Rock russo: 5 gruppi rock che hanno fatto la storia

Rock russo

Il rock russo è un genere nato ufficialmente in Unione Sovietica verso la fine degli anni ’80, sebbene i primi pionieri sperimentassero già nel decennio precedente. Inizialmente, le autorità sovietiche impedivano qualsiasi forma di musica che somigliasse a quella occidentale, costringendo il movimento a una dimensione underground. Questo genere è caratterizzato dall’uso di chitarre elettriche distorte, spesso unite a sintetizzatori e drum machine.

Caratteristiche e contesto del rock russo

I testi del rock russo si concentrano spesso su questioni sociali e politiche, molto più di quanto facessero gli artisti britannici o americani, con le dovute eccezioni. I gruppi rock russi più rappresentativi furono profondamente influenzati dalla musica occidentale, ma seppero incorporare in modo originale elementi della musica popolare russa tradizionale, creando un sound altamente distintivo. Per queste band, la musica rock era una forma di protesta e uno strumento per esprimere dissenso contro il governo e la monotonia della vita sovietica.

Presentiamo una selezione di 5 gruppi, contemporanei e storici, esponenti del rock russo dal sound riconoscibile e unico.

Le band in sintesi

Gruppo Genere e periodo di attività
Aria Heavy metal (1985 – presente)
Korol’ i Šut Horror punk / folk rock (1988 – 2013)
Aquarium Rock psichedelico / folk rock (1972 – presente)
Kino Post-punk / new wave (1982 – 1990)
Mašina Vremeni Rock & roll / blues rock (1969 – presente)

5 gruppi iconici del rock russo

Aria

Gli Aria sono un gruppo heavy metal russo formatosi nel 1985 a Mosca. Pur non essendo la prima band sovietica a suonare heavy metal, Aria fu la prima a ottenere un grande successo commerciale e mediatico. Secondo diversi sondaggi, rientrano tra i primi 10 gruppi rock russi più popolari. La loro musica ricorda il suono delle band della new wave dell’heavy metal britannico, motivo per cui sono stati soprannominati Russian Iron Maiden dai media. La maggior parte dei testi di Aria sono stati scritti non dai membri della band, ma da poeti professionisti.

Canzoni da non perdere: Штиль [Shtil’] (Quiete), Потерянный Рай  [Poterjannyj Rai] (Paradiso perduto), Возьми моё Сердце [Voz’mi mojo Serdce] (Prendi il mio cuore).

Korol’ i Šut

I Korol i Šut (“Re e giullare“; abbreviato “KISH“) sono stati un celebre gruppo punk. I loro testi, intrisi di umorismo nero, si ispiravano a racconti folklorici russi su fantasmi, pirati e vampiri. Il genere della band è dibattuto, poiché la loro musica mescola elementi punk e rock con influenze folk. Ogni brano è, in sostanza, una mini-fiaba per adulti.

La band raggiunse l’apice della popolarità negli anni 2000 e si sciolse nel 2013 dopo la morte del fondatore Mikhail Gorsheneov. Nonostante siano rimasti una band underground per anni, l’uscita del loro primo album Kamnem po golove nel 1996 li rese famosi nella comunità rock russa.

Canzoni da non perdere: Кукла колдуна [Kykla kolduna] (La bambola dello stregone), Дурак и молния [Durak i molnija] (Lo sciocco e il fulmine), Лесник [Lesnik] (Il boscaiolo).

Aquarium: un’istituzione del rock russo

Gli Aquarium sono considerati una vera e propria istituzione in Russia. Fondata nel 1972, in un’epoca in cui formare una rock band era considerato illegale, la band è cresciuta fino a diventare una comunità. Le registrazioni erano underground e i concerti venivano organizzati illegalmente nei dormitori universitari, spesso in versione acustica per non attirare l’attenzione.

La situazione migliorò negli anni ’80, quando gli Aquarium iniziarono a farsi conoscere fuori da Leningrado. Con la Perestrojka, il frontman Boris Grebenshikov tentò un’esperienza negli Stati Uniti con la Sony, che si rivelò poco fruttuosa. Tornato in patria, riformò la band con nuovi membri.

Nel corso della loro carriera, gli Aquarium hanno spaziato tra rock & roll, blues, punk, reggae, psichedelia e folk. Dopo oltre 40 anni, la band di Grebenshikov rimane una delle più importanti, eclettiche e prolifiche della Russia.

Canzoni da non perdere: Город [Gorod] (Città), Стаканы [Stakany] (Bicchieri), Электрический Пёс [Električeskij Pës] (Cane elettrico).

Kino

I Kino, formati nel 1982 a Leningrado (ora San Pietroburgo) dal carismatico Viktor Tsoj, sono stati più che un semplice gruppo per la generazione cresciuta alla fine dell’Unione Sovietica. La loro musica rappresentava un risveglio dall’ambiente stagnante e repressivo della Russia urbana degli anni ’80. Era un simbolo di protesta senza manifestazioni, di libertà e di uno spirito romantico e ribelle. Anche la moda era parte del fenomeno: tutti i membri dei Kino indossavano solo il nero.

La band era fortemente influenzata dalla new wave britannica e dal post-punk. A differenza di molti gruppi russi, il sound dei Kino era minimalista, con un basso potente, una batteria elettronica distintiva e testi semplici ma affascinanti su amore, solitudine e la notte.

Quando Tsoj morì tragicamente in un incidente d’auto nel 1990, il paese pianse la sua scomparsa come quella di un eroe nazionale, consolidando il suo status di leggenda.

Canzoni da non perdere: Звезда по Имени Солнце [Zvezda po Imeni Solnce] (Una stella chiamata Sole), Хочу Перемен [Hoču Peremen] (Voglio cambiamenti), Пачка Сигарет [Pačka Sigaret] (Un pacchetto di sigarette).

Mašina Vremeni: la leggenda per eccellenza del rock russo!

Nonostante l’ossessione del frontman Andrej Makarevich per i Beatles, i Mašina Vremeni (Macchina del Tempo) hanno sperimentato molti generi, dal blues all’hard rock. Il loro approccio spontaneo, nato dalla necessità di creare con le poche influenze che filtravano dalla Cortina di Ferro, divenne il fondamento del rock russo.

Nati nel 1969, inizialmente suonavano cover in inglese di artisti come Bob Dylan. Solo in seguito svilupparono un sound distintivo che fondeva country, blues e musica folk russa. Nel 1980, in un breve periodo di apertura culturale prima delle Olimpiadi di Mosca, la loro canzone Povorot (La svolta) dominò le classifiche per 18 mesi.

Dopo un periodo di repressione, il disgelo della Perestrojka di Michail Gorbačëv, le cui riforme sono ben documentate da fondazioni storiche come la Gorbachev Foundation, permise alla band di pubblicare ufficialmente il loro primo album nel 1987 e di esibirsi in televisione e persino negli Stati Uniti.

Canzoni da non perdere: Она идет по жизни, смеясь [Ona idet po žizni, smejasʹ] (Ella va per la vita, ridendo), Синяя Птица [Sinjaja Ptica] (Uccellino blu), Поворот [Povorot] (La svolta).

Fonte immagine: Wikipedia


Articolo aggiornato il: 25/09/2025

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