Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Pugno vs Pugno

Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo

Teatro ed istruzione uniscono le proprie forze per combattere il bullismo e superare qualsiasi tipo di barriera che possa creare discriminazione tra i giovani. Questo è il focus del progetto “Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo”.

Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento ed intenzionale di natura sia fisica che psicologica, ripetuto nel corso del tempo ed attuato nei confronti di persone considerate dal bullo come bersaglio debole ed incapace di difendersi. Come nel bullismo tradizionale della vita reale, il cyberbullismo prevede una presa in giro provocatoria ed offensiva su internet per diffondere a macchia d’olio la debolezza della vittima di bullismo al di fuori delle mura della classe, coinvolgendo così una grandissima porzione di persone. Ciò provoca conseguenze negative nella mente delle vittime che non sanno reagire e che si ritrovano oggetto di scherno da parte di numerosi compagni. I motivi della discriminazione sono: l’aspetto estetico, la timidezza, l’orientamento sessuale ed un abbigliamento ritenuto poco convenzionale. La vittima prova un senso di isolamento e solitudine, perché fortemente discriminata da tutti.

Location della conferenza stampa “Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo” e del musical “Scuola contro Bulli”

Un teatro accogliente ospita insegnanti, alunni e giornalisti; dinanzi a loro si apre il tendone di scena ed il palco è organizzato in maniera eccellente, poiché è stato riprodotto il tipico ambiente scolastico con banchi, sedie e cattedra che ospiteranno i relatori della conferenza stampa. Zaini e cappottini sullo sfondo rendono l’ambiente più realistico, tutto illuminato da una luce verde che simboleggia la calma e la speranza, una luce che è preludio della conferenza stampa e del suo significato. Lo stesso vale per l’aquilone verde stretto tra le mani di un bambino rappresentato nella locandina ufficiale del progetto “Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo.” La locandina è simbolo di un messaggio antiviolenza e rappresenta la libertà che ogni alunno deve provare per essere se stesso senza discriminazioni.

Per contrasto sul palco vi è l’immagine di un bambino a mani aperte dove spicca la scritta STOP BULLISMO, rappresentato sulla locandina del Musical Scuola vs Bulli, recitato dagli allievi dell’ Accademia delle Arti Teatrali del Teatro Totò di Napoli. Un musical che si può definire come emblema dell’amicizia e della solidarietà.

Conferenza Stampa del Progetto “Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo”

Il 15 novembre il Teatro Totò di Napoli ha dunque presentato il progetto “Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo”. Si tratta di un’iniziativa ideata e realizzata da Vincenzo Liguori, nata con il patrocinio dall’assessorato all’istruzione del Comune di Napoli, con l’obiettivo di prevenire i fenomeni di bullismo e promuovere l’inclusione sociale. Il musical Scuola vs Bulli ideato da Giovanna Pignieri e con la regia di Enzo Liguori fa parte del progetto educativo che il teatro Totò propone alle scuole e che mira a contrastare il dilagare del bullismo, fenomeno sociale di natura aggressiva, che si diffonde particolarmente in età adolescenziale nelle scuole. Gli interlocutori della conferenza stampa di “Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo” sono tutti i ragazzi che hanno il vero potere di cambiare le cose. Presenti alla conferenza: Annamaria Palmieri (assessore all’Istruzione), Gaetano Liguori (direttore artistico del Teatro Totò), Enzo Liguori (regista e ideatore del progetto), Ivan Granatino (testimonial) e Giuseppe Gambardella (Console del Benin a Napoli), l’Ente nazionale Sordi (sezione Provinciale di Napoli), l’autrice del musical Scuola vs Bulli Giovanna Pignieri, il Napoli Calcio Femminile, la cooperativa sociale Less, l’associazione Abilmente diversi, l’associazione Saranno Cronisti, il collettivo “Donne per l’Italia” e la psicologa Varonesi.

