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Luciano Ruotolo

Mimas Music Festival: intervista a Luciano Ruotolo

Dal 21 al 31 agosto, nell’isola di Procida, si terrà il Mimas Music Festival, un evento organizzato dall’Associazione musicale Mousikè, cofondata dal maestro di pianoforte Luciano Ruotolo, che vedrà piacevolmente impegnati studenti e studiosi dell’arte musicale. Il festival sarà articolato in giornate in cui sarà possibile apprendere da maestri di musica di fama internazionale, e suonare al loro fianco, in un percorso che non solo avrà per protagonisti giovani talenti, ma che darà anche la possibilità a quanti vorranno e potranno di perfezionare praticamente la loro conoscenza musicale.

In occasione dei preparativi per il Mimas Music Festival, abbiamo intervistato il pianista Luciano Ruotolo, direttore artistico del Festival.

Intervista al maestro Luciano Ruotolo

Luciano, tu sei cofondatore dell’Associazione Mousikè e della Accademia Musicale Europea: vuoi parlarci nello specifico degli intenti di questi due progetti, delle iniziative promosse e delle manifestazioni culturali in cui siete impegnati?

L’Associazione Mousikè è stata fondata con il Soprano Romina Casucci e nasce nel 2008 con lo scopo di creare un nuovo circuito musicale fondato sull’eccellenza e sulla valorizzazione di giovani musicisti, rendendoli protagonisti all’interno dello scenario nazionale ed internazionale attraverso l’ideazione di rassegne, laboratori, masterclass, corsi ordinari di alta formazione musicale ed è impegnata nella divulgazione della musica considerata come un mezzo necessario alla crescita ed alla formazione sociale. All’interno dello Splendido Palazzo Venezia Napoli, ex sede dell’Ambasciata Veneta nel Regno di Napoli, abbiamo fondato per questo scopo l’Accademia Musicale Europea.

La volontà di essere protagonista, oltre che partecipe, di un lavoro che abbracciasse musica e canto a Napoli e che si spingesse fuori dai confini nazionali, mescolando antico e moderno, nostrano e straniero: come è nata l’idea e cosa ti ha spinto a portarla avanti?

Sono profondamente convinto che la Musica detta ‘Classica’ ha una potenza in grado di arrivare a chiunque, senza differenze e Napoli è stata la culla della Musica e riferimento in tutto il mondo. Vogliamo riportare la nostra realtà al livello che merita mettendo tutte le nostre capacità al meglio. Il Canto è la prima forma di Musica che ognuno di noi attua, non a caso la grande scuola pianistica Napoletana nasce da L’Arte del Canto applicata al Pianoforte di S. Thalberg. Questi sono stati i primi due grandi binari dai quali è partito il nostro progetto.

L’occasione per questa intervista è nata in seguito alla notizia dell’organizzazione del Mimas Music Festival: quali sono i punti salienti dell’evento e come si articolerà nello specifico?

Prima di tutto voglio esprimere la mia gioia per questo progetto perché amo particolarmente Procida, sede del Festival. Il titolo “Mimas” l’ho scelto per richiamare l’origine primordiale e mitica dell’isola rievocando il Titano sepolto nella leggenda a Procida. Abbiamo proposto la collaborazione all’Amministrazione di Procida trovando un entusiasmo particolare che ci ha portato a creare questo momento insieme; voglio ringraziare l’Assessore Nico Granito ed il Consigliere con delega al Turismo Giovanni Scotto di Carlo per la grande disponibilità. Il Festival si svolgerà dal 21 al 31 agosto con Maestri e studenti provenienti da diverse parti del Mondo, si svolgeranno in sedi favolose le lezioni ed i migliori allievi si esibiranno nelle cinque date dedicate ai concerti. Altro prezioso partner è l’Associazione Vivara Onlus che guiderà gli studenti alla scoperta di Procida.

Afferente al progetto dell’Associazione Mousikè è l’International Piano Competition. The Neapolitan Master: vuoi spiegarci nel dettaglio in cosa consiste e quali sono gli obiettivi che si propone?

Questa idea nasce dalla collaborazione con il grande pianista e didatta Giuseppe Devastato: insieme abbiamo deciso di far nascere a Napoli una competizione internazionale pianistica canalizzando sulla città enti di rilievo mondiali, come ad esempio il teatro Bolhsoi di Mosca, la Da Vinci Edition ed un’importante agenzia Cinese. Abbiamo creato il concorso con la modalità del Crowdfunding con la piattaforma “Meridonare” e il sogno è diventato realtà; il concorso si svolgerà nel Conservatorio di Napoli dal 5 al 9 dicembre 2018. Il concorso è diviso per fasce d’età e per quanto riguarda la sezione concertistica la selezione iniziale avverrà con l’invio di video/live. Sarà un bellissimo Concorso dato che ci saranno tante possibilità per i vincitori e direi per la città di Napoli.

Fra i prossimi progetti a cui stai lavorando, vi sono competizioni ed esperienze di respiro internazionale: cosa puoi dirci e vuoi anticiparci a tal proposito?

Stiamo lavorando alla realizzazione di un Concorso Lirico con orchestra in finale che si terrà in uno splendido Teatro cittadino; la nostra organizzazione in generale vuole creare opportunità per i giovani talenti ed incentivare lo studio della Musica dato che il sistema generale è molto carente specialmente per i più piccoli.

La musica ha la capacità di avvicinarci al sublime, di renderci parte della corale armonia dell’Universo: quali valori morali contraddistinguono i tuoi progetti, quale la valorizzazione giovanile, passo obbligato e necessario per la valorizzazione sociale e la coscienza umana?

Nella Musica secondo me c’è la chiave per leggere ogni cosa della vita, è una sorta di Religione per me alla quale dedico la vita, fortunatamente insieme a tante altre persone bellissime. Nascono legami particolari grazie alla Musica. La Musica da un lato ci insegna il senso della costruzione e della disciplina, dall’altro a liberare completamente la creatività e la fantasia. Trovo vera la tua considerazione rispetto al fatto che ci armonizza con l’Universo, in fondo nasceva per legare il cielo con la terra e richiamava ed imitava le divinità. È un percorso senza fine!

Ringraziamo il maestro Luciano Ruotolo e ricordiamo i collegamenti ipertestuali ai siti dell’Associazione Mousikè (www.associazionemousike.com) e del progetto Accademia Musicale Europea (www.accademiamusicaleeuropea.com).

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