I Manleva tornano con Flash Mob, un brano che racconta il disagio e la frustrazione di vivere in un tempo incerto, dove sembra sempre più difficile sentirsi parte di qualcosa. La band bolognese, con il suo sound diretto e viscerale, unisce energia rock e introspezione, dando voce a uno stato d’animo condiviso senza voler rappresentare un’intera generazione.
Scheda del singolo Flash Mob
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Band | Manleva |
| Titolo brano | Flash Mob |
| Origine | Bologna |
| Produzione | Alberto Paderni |
| Prossima data tour | 17 ottobre, Reggio Emilia |
Indice dei contenuti
Manleva: significato della canzone Flash Mob tra disincanto e autenticità
Nell’intervista, i Manleva spiegano che Flash Mob nasce dallo sconforto, da quella sensazione di precarietà e instabilità che accompagna il passaggio dai vent’anni alla maturità. “A vent’anni sei indistruttibile, ma poi ti accorgi che il mondo non cambia, e tutto intorno risuonano echi di guerre”, raccontano. È da questa presa di coscienza che nasce la canzone: non come un grido collettivo, ma come un modo personale di reagire al disincanto, di dare forma a un disagio che tanti possono riconoscere.
Il brano affronta il sentirsi “fuori posto”, ma senza voler lanciare messaggi generazionali. Come spiegano loro stessi: “Non siamo gente da messaggi generazionali, siamo gente che scrive canzoni sulla base di ciò che vive.” Flash Mob diventa così un racconto autentico di esperienze vissute, dove la musica viene usata come mezzo per urlare ciò che le parole da sole non riuscirebbero a esprimere e comunicare.

Il nuovo sound dei Manleva nel singolo Flash Mob
Rispetto ai lavori precedenti, la band ha scelto di dare più spazio agli strumenti reali. Dopo il primo album realizzato durante la pandemia, ora ritrovano il piacere di “far picchiare i piatti e le pelli”. L’elettronica rimane, ma il nuovo approccio restituisce calore e immediatezza. In studio hanno lavorato con Alberto Paderni, che ha curato la produzione e le batterie, e con le voci di Nicole Barba ed Erica Sinacori, collaborazioni che hanno portato nuova linfa ai brani.
Il legame con Bologna e le date del tour
La città natale resta fonte d’ispirazione: “Diversi centri sociali dove si ascoltava buona musica hanno lasciato il posto a situazioni meno vibranti, ma è ancora una città in cui ci piace perderci”, spiegano riferendosi a Bologna. Proprio da una serata all’Altro Spazio è nato uno dei brani del nuovo EP, segno che l’ispirazione arriva spesso dai luoghi vissuti. La band continua a esibirsi con il loro “In costante tour”, con la prossima data prevista il 17 ottobre a Reggio Emilia.
Progetti futuri e collaborazioni dei Manleva
I Manleva hanno già parecchio materiale in cantiere, praticamente un nuovo album, in arrivo entro un anno. Il loro sogno? Collaborare con artisti italiani che ammirano, come:
- Fast Animals and Slow Kids;
- Coma Cose;
- Fulminacci.
Desiderano inoltre aprire i loro concerti. “Ogni collaborazione porta nuova energia, e questa fa bene all’anima”, dicono. Con Flash Mob, la band conferma la propria identità: sincera, autentica e pronta a trasformare il disincanto in energia creativa.
Fonte immagine: ufficio stampa

