Dopo innumerevoli successi letterari, Fabio Gimignani torna dai suoi lettori con Zibibbo Kid. Un omaggio al mito del far west, un progetto brillante e ironico che vede Calogero Parisi divenire uomo suo malgrado, in una storia che mescola insieme l’avventura, la comicità e un barlume di malinconia per i tempi passati, dove la vita del West appassionava grandi e piccoli. Il romanzo è edito da Jolly Roger edizioni ed è stato presentato il 19 dicembre alle 19.30 presso l’Osteriola Sant’Agata in Via di Montaccianico 1, in Toscana.
Indice dei contenuti
Dettagli del libro Zibibbo Kid
| Dettaglio libro | Informazione |
|---|---|
| Titolo | Zibibbo Kid |
| Autore | Fabio Gimignani |
| Editore | Jolly Roger Edizioni |
| Genere | Western ironico |
La sinossi di Zibibbo Kid
Da Misilmeri a Mesilla. Dalla Sicilia al Nuovo Messico. Un viaggio lungo e pericoloso se è il 1896, se sei un ragazzo di diciannove anni che non ha mai fatto un passo fuori dalla sua isola e soprattutto se il misterioso cugino che ti attende a Mesilla ha disseminato il tuo percorso con debiti di riconoscenza che tutti sembrano ansiosi di saldare. Ma la frontiera ti attende per metterti alla prova e vedere se veramente quei pomeriggi trascorsi all’ombra del Castello dell’Emiro sono serviti a darti il tocco magico capace di trasformare una bestiolina impaurita in uno spavaldo pistolero. Strani compagni di viaggio, leggende del West, pellerossa di dubbia provenienza, donne fatali e duelli rocamboleschi conducono il lettore nel viaggio più dissacrante, divertente, tenero e incredibile che mai essere umano abbia intrapreso per raggiungere quel Far West di cui tutti siamo ancora innamorati.

Un romanzo che profuma di Sicilia, nel nuovo libro di Fabio Gimignani
Il romanzo di Gimignani ha certamente forti note olfattive: quello che il lettore respira, infatti, fin dalle prime pagine è il profumo di una Sicilia appassionante mescolata insieme con una fragranza più rancida della polvere da sparo. Sarà proprio il senso olfattivo a spalancare le porte al lettore sulla storia di Calogero Parisi, che a bordo di un piroscafo compirà un viaggio da Palermo a New York, respirando gli anfratti nauseabondi di un “Nuovo Mondo” che promette fortuna e prosperità.
Il romanzo è molto di più che un omaggio al mito del Far West: esso, infatti, attraverso la storia di un giovanissimo protagonista è capace di raccontare vicende appassionanti di un mondo che per certi versi sembra ormai tramontato. Il personaggio di Calogero compie una trasformazione continua: se in un primo momento appare come una “bestiolina spaventata”, successivamente, attraverso intrecci narrativi ad alta tensione, si trasforma in quello che tutti conoscono col nome di Zibibbo Kid. La titolazione del romanzo mette al centro un giovane protagonista fascinoso e brillante. Il suo bozzolo man mano prende la volta della schiusa, presentandosi non solo come un homme fatale capace di affascinare donne di ogni stregua, ma al tempo stesso il giovane, attraverso l’ausilio di gesta eroiche e talvolta al limite con la legalità, si trasforma in una vera e propria leggenda. Accanto al protagonista, molti i personaggi caratteristici di una storia capace di appassionare dalla prima all’ultima pagina. A compiere il viaggio fino a New York ci saranno diverse figure: una coppia di sposini, un irlandese e alcuni uomini che diverranno punti fondamentali non solo nella vita del giovane, ma anche nel suo stesso percorso di crescita. È il caso di Carmine, personaggio da una personalità sfaccettata, una spalla eccellente e un ottimo amico. Egli rappresenta in qualche modo la terra di mezzo: dove un uomo non è prettamente cattivo o buono, dove è possibile vederlo piangere ma anche ridere e far del male. Accanto a lui si staglia la figura di Miss Lily, che in qualche modo ricorda per assonanza “Lilith”, la regina degli inferi e prima moglie di Adamo. Lily sarà capace non solo di una sfacciata lucidità, ma anche di aprire il suo cuore e provare un amore senza limite alcuno.
Zibibbo Kid di Fabio Gimignani: un viaggio non solo geografico
L’eroe della vicenda è un giovanissimo siciliano che lascia la sua terra per raggiungere Mesilla, nel Nuovo Messico. Il suo non è un viaggio prettamente geografico: il protagonista infatti, attraverso il suo viaggio, affronta una serie di questioni irrisolte, la cui origine ben si lega a suo cugino Vito, emigrato in America molti anni prima. Il frastuono dello sbarco, i colori, i nuovi dialetti scaraventano il protagonista in un viaggio che lo vede al centro dei cosiddetti “debiti di riconoscenza”. Se in un primo momento questi ultimi sembrano essere sinceri aiuti di un pezzo di famiglia emigrato tempo prima nel Nuovo Mondo, in un secondo momento sarà ben facile capire il marcio che vive e pulsa sotto le radici di quella fresca e allettante opportunità.