Per il progetto “Pugno vs Pugno”, il Teatro Totò organizzerà gratuitamente, all’interno di ogni scuola che aderirà al progetto, delle incursioni teatralizzate: gli attori del musical irromperanno nelle classi per mettere in scena all’improvviso situazioni tipiche di bullismo.

Conferenza Stampa – Interventi

La conferenza inizia con l’ intervento del direttore artistico del Teatro Totò Gaetano Liguori:
“Il progetto Pugno vs Pugno – un verso contro il bullismo nasce dall’ idea di creare un teatro sociale i cui messaggi principali sono il senso dell’inclusione e la solidarietà. Perché si chiama Pugno contro Pugno? Ragazzi, da 2 pugni negativi si dà vita ad un gesto di positività se ci pensiamo tutti, i 2 pugni rappresentano un modo di salutare solidale che accomuna tutti i giovani dal 2000. Questo progetto prevede che i ragazzi delle scuole creino alcuni video con musica rap per simulare una scena di bullismo e per far capire quanto sia negativo e stupido compiere azioni discriminatorie. Sarà premiato il video più bello ed originale”.

Annamaria Palmieri, Assessore all’Istruzione del Comune di Napoli segue con il suo intervento:
Noto con piacere che i banchi, la parte fondamentale della scuola, sono stati riprodotti su questo palco, ricordiamo che il cuore della scuola è l’anima ed il calore generato dal rapporto docenti/alunni. Il vero lavoro delle scuole è quello di dare voce a tutti gli alunni, nonostante le loro caratteristiche differenti. Il bullo fa ridere, la vittima fa ridere, ma il vero protagonista è la classe che ha il potere decisionale, è importante che i ragazzi di una classe sappiano scegliere da che parte stare, in realtà la vera bellezza delle azioni degli alunni consiste nell’essere protagonisti delle proprie azioni e non nel subire passivamente. Il messaggio chiave di questo progetto, per cui sono contenta di aver dato il patrocinio, è UNIRSI CONTRO LA VIOLENZA. L’arte e la bellezza devono salvare il mondo da ogni forma di violenza, per questo motivo i ragazzi napoletani devono essere belli e talentuosi, per poter essere in grado di assumere un atteggiamento solidale.

Ivan Granatino, cantante rapper testimonial del progetto continua dicendo:
“Posso dire che il bullo non è altro che un ragazzo che vuole emergere e dimostrare a tutti i costi di essere figo. Ragazzi, per essere fighi coltivate l’arte ed il teatro e non fate violenza.”

Francisconi presidente di Abilmente diversi:
Disabile è il soggetto principale del bullismo ma ricordiamo che la disabilità non è contagiosa, l’ignoranza sì!
 I disabili, anche se hanno caratteristiche differenti, sono una risorsa e devono essere considerati come parte integrante della società, non essere trattati come emarginati.

La psicologa Varonesi spiega il fenomeno del bullismo:
Il bullo e il ragazzo deriso sono entrambi vittime di un mondo dove regna l’incomunicabilità ed i disagi di ogni ragazzo non vengono espressi nella società odierna.

Il fenomeno del bullismo è complesso, perché l’espressività dei ragazzi viene bloccata da Internet e tutti i canali digitali.”

Dopo gli interventi ha avuto luogo l’anteprima del Musical Scuola vs Bulli, al termine del quale gli occhi dei ragazzi erano incantati e presi dalla scena commovente. La partecipazione degli allievi, l’entusiasmo delle associazioni, la fiducia del Comune di Napoli e degli insegnanti fanno presagire l’esito positivo del progetto in partenza. L’energia respirata in sala sarà certamente di buon auspicio per aiutare i ragazzi a vivere la fiducia e la solidarietà all’interno delle scuole. Si lancia così un nuovo messaggio sociale: “No al Bullismo, sì alla Fratellanza!” per costruire un futuro migliore e più solido.

Fonte : https://www.facebook.com/Peppe-Giorgio-Uffici-Stampa-e-Comunicazione