“Bad Instinct”: Charlie Risso torna con il nuovo singolo che anticipa il suo quarto album in uscita nel 2026. Il brano segna una tappa importante nel percorso della songwriter e producer, che negli anni ha definito uno stile personale tra elettronica e sonorità contemporanee. In occasione dell’uscita del brano, abbiamo parlato con Charlie Risso di “Bad Instinct”, del videoclip girato nella Valle della Luna e delle tematiche che attraversano questo primo capitolo del nuovo progetto discografico. Ecco cosa ci ha raccontato.
Indice dei contenuti
- Dettagli sul nuovo singolo di Charlie Risso
- Il significato di “Bad Instinct”
- Genesi musicale e produzione
- Libertà artistica e scena indipendente
- Evoluzione dello stile musicale
- La Valle della Luna come set del videoclip
- Anticipazioni sul nuovo album del 2026
- L’immagine simbolica del brano
- Ispirazioni e riferimenti artistici
Dettagli sul nuovo singolo di Charlie Risso
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Titolo e artista | “Bad Instinct” di Charlie Risso |
| Uscita e progetto | 2025, anticipa l’album del 2026 |
| Stile musicale | Elettronica contemporanea e introspezione |
| Location video | Valle della Luna |
| Simbolo chiave | Un lampo rivelatore |
Il significato di “Bad Instinct”
«“Bad Instinct” nasce da un momento di frattura. Da quella zona d’ombra dove capisci che l’istinto può salvarti o trascinarti più a fondo. Ho seguito quel richiamo, lasciando che fosse lui a mostrarmi da dove ripartire.»
Genesi musicale e produzione
«Ho lavorato molto sulla pre-produzione, arrivando in studio con un’idea già molto definita. Alcuni elementi centrali, come quel basso ritmico con delay che scandisce tutto il brano, erano già nati così, praticamente nella loro forma finale. In studio, insieme a Mattia Cominotto, la produzione è diventata un processo molto fluido: abbiamo solo affinato ciò che era già lì, lasciando che il pezzo trovasse naturalmente la sua intensità senza perderne l’intimità iniziale.»
Libertà artistica e scena indipendente
«La libertà è tutto. Senza quella non saprei nemmeno da dove partire. Muoversi oggi nella scena italiana significa difendere i propri spazi, la propria identità, e farlo con gentilezza ma con fermezza. È un equilibrio, un continuo negoziare con sé stessi e con ciò che c’è intorno.»
Evoluzione dello stile musicale
«Credo di essere diventata più precisa nei dettagli e probabilmente un po’ più sicura, anche se amo assecondare la necessità di cambiamento che può avvenire tra un disco e l’altro. In questo senso, lo scenario indipendente mi rende davvero libera di sperimentare.»
La Valle della Luna come set del videoclip
«Ho scelto la Valle della Luna perché cercavo uno scenario brullo, arido, quasi da Arizona. Quel tipo di paesaggio che ti mette davanti a un contrasto netto tra luci e ombre, forme e vuoti. Mi piaceva anche l’idea di celebrare un luogo della nostra terra, che avesse però una vocazione visiva quasi “altra”, capace di dialogare naturalmente con l’immaginario del brano. Lì dentro il pezzo ha trovato il suo spazio, asciutto e senza distrazioni.»
Anticipazioni sul nuovo album del 2026
«Sicuramente un disco più scuro, ma anche molto vulnerabile. È un lavoro che nasce da una fase di cambiamento, quindi ha una sincerità più nuda, più istintiva. Non voglio anticipare troppo, ma sarà un percorso che scava, più che raccontare. Un passo alla volta, senza forzare niente.»
L’immagine simbolica del brano
«“Bad Instinct” è come un lampo che smaschera una situazione ambigua. Quel momento in cui la verità arriva senza chiedere permesso, e per un attimo vedi tutto per ciò che è davvero.»
Ispirazioni e riferimenti artistici
«Più che ispirazioni dirette, ci sono stati dei compagni di viaggio: certe ombre di Chelsea Wolfe, la malinconia luminosa di Marissa Nadler, e alcuni dischi che mi hanno coinvolta particolarmente come Blues Funeral di Mark Lanegan e Six dei Black Heart Procession che hanno accompagnato il processo, senza mai guidarlo.»
Un grazie a Charlie Risso per la disponibilità e il tempo che ci ha dedicato e a ROUGE Promozione Musicale per la collaborazione.
Fonte immagine in evidenza: ufficio stampa