Moltissimi i paesaggi e le città citate, come Maryland, Charleston, l’Indiana, Saint Louis… Nel romanzo di Gimignani la bellezza si scorge in ogni angolo, andando di pari passo con i lati negativi di ogni squarcio del mondo. Se da un lato, infatti, vi è l’opportunità di un grande cambiamento nel Nuovo Mondo, dall’altro l’autore presenta un posto dove è ben facile vacillare, ritrovarsi sommerso dagli imprevisti e dalle circostanze. Gimignani designa luoghi dove poter brillare, ma che al tempo stesso sembrano imbruttire e sporcare la più pulita delle coscienze.
Il Zibibbo di Gimignani è un antieroe ben costruito. In un primo momento Calogero Parisi dimostra tutte le sue fragilità e perplessità nella costruzione di quello che tutti credono un eroe. Diventare un pistolero sembrava non essere mai stato nei suoi sogni infantili, ma la sua abilità di “mano veloce” sembra affondare le radici proprio in un tempo lontano, quando il giovane trascorreva i suoi pomeriggi sotto il Castello dell’Emiro a costruire la sua fama di campione nell’antico gioco dello “scaldamani”.
Ritmo frenetico e duelli western
Il romanzo di Fabio Gimignani ripercorre certamente il ritmo western senza mai ribadire noiosamente vecchi schemi. La sua è una narrazione vivace e brillante, che vede il protagonista imbattersi in incontri che sembrano proprio provenire dai vecchi film del passato. Da qui i pellerossa fanno il loro ingresso in una vicenda che vede l’antieroe per eccellenza imbattersi in belle donne, in duelli sanguinosi brandendo due Colt e in una serie di risse dove Zibibbo sembra sempre scamparla. Ogni scontro a fuoco viene raccontato con estrema ironia, seguendo una narrazione fuori dal comune, capace di ingolosire gli amanti del genere e tenere al tempo stesso accesa l’attenzione di chi cerca un romanzo adrenalinico. Accanto a capitoli di estrema sagacia e ironia, l’autore regala ai suoi lettori momenti poetici e profondi, dove la vita, la morte e le radici si mescolano insieme, in una storia che ha dell’incredibile.
Di grande impatto l’incontro all’Hacienda, dove il western si mescola insieme con l’emozione. Imbrogli, polvere da sparo e dialoghi fitti regalano al lettore un romanzo che non lascia indietro l’ironia “dei pasti ai fagioli”, ma che è capace di mettere insieme elementi diversi, mettendo al centro la storia di un giovane che attraversa la frontiera e diventa uomo.
Un libro certamente interessante quello di Gimignani, che attraverso immagini evocative e un linguaggio scorrevole costruisce la figura di un quasi eroe: di un assassino o di un fuorilegge? Domande che non trovano risposta e che si ergono dall’alto della loro curiosità. Un libro capace di raccontare le brutture “del mucchio selvaggio”, di delineare figure di spicco in maniera eccelsa come quelle di Butch Cassidy e Sundance Kid; un testo che sembra disegnare a mani nude le linee di donne fascinose come nel caso di Miss Lily. Un romanzo che prende una persona comune e la trasforma in un eroe, seguendo la sua ascesa che parte da una puzzolente nave proveniente dalla bellissima Sicilia e arriva fino a Mesilla, nel Nuovo Mondo. Un libro che mette insieme Palermo, la mafia, le radici familiari, l’orgoglio, i segreti del passato, i pellerossa e la polvere da sparo, seguendo l’infantile gioco di due mani che si scontrano e che lasciano lo spazio, da adulti, a spari mortali.
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Biografia dell’autore Fabio Gimignani

Fabio Gimignani è uno scrittore, autore e narratore dall’inconfondibile voce ironica e visionaria. Fiorentino di nascita e ritiratosi nel cuore del Mugello, si è avvicinato alla scrittura passando attraverso il teatro, il cinema e la narrativa breve, sviluppando un linguaggio narrativo che unisce ritmo, comicità e immaginazione. Nel corso degli anni Gimignani ha sperimentato forme e registri diversi: racconti grotteschi, monologhi teatrali, testi per performance e sceneggiature, affinando una poetica in cui convivono sguardo lucido, immaginario pop, amore per i generi e una forte capacità di costruire personaggi memorabili. Zibibbo Kid rappresenta il suo esordio nel romanzo western, genere che rilegge con uno stile originalissimo, fondendo suggestioni americane, ironia italiana e un’inaspettata delicatezza emotiva.
Fonte immagine in evidenza: Ufficio Stampa

