono gli inserti vari esistenti nel testo, e contenenti brani musicali cult della scena internazionale degli ultimi decenni.

In definitiva, con il suo solito registro dissacrante e leggero, Marco Iannaccone torna a emozionare, a regalare copiosi spunti di riflessione e a far sorridere chi legge, regalandogli una pausa piacevole tra i momenti amari dell’esistenza e una prospettiva forse maggiormente spensierata sullo scenario delle nostre vite.

Fonte immagini: fornite dall’autore

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A proposito di Clelia Moscariello

Clelia Moscariello nasce il 13 aprile nel 1981 a Napoli. Nel 1999 consegue la maturità presso il Liceo Classico Vittorio Emanuele II della stessa città e nel 2008 ottiene la Laurea in Scienze della Comunicazione con il massimo dei voti: 110/110 con lode. Appassionata di musica, cinema, moda, estetica e scrittura creativa, nel 2008 ottiene il diploma di consulente letterario e redattrice di case editrici da qui lavorerà fino a diventare giornalista pubblicista e collabora con le testate Periodico italiano magazine (www.periodicoitalianomagazine.it), Laici (Laici.it), “Il Giornale del ricordo” (www.ilgiornaledelricordo.it), “Il quotidiano nazionale indipendente L’Italiano news” ( https://www.litalianonews.it/), “Pink magazine Italia”, (https://pinkmagazineitalia.it/), "Eroica Fenice" (https://www.eroicafenice.com/)“Leggere: tutti”" (https://leggeretutti.eu/) ed il blog “Border Liber” (https://www.borderliber.it/) . Nel 2010 pubblica con Davide Zedda La Riflessione la prima silloge di poesie e racconti intitolata “L’ultima notte da falena”. Nel 2017 esce la sua seconda raccolta di poesie intitolata “Questa primavera” per Irda Edizioni. A luglio 2018 esce la raccolta di ballate, “Battiti”, per le Mezzelane Casa Editrice. A novembre 2021 esce la sua nuova raccolta di ballate e racconti, intitolata “Io non amo le rose”, pubblicata dalla “Pav Edizioni”. Attualmente, oltre al suo lavoro di giornalista, Clelia Moscariello collabora con diverse agenzie pubblicitarie ed editoriali come copywriter, tra le quali la DotGhost. Dal 2018 si dedica come autrice, blogger e come social manager alla sua pagina social “Psico Baci” riguardante le citazioni letterarie e la fotografia d’autore e al blog ad essa collegato: https://frasifamose.online/. È recente il suo esordio come conduttrice radiofonica presso diverse web radio, tra le quali “Radioattiva” ed “Extraradio”. Di recente, infine, ha conseguito una certificazione di recente in web marketing ed in social media marketing presso la scuola di Milano Digital Coach e collabora con il progetto “Amori.4.0” nel team di professionisti come giornalista e scrittrice, specializzata nelle tematiche di consapevolezza ed empowerment femminile, di mainstreaming di genere, di abbattimento degli stereotipi riguardanti l’educazione e di sensibilizzazione culturale relativa all’essere donna.

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