Canzoni dei Children of Bodom: le 5 da ascoltare

canzoni dei Children of Bodom

I Children of Bodom sono stati un gruppo Melodic Death Metal formato in Finlandia nel 1993 dagli amici d’infanzia Alexi Laiho e Jaska Raatikainen. La band è diventata amata dai fan per lo stile e il virtuosismo alla chitarra del compianto Alexi, deceduto nel 2020. Con 10 album in studio, la band ha segnato il genere del Melodic Death Metal con uno stile Power Metal e Death che nessuno ha mai saputo replicare, con gli assoli di chitarra di Alexi Laiho in concomitanza con quelli di tastiera di Janne Wirman. Scopriamo le cinque canzoni dei Children of Bodom che bisogna assolutamente ascoltare per conoscerli.

1. Red Light in My Eyes, Pt. 1

Tratta dal primissimo album, Something Wild del 1997, con Red Light in My Eyes, Pt. 1 è già possibile capire lo stile melodico e pesante delle canzoni dei Children of Bodom. Lo stile vocale di Alexi Laiho in growl e scream qui è abbastanza grezzo, ma è un tipo di cantato che viene apprezzato soprattutto dai fan più underground del genere, ma con il passare degli anni è andato sempre a migliorare.

2. Hatebreeder

Title track dell’omonimo album, Hatebreeder del 1999. Con Hatebreeder inizia a prendere forma lo stile delle canzoni dei Children of Bodom più classico, con riff veloci classici del Death Metal e assoli di chitarra virtuosi, rendendo l’Allevatore d’Odio una delle canzoni più iconiche della band.

3. Kissing the Shadows

Nona traccia di Follow The Reaper, il terzo album in studio della band. Kissing The Shadows è uno dei maggiori esempi di virtuosismo della band, che ci regala in quattro minuti e trentanove secondi una traccia di spessore, con complicati giri melodici di chitarra, potenti riff e uno dei migliori assoli della scena del genere Melodic Death Metal. Una delle canzoni dei Children of Bodom più sottovalutate dai fan, ma che a livello di composizione è tra le migliori.

4. Are You Dead Yet?

Title track di Are You Dead Yet, quarto album in studio dei Children of Bodom. In questo album e in questa canzone in particolare è già possibile notare uno stile più pesante e lento, ma che con la sua melodia è riuscito a smuovere milioni di fan durante i concerti. Il testo della canzone è rivolto verso un ipotetico nemico, a cui dopo una brutale scazzottata viene chiesto Non sei Ancora Morto? Tra le canzoni dei Children of Bodom, Are You Dead Yet è sicuramente tra le preferite dei fan.

5. Hate Crew Deathroll

Nona traccia che dà il nome al sesto album in studio della band, Hate Crew Deathroll è il mix perfetto tra melodia e riff pesanti. Anche qui l’assolo richiede molta esperienza e abilità nella chitarra per essere riprodotto. Hate Crew Deathroll è tra le canzoni dei Children of Bodom ad aver definito lo stile della band che i fan hanno amato e amano ancora.

Fonte immagine in evidenza: Cover dell’album Follow the Reaper

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A proposito di Claudio Facenna

Appassionato di videogames, film e cultura giapponese. Studia lingue e culture orientali e africane all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale,

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