The Tempest di Shakespeare | Analisi

The Tempest di Shakespeare | Analisi

The Tempest di Shakespeare è un’opera scritta tra il 1610 e il 1611 che narra la storia di Prospero e del naufragio che colpisce la nave sulla quale viaggiano suo fratello Antonio, il Re di Napoli e suo figlio Ferdinando. Con l’aiuto di Ariel, Prospero farà in modo che Ferdinando si innamori di Miranda, mettendo in atto un piano per riappropriarsi del ducato sottrattogli 12 anni prima. 

Divisa in 5 atti, The Tempest di Shakespeare appartiene al genere dei romance.  Il termine romance indica l’ultima fase della produzione di opere drammaturgiche di Shakespeare nel quale rientrano, oltre all’opera citata, Pericle, principe di Tiro (1607-1608), Cimbelino (1609) e Il racconto d’inverno (1611).
Il genere dei drammi romanzeschi presenta delle proprie peculiarità: la storia inizia in modo tragico ma si conclude con un lieto fine e, nel corso della storia, sono presenti elementi legati al mondo della magia e degli spiriti. 

The Tempest di Shakespeare: personaggi 

The Tempest di Shakespeare è un’opera nella quale si incontrano svariati personaggi, la cui storia personale si intreccia con quella di altre personalità. I principali personaggi di The Tempest sono:  

  • Prospero, il legittimo Duca di Milano e protagonista della storia; 
  • Miranda, unica figlia di Prospero, si innamora di Ferdinando nel corso della storia; 
  • Antonio, fratello di Prospero ed usurpatore del trono; 
  • Alonso, Re di Napoli e complice del piano di Antonio; 
  • Sebastian, fratello di Alonso: nel corso della storia proverà ad uccidere il fratello per ereditare il trono; 
  • Ferdinando, figlio di Alonso, conosce Miranda e se ne innamora; 
  • Ariel, spirito dell’aria al servizio di Prospero, le sue azioni sono determinanti per lo svolgimento della storia; 
  • Calibano, figlio di Sicorace: in seguito alla morte della madre, Prospero diventa il suo nuovo padrone; 
  • Trinculo e Stefano: personaggi con cui Calibano si allea per uccidere Prospero.

Atti 

Il primo atto di The Tempest di Shakespeare si apre a bordo del vascello sul quale viaggiano Antonio, Gonzalo, Alonso, Sebastian e Ferdinando e che sarà vittima del naufragio voluto da Prospero: è qui che ha inizio la trama.
Successivamente, davanti alla propria grotta, Prospero racconta a sua figlia Miranda la propria storia che per anni ha nascosto: lui è il vero Duca di Milano, ma suo fratello Antonio, con l’aiuto del Re di Napoli, ha allontanato lui e Miranda da Milano per diventare il nuovo Duca. 
Dopo aver ascoltato la storia, Miranda crolla in un sonno profondo ed entra in scena Ariel, lo spirito artefice del naufragio che si è occupato di distribuire i vari membri della nave in diversi punti dell’isola, lasciando Ferdinando solo sulla riva. Ariel in passato è stato prigioniero della strega Sicorace, madre di Calibano, e deve a Prospero la sua liberazione (motivo per cui ora è al suo servizio). 
A seguire, Prospero e Miranda si recano da Calibano a cui Prospero ordina di raccogliere della legna. L’atto si conclude con il primo incontro tra Ferdinando e Miranda. 

Il secondo atto di The Tempest, Shakespeare lo dedica alla narrazione del dolore che prova Alonso in seguito al naufragio in cui ha perso suo figlio Ferdinando. In questa scena tutti dormono, tranne Antonio e Sebastian, il quale vuole uccidere il fratello per ereditare il suo trono. Nel momento in cui sta per compiere l’atto,  tutti si risvegliano e il piano fallisce. 
Nella seconda parte dell’atto avviene l’incontro tra Calibano, Stefano e Trinculo (due servitori del Re dispersi sull’isola). 

Il terzo atto ha inizio con un dialogo tra Miranda e Ferdinando durante il quale i due confessano i sentimenti che provano l’uno verso l’altro. 
Successivamente, il protagonista della scena è Calibano il quale racconta a Stefano di voler uccidere Prospero. Invisibile agli occhi dei presenti, Ariel assiste alla scena e si reca dal suo padrone per raccontargli cosa ha ascoltato. 
L’atto si conclude con una scena in cui Ariel, sotto forma di arpia, critica le vittime del naufragio per ciò che hanno fatto anni prima a Prospero e Miranda. Rimarcando la malvagità dell’atto, Ariel afferma che potranno salvarsi dalla rovina solo in seguito ad un pentimento

Il quarto atto di The Tempest, che Shakespeare sviluppa in una sola scena, si svolge davanti la grotta di Prospero. In questa scena, Prospero festeggia l’unione tra Miranda e Ferdinando e offre loro uno spettacolo eseguito dagli spiri dell’isola. Alla fine dello spettacolo, Prospero convoca Ariel per avere notizie sul piano di Calibano, Stefano e Trinculo: questi vogliono ancora impossessarsi dell’isola di Prospero, ma alla fine saranno vittime di quest’ultimo. 

Nel quinto e ultimo atto, Prospero,  turbato dal dolore che provano i naufraghi, decide di perdonarli e li invita nella sua grotta dove Alonso si riunisce con il figlio Ferdinando.
Il piano elaborato da Prospero per riavere il suo ducato va a buon fine; per questo motivo, restituisce ad Ariel la tanto attesa libertà

The Tempest di Shakespeare è un’opera che, con la sua originalità, ha influenzato il mondo letterario inglese diventando fonte di ispirazione per altri ambiti legati al mondo dell’arte (come la musica o il cinema) ed è tutt’ora uno spettacolo apprezzato nel mondo del teatro, motivo per cui molte compagnie teatrali lo ripropongo. 

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Immagine di copertina da Wikipedia

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