Acappella di Corrado Folinea ospita “Solo cose belle”

Acappella di Corrado Folinea ospita “Solo cose belle”

Acappella di Corrado Folinea ospita “Solo cose belle”

Il 28 Aprile, presso la preziosa galleria d’arte contemporanea Acappella di Corrado Folinea, è stata inaugurata la mostra dal titolo “Solo cose belle” a cura di Tenzing Barshee; in collaborazione con Spazio Artisti, programma di residenze in Pozzuoli – Napoli. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 Luglio 2017.

Corrado Folinea, punta per la collettiva di primavera su quattro giovani artisti stranieri: Daphne Ahlers, Vittorio Brodmann, Daniel Faust e Lilli Thiessen.

Il progetto espositivo portato in mostra ha per oggetto “Solo cose belle”, un richiamo alla bellezza e al suo valore simbolico, causando nel fruitore delle opere ansia (per la perdita della bellezza) e piacere al tempo stesso per chi la possiede.

La bellezza iconica della scultura “Never Let Jealousy Threaten Female Bonds” di Daphne Ahlers, racconta la leggenda del cadavere di una donna ritrovata nella Senna nel 1880 che si pensò si fosse suicidata. La donna, dall’ identità misteriosa, divenne simbolo di bellezza e per la ricerca della sua identità le si fece un calco in cera del bel viso. Una maschera mortuaria prodotta in serie, idealizzata e forse anche venduta. Il mito dell’“Ignota della Senna” viaggiò oltreoceano sbarcando negli Stati Uniti dove la maschera era conosciuta anche come “La Bella italiana”, per la bellezza pari alla Monna Lisa. L’artista, con la sua scultura in latex, ha attribuito nuovi significati all’immagine del mito. Cinque maschere scultoree verde alga in fila ricoperte da lunghe trecce. Una scelta, quella dell’ artista, di celare una volta per tutte l’immagine di una donna suicidatasi con il solo intento di sparire, di essere dimenticata per sempre. Daphne, stupisce e sorprende lasciando il segno.

La galleria Acappella di Corrado Folinea racconta storie d’artisti contemporanei

Vittorio Brodmann, con le sue opere fa della pittura un medium la cui finalità estetica è superata dal messaggio del pittore.

Daniel Faust, porta in mostra oscuri oggetti museali attraverso le sue bizzarre fotografie scattate in giro per il mondo.

Lilli Thiessen, adopera materiali naturali come sabbia o conchiglie, raccolte sulle spiagge degli Stati Uniti e in Normandia, per le sue composizioni astratte. Un richiamo geografico e materico, che fa nascere la voglia di viaggiare. Modi diversi per raccontarsi e creare bellezza. Per chi avesse la curiosità di fare un giro a Via Cappella Vecchia, 8 può trovarsi circondato da “solo cose belle”.

Altri articoli da non perdere
Il Tempio di Serapide riapre al pubblico
Il Tempio di Serapide riapre al pubblico

Dopo la storica riapertura del Tempio di Serapide avvenuta qualche giorno fa a Pozzuoli, domenica 20 giugno è stata organizzata Scopri di più

Pasticceria Manhattan, dolci deliziosamente siculi e non solo
Pasticceria Manhattan

Paste di mandorla, dolci al pistacchio, panettoni al pistacchio. È un catalogo orgogliosamente autoctono quello della pasticceria Manhattan, punto di Scopri di più

Museo Madre: la programmazione 2024
Il museo "cantiere contemporaneo" del Madre

Una stagione di novità per il Madre, museo d'arte contemporanea della Regione Campania, che presenta i prossimi appuntamenti e i Scopri di più

PLACE, grandi risultati per la terza assemblea

Aversa (CE) – Si è svolta ieri, lunedì 24 febbraio, presso la Caritas Diocesana di Aversa (vicolo Sant’Agostino 4), la Scopri di più

Premio Positano Léonide Massine: la danza tra amore e speranza
Léonide Massine

«Il silenzio era infranto solo dal mormorio del mare e da qualche grido di gabbiano. Sapevo che in quel luogo Scopri di più

Carmen Mola, il collettivo di scrittori ospite del Festival del Giallo di Napoli
Carmen Mola

Carmen Mola, il collettivo di scrittori e sceneggiatori, è stato ospite del Festival del Giallo di Napoli grazie all'Istituto Cervantes Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Danilo Russo

Vedi tutti gli articoli di Danilo Russo

Commenta