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Libri di Charles Dickens: 4 da leggere

Libri di Charles Dickens: 4 da leggere

Londra vittoriana, il 1800, fungono da sfondo per gli straordinari romanzi dello scrittore Charles Dickens. Anche giornalista, editore e persino attore; uomo dai mille talenti, ci ha premiato con un’infinità di opere degne di nota che hanno portato in auge la letteratura inglese. Parliamo dei 4 libri di Charles Dickens da leggere almeno una volta nella vita.

I capolavori di Charles Dickens a confronto

Titolo opera Anno pubblicazione Genere / Tema chiave
Oliver Twist 1837-1839 Romanzo di formazione
A Christmas Carol 1843 Magia del Natale
Hard Times 1854 Critica sociale industriale
Great Expectations 1860-1861 Autobiografico e disillusione

I 4 libri essenziali di Dickens

1. The Adventures of Oliver Twist (1837-1839)

Ad aggiudicarsi il primo posto sul podio c’è sicuramente Le avventure di Oliver Twist, da annoverare tra i libri di Charles Dickens da leggere assolutamente. È il secondo romanzo pubblicato da Dickens, di cui è stata tratta una trasposizione cinematografica a cura di Roman Polanski. In verità questo libro è molto di più di un romanzo di formazione: la storia del giovane Oliver, un orfano in cerca di una famiglia e di tutte le disavventure che dovrà affrontare lungo il suo cammino. Un romanzo dalle mille sfaccettature e rimane un “superclassico” che vale sempre la pena di custodire nella propria biblioteca.

2. A Christmas Carol (1843)

Probabilmente il più famoso tra i libri di Charles Dickens e la più celebre delle storie sul Natale. Un racconto dove i tre fantasmi del Natale, del passato, presente e futuro, appariranno in sogno all’avarissimo Ebenezer Scrooge, col preciso scopo di impartire dei profondi insegnamenti sul Bene e il Male. Adatto a tutte le età, con questo romanzo Dickens verrà riconosciuto da tutti come l’inventore letterario della magia del Natale.

3. Hard Times (1854)

Considerato un grande romanzo della maturità tra tutti i libri di Charles Dickens, all’interno del quale ritroviamo tutti gli elementi della sua scrittura, ma con un tono da favola, persino a tratti di comicità, per stemperare la piega degli eventi. È un romanzo di critica sociale, ambientato nell’immaginaria città industriale di Coketown. È suddiviso in tre parti:

  • La semina;
  • La mietitura;
  • Il raccolto.

Il messaggio principale che doveva veicolare il romanzo era quello che rimandava alla concezione secondo cui ciò che viene fatto nel presente ha degli effetti diretti su quello che succederà nel futuro.

4. Great Expectations (1860-1861)

Tredicesimo, nonché ultimo romanzo di formazione nella raccolta dei libri di Charles Dickens, secondo ad essere stato scritto totalmente in prima persona. Capolavoro indiscusso dell’autore, narra la storia del giovane orfano Pip nel suo sogno di far fortuna e salvarsi la vita. Molti critici vedono anche nella filigrana di Grandi speranze una traccia autobiografica: narratore e protagonista; Pip racconta da adulto il suo cammino di conoscenza e disillusione di fronte ai casi della vita. I romanzi di Dickens raccontano il lato oscuro di una Londra che lui conosce bene, in piena rivoluzione industriale, tra sfruttamento e progresso, miseria e prestigio.

Immagine in evidenza: wikipedia

Articolo aggiornato il: 05 Gennaio 2026

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