Vesuviana State of mind di Giovanni Masturzo

vesuviana

Giovanni Masturzo, creatore e curatore della pagina Facebook “Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti”, ha finalmente deciso di esaudire i desideri di quanti gli chiedevano di trasformare i suoi esilaranti racconti sulla vita da fruitore della Vesuviana in un vero e proprio libro. Nasce così Vesuviana State of mind. Guida semiseria al treno più pazzo del mondo, in vendita dal 14 Gennaio e già sold out su Amazon. Come si evince chiaramente dal titolo, il volume, edito da Rogiosi, si propone come una guida di sopravvivenza a quello che è a tutti gli effetti il mezzo di trasporto più frequentato (e più odiato) dai pendolari dell’hinterland vesuviano, e non solo.

Estesa per circa 142 km, la Circumvesuviana nasce nel 1884, come collegamento tra la zona orientale e meridionale dell’area metropolitana di Napoli, toccando con le sue linee anche città di interesse culturale come Pompei, Ercolano e Sorrento. Nonostante nasca con le potenzialità per rappresentare un ottimo servizio di trasporto, allo stato attuale appare caratterizzata da convogli per lo più vecchi e malandati e la propensione a disservizi di varia natura, che spaziano dagli scioperi alla mancanza di materiale rotabile, che rendono il viaggio un’esperienza unica nel suo genere.

Vesuviana state of mind. Il disagio di essere pendolari

Vesuviana State of mind racconta con sagacità e una buona dose di ironico cinismo la frustrazione del pendolare che quotidianamente deve affrontare la titanica impresa di raggiungere la sua meta a bordo del magico convoglio bianco-rosso (o bianco-blu, nel caso del Treno Nuovo) ma, allo stesso tempo, funge da guida per quanti, ignari e sprovveduti, si accingano a mettervi piede per la prima volta nella loro vita.

Per il viaggiatore occasionale, infatti, il pullulante microcosmo che la stazione rappresenta è quanto di più prossimo alle bolge dantesche e, non essendo avvezzo alla frequentazione di questi luoghi e dei personaggi che vi si possono incontrare, può essere assalito da sensazioni che vanno dalla rabbia allo sgomento. Certo, tali stati d’animo sono comuni anche tra i pendolari abituali ma, come lascia intendere anche l’autore in alcuni paragrafi, questi ultimi sono ormai talmente assuefatti alle stranezze della Vesuviana che non solo hanno imparato a conviverci, ma hanno messo a punto delle vere e proprie strategie salva-vita.

Come Rambo nella jungla, l’utente medio ha imparato a districarsi tra venditori di calzini dispensatori di complimenti e camioncini dell’Avis e, come un monaco buddista, ha appreso l’arte di accettare con calma e pazienza gli infiniti ritardi e le mancanze di materiale rotabile. Per lui, quindi, la lettura di Vesuviana state of mind è un modo come un altro per riconoscersi, per sorridere di situazioni che, se guardate senza la lente dell’ironia, fanno provare solo tanta rabbia e frustrazione. Masturzo, invece, ci invita a osservare il tutto da una prospettiva diversa, mettendo in campo quello speciale tipo di resilienza tutta partenopea che vorrebbe trasmettere anche a tutti gli italiani.

In un certo senso, con il suo libro, e prima ancora mediante la pagina Facebook, l’autore non vuole solo strappare un sorriso al lettore, che usi o meno la Vesuviana per i suoi spostamenti: il suo intento è, in qualche modo, esaltare la napoletanità nel senso bello del termine,  e descrivere il mondo attraverso gli occhi, sempre positivi, della gente che vive all’ombra del Vesuvio.

Immagine in evidenza: Rogiosi editore

 

About marianna de falco

Marianna è nata ad Avellino 28 anni fa, si è laureata in Filologia Classica. Ama la musica, i cani, il gelato e la scrittura. Ha sempre con sé un taccuino per poter appuntare i suoi pensieri volanti

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