Tre di Valérie Perrin | Recensione

Il 31 marzo 2021 la scrittrice francese Valérie Perrin pubblica il suo romanzo Trois, tradotto e pubblicato in Italia il 28 giugno 2021, con il titolo Tre, da Edizioni e/o.

Con le sue seicento pagine, nella versione italiana, il libro potrebbe apparentemente spaventare i lettori che si apprestano a leggerlo, eppure la storia raccontata in Tre di Valérie Perrin è così avvincente da far perdere ogni concezione del tempo e della realtà.

La trama

Dicembre 2017, sul fondo del lago della piccola cittadina di La Comelle, in Francia, viene ritrovata una misteriosa auto.
Settembre 1986, tre bambini si apprestano a frequentare l’ultimo anno di scuola elementare nella medesima città.
Come possono questi due eventi, tanto lontani nel tempo, essere in qualche modo interconnessi ce lo spiega proprio il romanzo Tre di Valérie Perrin.
La storia, infatti, segue ad intervalli regolari le due vicende: da un lato abbiamo il racconto della vita e della crescita dei tre bambini protagonisti, Nina, Adrien ed Étienne; dall’altro abbiamo la misteriosa giornalista Virgine giunta nella piccola città francese per indagare sul misterioso caso di ritrovamento di un auto direttamente dal fondale del lago cittadino.
Filo conduttore di entrambe le vicende è la storia dell’amicizia tra gli inseparabili Tre. Il libro racconta non solo lo sviluppo di questo profondo legame di amicizia, ma segue proprio il corso degli eventi più importanti delle vite di Nina, Adrien ed Étienne: dalle patatine fritte condivise a bordo di una piscina comunale, ai primi amori, dalla corsa ad inseguire i propri sogni, all’inevitabile scontro con la perdita. Tra colpi di scena e continui viaggi tra passato e presente, l’autrice porta i lettori verso una conclusione dolceamara, ma perfettamente in linea con la realtà: la vita va avanti e domani sarà sempre un altro giorno.

Lo stile

Uno dei punti di maggiore forza del romanzo Tre di Valérie Perrin risiede, sicuramente, nella struttura e nello stile del libro. Per rendere l’idea di interconnessione tra gli eventi, l’autrice ha scelto di organizzare la narrazione alternando un capitolo del racconto passato ad uno della vicenda presente. Sebbene questa scelta editoriale possa apparire confusionaria, è proprio quest’ultima a rendere la storia tanto avvincente da non voler mai staccare gli occhi dalla pagina. Ovviamente, il merito va tutto alla bravura della scrittrice nel narrare e nel saper intrecciare tra loro fatti e personaggi. Lo stile di scrittura di Valérie Perrin è rapido, incalzante ed estremamente reale. L’autrice riesce a lasciar immergere i lettori perfettamente nella realtà della piccola città di La Comelle, al punto da rendere difficile ricordare a sé stessi che si stia trattando di finzione.

I personaggi

Probabilmente l’aspetto più interessante dell’intera narrazione di Tre di Valérie Perrin risiede nei suoi personaggi protagonisti. Nina, Adrien ed Étienne sono quanto di più lontano, eppure da quell’ultimo primo giorno di scuola elementare diventano un tutt’uno. L’autrice è riuscita, in questo romanzo, a costruire una caratterizzazione così reale e profonda per i propri personaggi che risulta sospetto al lettore non considerarli reali, ma enti di finzione.
Il fatto che si segue la loro crescita e si partecipa all’evoluzione delle loro personalità, fa sì che il lettore finisca per sentirli vicini, come dei vecchi amici. Si impara a credere nei loro sogni e a perdonare i loro errori, fino ad arrivare a commuoversi per le strade che prenderanno le loro vite.

Insomma, dopo il successo del suo precedente bestseller, Cambiare l’acqua ai fiori, l’autrice è riuscita a proporre un nuovo capolavoro. Tre di Valérie Perrin è proprio un romanzo da recuperare, caratterizzato da tutto ciò che rende una lettura soddisfacente e piacevole: una storia avvincente, tanti colpi di scena che movimentano la narrazione, dei personaggi indimenticabili e una grande varietà di temi tutti tra loro collegati.

Fonte immagine in evidenza: Feltrinelli, copertina ufficilale del libro 

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A proposito di Alessia Nastri

Studentessa di venti anni iscritta all'università l'Orientale di Napoli. Appassionata dell'arte in ogni sua forma, amo particolarmente leggere e studiare le letterature. La mia personalità si costruisce su pochi aspetti: i libri, la scrittura, Taylor Swift e la mia frangetta.

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