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Eroica Fenice

Libri

Loro sono Caino: il nuovo romanzo di Flavio Ignelzi

Nel romanzo di Flavio Ignelzi sono presenti numerose descrizioni dettagliate di fatti, azioni e luoghi. I flashback danno un ritmo incalzante alla storia, che non si adagia su una sola linea temporale. Una questione molto importante, che per lo più si rifà alle rientranze meridionali, è quella della superstizione e dei pregiudizi. La protagonista a causa della cattiva reputazione conquistata da sua nonna sarà vittima degli stessi pregiudizi, anche trascorsi vent’anni, e dopo la morte di sua nonna. Infatti l’appellativo di –ianara– molto comune nel Meridione sarà affibbiato anche alla protagonista rientrata dopo anni nel suo paese. Ad avvalorare questa tesi è il modo in cui le persone vivono con le etichette cucite addosso per il resto della loro vita. Chiari esempi sono i soprannomi delle persone che si spogliano della loro identità personale per abbracciare le etichette nominali o sociali date dalla società. Si avvicendano soprannomi come Peppe lenzòla, Treccialonga o Artenio sette bellezze. Intorno alla giovane protagonista ruoteranno vicende inspiegabili, sparizioni e domande irrisolte. Il tutto sarà agli occhi della gente ricondotto al suo soprannome: la ianara, che nel folklore meridionale altro non è che una donna insospettabile di giorno ed una strega vendicativa di notte.

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4891. La speranza del viaggio: il nuovo libro di Maura Messina

4891. La speranza del viaggio: il nuovo libro di Maura Messina è edito da Homo Scrivens. Nel 4000 la Terra non sarà più la stessa. Il mondo è affaticato e buio, ha perso tutti i suoi colori, e il grigio è l’unico non-colore dominante di tutte le cose. Gli umani si sono adattati ai cambiamenti, il loro dna è mutato, aggiungendo dettagli fisici e nuove capacità. Gli spazi sono divisi in settori diversi, si vive in mini ambienti multifunzionali e si mangiano cibi sintetizzati in pillole. L’unica cosa che regala speranza, parola importantissima per l’intera storia, sono i sogni. I sognatori rivestono un ruolo importante nella società, e saranno proprio alcuni di essi a prendere parte al progetto D.E.A per compiere un viaggio nel passato e cambiare il futuro. Spes, dapprima bambina prodigio, e poi ragazza intraprendente, compirà un viaggio nel passato per cambiare il futuro utilizzando come ”strumenti di redenzione” i suoi sogni e i suoi incubi. Essi, infatti, serviranno da monito a chi distrugge, inquina ed odia le cose belle della Terra. Il romanzo è diviso da una linea invisibile che raggruppa momenti e situazioni diverse: il punto di vista della protagonista, le emozioni ed il viaggio extra dei suoi compagni Blossom ed Espoir, le descrizioni vivide di luoghi realmente esistenti e spruzzi di fantasia. Il romanzo è scritto da Maura Messina in una lingua semplice e chiara, in alcuni punti sono presenti parole o piccole frasi in dialetto napoletano, facilmente comprensibili da chiunque. Esso offre numerosi spunti di -viaggio- poiché in diversi passaggi sono citati luoghi turistici della ridente Napoli. Ciò spinge il lettore laddove sia interessato a ripercorrere in modo concreto e fisico i luoghi che Spes ha visto coi suoi occhi. Si raccontano, inoltre, diverse leggende partenopee che stimolano la curiosità altrui. Un ruolo molto importante in tutta la vicenda è ricoperto dai sogni, che possono accumularsi nel ‘’giardino dei sogni’’, o possono trasformarsi in armi di cambiamento, attraverso gli incubi che seminano terrore e avvisano preventivamente, evitando così catastrofi e disagi ambientali. Esso ci suggerisce come sia importante ‘’saper sognare’’ sottolineando proprio l’incapacità di Blossom del saperlo fare. Essa infatti dovrà imparare a sognare con studio e tenacia. Uno dei temi centrali del romanzo è l’ambiente. La protagonista, infatti, vivendo in un mondo ormai arido, inquinato, e senza colori, intende tornare indietro nel tempo per evitare i numerosi effetti negativi che ha la mano dell’uomo sulla Terra. La mancanza di colori intende far capire ai lettori, utilizzando quasi ‘’un’iperbole descrittiva’’, come sia triste e sterile un mondo dove è tutto ormai in bianco e nero. Esso sottolinea inoltre come sia importante sperare anche quando tutto va male, ingegnandosi per trovare una soluzione al problema. Il romanzo fornisce importanti spunti di riflessione, uno dei quali, inserito in modo sottile e romantico, è l’argomento -omosessualità-. Poiché la giovane protagonista non specificherà mai il suo orientamento sessuale durante tutto il romanzo, ma si innamorerà spontaneamente e senza troppe paure dell’unica persona che le è sempre stata accanto: […]

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