Registan, un romanzo di Simone Draghetti

Registan

Le fredde nebbie dell’Inverno russo celano dietro la loro foschia un mondo in cui i confini del bene e del male diventano quanto mai vicini giungendo perfino, a tratti, a collimare. Registan, romanzo scritto da Simone Draghetti ed edito nel 2010 da Linee Infinite Edizioni, allo stesso modo, pare nascondere dietro le nebbie orientali e paradossalmente mostrare questo binomio inscindibile. A questo, rappresentato dal bene e dal male, si aggiunge un altro binomio: quello di amore ed odio e sembrano essere proprio queste le basi che sorreggono tutto il romanzo.

Registan, attribuibile al genere del romanzo d’avventura, è ambientato negli anni appena successivi alla caduta dell’Unione Sovietica e narra la storia di Helena, giovane donna uzbeka, e di sua cugina Sasha. Le due donne vengono assoldate come corrieri da una banda malavitosa con il compito di consegnare una valigetta dal contenuto tanto misterioso quanto bramato sia dai criminali sia dalle forze speciali… Durante la consegna, però, qualcosa va storto: l’irrompere sulla scena degli Spetsnaz (ossia i corpi speciali sovietici) comporta il fallimento del proposito delle due donne di un lavoro semplice, remunerativo e, per quanto possibile, “pulito”. Esse riescono a salvarsi dalla carneficina di criminali grazie all’aiuto di uno di questi, Khamol, vecchia fiamma di Helena, ma non dal sequestro da parte degli Spetsnaz i quali nel tentativo di mettere le mani sull’agognata e misteriosa valigetta, caduta nelle avide mani di Khamol che riesce a fuggire, costringono Helena, priva di qualunque tipo di addestramento militare, a intraprendere una missione di recupero della valigia. Se Helena non recupererà tale valigia, per sua cugina, tenuta da loro in ostaggio, non ci sarà scampo…

Registan, fatto di veloci inseguimenti, furibonde sparatorie e inevitabili disillusioni che vedono protagonista la giovane Helena, risulta essere un libro dalla lettura facile e veloce, dalla trama lineare e con gli inevitabili colpi di scena che il genere impone. Una veloce lettura che gli appassionati del genere, se lo vorranno, esauriranno tra un Ken Follet e uno Stephen King.

Altri articoli da non perdere
L’Occhio di Mobius: romanzo fantasy di Marco Garinei
L’Occhio di Mobius: romanzo fantasy di Marco Garinei

L’occhio di Mobius è un romanzo breve di Marco Garinei, di genere fantasy, pubblicato il 19 novembre 2019 da Il Scopri di più

Il Guardiano, Christine Feehan | Recensione
Il Guardiano

Tornando a parlare di libri e, nello specifico, del genere urban fantasy misto a dei toni gotici che riescono sempre Scopri di più

Maestro delle mie brame, Daniele Archibugi | Recensione
Maestro delle mie brame

Maestro delle mie brame. Alla ricerca di Federico Caffè è un testo scritto da Daniele Archibugi edito dalla casa editrice Scopri di più

Come funziona e cos’è Goodreads: l’app utile per chi ama leggere
Cos’è Goodreads: l’app per i lettori

Il sogno di ogni lettore è avere una libreria portatile da consultare anche fuori casa, e Goodreads, app creata nel Scopri di più

Libri di Ribes Halley: le saghe romance nate su Wattpad
Libri di Ribes Halley

Ribes Halley è una scrittrice italiana che esordisce nel mondo della scrittura e della lettura grazie alla piattaforma Wattpad. Laureata Scopri di più

Libri classici per ragazzi: la nostra top 15
Libri classici per ragazzi

Scoprire nuovi mondi ed immergerci in fantastiche storie avventurose, stringere un legame con i personaggi, esplorare realtà visionarie e dare Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Salvatore Di Marzo

Salvatore Di Marzo, laureato con lode alla Federico II di Napoli, è docente di Lettere presso la scuola secondaria. Ha collaborato con la rivista on-line Grado zero (2015-2016) ed è stato redattore presso Teatro.it (2016-2018). Coautore, insieme con Roberta Attanasio, di due sillogi poetiche ("Euritmie", 2015; "I mirti ai lauri sparsi", 2017), alcune poesie sono pubblicate su siti e riviste, tradotte in bielorusso, ucraino e russo. Ha pubblicato saggi e recensioni letterarie presso riviste accademiche e alcuni interventi in cataloghi di mostre. Per Eroica Fenice scrive di arte, di musica, di eventi e riflessioni di vario genere.

Vedi tutti gli articoli di Salvatore Di Marzo

Commenta