Il violinista del diavolo e altri racconti, un libro di Marco Conti

Marco Conti con Il violinista del diavolo e altri racconti, un libro di Marco Conti

Pubblicato dalla casa editrice AmicoLibro, Il violinista del diavolo e altri racconti è la suggestiva raccolta, di racconti appunto, del giovane scrittore sardo Marco Conti.

Basati tutti su storie vere, i nove racconti hanno come sfondo una società problematica, fatta di ombre piuttosto che di luci nella quale si inseriscono le vicende più disparate di decadimento e impoverimento morale dei personaggi che le popolano. Introdotti dalle note de L’avvelenata del cantautore modenese Francesco Guccini, i racconti dell’autore quartese si susseguono uno dietro l’altro senza sosta lasciando al lettore un sapore amaro nel cuore scaturito dall’impietosa presa di coscienza del fatto che ognuno di noi provoca e subisce sofferenza. Grazie a una prosa cinica, secca e pungente – Conti non ha nessuna intenzione di impietosire chi legge o tantomeno ergersi a moralizzatore – si scivola da una storia all’altra con enorme facilità proprio perché, anche se diverse, sono collegate tra di loro.

Accanto al Violinista del Diavolo, l’altro grande testimone delle vicissitudini dei protagonisti è Dio. Dio, o chi per lui, che osserva le sue creature subire ogni sorta di crudeltà senza far nulla; Dio, o chi per lui, che resta sordo al loro grido d’aiuto; Dio, o chi per lui, che tutto può ma nulla fa e lascia che la disperazione, l’ingiustizia e la violenza imperino senza freni inquinando e distruggendo vite umane.

Il violinista del diavolo e altri racconti di Marco Conti, storie di contemporanei abbandoni e solitudini

Impregnato in ogni parola e frase di una realtà talmente cruda e forte da risultare quasi insostenibile, l’opera di Marco Conti colpisce in pieno, investendoli, i sensi e le coscienze di chi la legge. Ogni racconto, infatti, costringe a fare i conti con quella che, ormai, è la quotidianità che ci circonda fatta di abbandono e solitudine ingigantiti, perché costantemente nutriti, dall’indifferenza dei tanti verso il disagio sociale dei troppi.

Eppure, in ogni storia, una traccia di Speranza – l’antica Speme cantata e invocata dagli autori delle diverse epoche e delle varie correnti letterarie – è lì, accanto ai disperati protagonisti narrati dal Violinista del Diavolo in attesa di un insperato intervento che, chissà, potrebbe sopraggiungere non tanto da Dio quanto da “chi per lui”.

Da ciò, ben si capisce l’influenza nel libro di Marco Conti del suo altro lavoro – o vocazione – di assistente sociale dedito agli altri e speranzoso di un cambiamento possibile ma di difficile attuazione perché, la storia lo insegna, “L’uomo è lupo per l’altro uomo” e ne Il violinista del diavolo e altri racconti questa espressione calza a pennello in ogni racconto in esso contenuto.

Altri articoli da non perdere
L’Atlante delle donne di Joni Seager e la mappa delle disparità
Atlante delle donne

Nell’introduzione de L’atlante delle donne di Joni Saeger, edito da add editore (6a rist. 2021) nella traduzione di Florencia Di Scopri di più

John Woods presenta la sua opera d’esordio: Lady Chevy
John Woods

Recensione di Lady Chevy, romanzo d'esordio di John Woods, pubblicato dalla NN Editore e tradotto da Michele Martino. Un libro Scopri di più

Inventario di un cuore in allarme di Lorenzo Marone | Intervista
Inventario di un cuore in

Da pochissimo è uscito Inventario di un cuore in allarme di Lorenzo Marone, scrittore napoletano che Eroica Fenice già ebbe Scopri di più

Il club delle seconde occasioni di Dana Reinhardt | Recensione
Il club delle seconde occasioni di Dana Reinhardt

Edito da DeAgostini, Il club delle seconde occasioni della scrittrice americana Dana Reinhardt è un romanzo che rientra, visto il Scopri di più

Confessioni di una maschera di Yukio Mishima | Recensione
Confessioni di una maschera di Yukio Mishima | Recensione

Sai quei libri che ti lasciano addosso qualcosa anche quando li hai finiti? Per me, Confessioni di una maschera di Scopri di più

Il buon soldato Švejk di Jaroslav Hašek: il racconto satirico della guerra
Il buon soldato Švejk di Jaroslav

Il racconto della guerra di Jaroslav Hašek nei panni di un soldato: il buon Švejk Biografia Jaroslav Hašek naque a Praga, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Melis

Calabrese di nascita e sarda di origine sono laureata in Lingue e ho molte passioni: i viaggi, la musica, la fotografia, la scrittura e la lettura. In attesa di insegnare, coltivo il mio sogno nel cassetto di diventare una scrittrice.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Melis

Commenta