Neapolis Mambo: Walter Ricci in tour al Palapartenope

Il crooner napoletano Walter Ricci ha presentato il suo nuovo album Neapolis Mambo con un emozionante live al Teatro Palapartenope di Napoli.

Martedì 30 dicembre, il concerto di Walter Ricci ha registrato il tutto esaurito. Sul palco, l’artista ha proposto i brani più amati del suo repertorio e alcune anticipazioni dal nuovo album Neapolis Mambo, prodotto da Mauro Romano per Mr.Few e distribuito da Altafonte Italia.

Una serata live che ha restituito tutta la forza di un progetto che guarda al mondo senza perdere il legame con Napoli, trasformando il Palapartenope in uno spazio di dialogo tra tradizione partenopea, jazz e ritmi internazionali.

Il nuovo progetto di Walter Ricci tra Mambo, Cumbia, Rumba e Cha Cha Cha

Dopo il grande successo del brano virale “Uè”, che ha superato i quattro milioni di visualizzazioni tra Instagram e TikTok, la coinvolgente performance live ha messo in luce tutta la potenza evocativa di questo nuovo lavoro, fatto di arrangiamenti raffinati e di un equilibrio costante tra melodia e ritmo.

Accompagnato da un’eccezionale band di musicisti, Walter Ricci ha incantato il pubblico alternando anticipazioni del nuovo progetto Neapolis Mambo, in uscita il 16 gennaio 2026, ai brani di successo dei suoi precedenti lavori.

Da Walter Sings Nat King Cole, omaggio ai classici del grande crooner statunitense, a Naples Jazz, progetto con i testi di Alessio Bonomo in cui Ricci ha reinterpretato e riadattato in lingua napoletana alcune tra le più celebri melodie del jazz americano, unendo due culture: quella napoletana, espressa dalla tradizionale forma musicale della tarantella, e quella di New Orleans, rappresentata dal jazz.

Dal palco sono risuonate versioni intense e personali di Uè (L.O.V.E), Justo a tiempo (Just in Time) e Tè pe’ tte (Tea for Two), l’intenso Se arapeno ’e feneste (The Shadow of Your Smile), fino a Tarantella Jazz, sintesi perfetta dell’incontro tra tradizione popolare e improvvisazione jazz. Un repertorio che testimonia la capacità di Ricci di far convivere mondi musicali lontani, mantenendo sempre una forte coerenza espressiva.

Neapolis Mambo: una festa jazz dal cuore napoletano

Il concerto ha lasciato ampio spazio anche a momenti dal ritmo più danzante e incalzante. A Freva, Male Assaje e l’ultimissimo Na Samba ’e Cafè – un samba registrato a New York e dedicato al rito napoletano del caffè –  hanno acceso l’entusiasmo del pubblico, confermando la dimensione festosa e popolare dello spettacolo, senza mai rinunciare all’altissima qualità musicale.

Ad arricchire ulteriormente la serata è stata la presenza di tre talentuosi artisti della scena musicale napoletana – i cantanti Letizia Vitagliano, Fabiana Martone e Gabriele Esposito – e del chitarrista brasiliano José Miranda, che hanno contribuito a portare sul palco un mix vibrante di freschezza, gioia e raffinatezza.

Alla conclusione del concerto non poteva mancare, anche questa volta, Reginella, il brano con cui Walter Ricci è solito chiudere i suoi live, trasformando il finale in un intenso ed accorato momento di condivisione con il suo amato pubblico partenopeo.

Per una sera, il tempio partenopeo della musica live si è trasformato in una vera piazza musicale globale, dove il calore del Sud ha incontrato la sofisticatezza del jazz internazionale. Un appuntamento che ha ribadito il ruolo di Walter Ricci come, uno dei cantanti più versatili della scena jazz italiana e un  interprete consapevole di una Napoli contemporanea capace di parlare anche a un pubblico che normalmente non si avvicina al jazz più tradizionale.

Chi è Walter Ricci

La carriera di Ricci inizia a soli 16 anni, quando scopre il jazz e decide di farne la sua strada. Il suo percorso artistico decolla nel 2006 con la vittoria del Premio Massimo Urbani, seguita dal Premio Chicco Bettinardi. Da allora ha calcato palchi internazionali come cantante e pianista, collaborando con grandi nomi del jazz italiano come Fabrizio Bosso e Stefano Di Battista, e con artisti internazionali, tra cui Michael Bublé e Mario Biondi. Nel 2015 è finalista al Thelonious Monk Competition di Los Angeles, e nel 2016 vince il New Wave Contest di Sochi.

Dopo aver pubblicato l’album tributo “Walter sings Nat King Cole” e l’album “Naples Jazz”, l’artista ha dedicato l’ultimo anno a un lavoro intimo e innovativo: Neapolis Mambo, un progetto che unisce i colori del Sud America al vento Mediterraneo, trasformando Napoli in un porto sonoro dove culture e ritmi si incontrano e si fondono, in uscita il 16 gennaio 2026.

Attualmente Walter Ricci è anche testimonial di Kimbo.

Fonte immagini: In evidenza (https://new.palapartenope.it/)

Altri articoli da non perdere
Gabriele Esposito, il successo del moderno cantautore napoletano
Gabriele Esposito, il successo del moderno cantautore napoletano

Gabriele Esposito è un giovane musicista originario della provincia di Napoli. Classe ’98, alla tenera età di 10 anni ha Scopri di più

Concerti phone free: tornare a vivere la musica senza smartphone
Concerti phone free: senza smartphone è meglio

Alcuni artisti come Bob Dylan, Alicia Keys e Guns n' Roses hanno proposto dei concerti phone free facendo tornare il Scopri di più

Andy, il nuovo album Andyamo: intervista ad Andy Micarelli
Andy Micarelli album ''Andyamo''

Andy Micarelli, nato a Chieti il 28 luglio 1984, è un musicista e compositore abruzzese con una solida formazione accademica, Scopri di più

Arianna Poli e il secondo EP: Grovigli
Arianna Poli

Ferrara, classe 1999, Arianna Poli è una cantautrice emergente italiana, che il 20 marzo ha pubblicato il suo secondo lavoro Scopri di più

Giallorenzo: una storia romanzesca a Milano Est
Giallorenzo

Mescolare due preesistenti progetti diversi per dar vita ad uno nettamente più sull’onda dell’hype, sigillato da una storica convivenza ed Scopri di più

Canzoni delle FLO: 4 da ascoltare
Canzoni delle FLO: 4 da ascoltare

Le FLO sono un trio musicale britannico composto da Stella Quaresma, Jorja Douglas e Renée Downer. Dopo la formazione, nel Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Coppola

Appassionata fin da piccola di arte e cultura; le ritiene tuttora essenziali per la sua formazione personale e professionale, oltre che l'unica strada percorribile per salvare la società dall'individualismo e dall'omologazione.

Vedi tutti gli articoli di Martina Coppola

Commenta