Un Bistrò a Forcella: Laura Bistrot, innovazione e tradizione

Laura Bistrot

È possibile unire la tradizione con l’innovazione? Ebbene, a questa domanda prova a rispondere Laura Bistrot.

Il locale, nel quartiere storico di Forcella, accetta la sfida di proporre un accostamento di sapori e piatti della tradizione popolare napoletana e un look moderno e raffinato.

Appena entrati dal locale si è accolti da Laura (che dà il nome al locale) e dal suo staff.

L’atmosfera è cordiale e familiare, Laura è sempre disponibile a raccontare aneddoti sulla creazione dei piatti, ricette antiche, tramandate di generazione in generazione.

Laura Bistrot, tradizione e…

Dopo uno spritz, per iniziare la serata col piede giusto, come primo “assaggio” ci vengono offerte le cosiddette palle di riso alla “Zia Geppina”. Formaggio, pepe, e un pizzico di nzogna, sicuramente sono state ben più che un semplice antipasto.

La zuppa di ceci, alloro e baccalà è stata una piacevole sorpresa. Un piatto semplice, ma servito elegantemente. La crema di ceci poi si scioglieva in bocca.

A seguire Bucatini con soffritto “Del Piccione di Sant’Anastasia” . Sicuramente un piatto per palati forti, in quanto non si è lesinato col piccante.

Immancabili poi piatti come, il ragù “Di nonna Ida” e salsicce friarielli,

Per concludere in bellezza il dolce, e ovviamente non poteva che essere che una bella fetta di pastiera.

Come dimostrato dal menù la voglia è quella di rimanere ancorati alle tradizioni, forti, di una cucina radicata nel tempo e nella memoria di famiglia. Tuttavia, Laura decide di proporla in chiave moderna, reinterpretandola.

Un’attenzione particolare è data anche alla proposta del menù giornaliero.

Sempre rimanendo in ambito di tradizione, infatti, il bistrò vuole rivivere “il rito della tavola” come è inteso nelle case dei Napoletani: il giovedì le polpette; la domenica il ragù, poi genovese, friarielli e baccalà.

Un appunto molto importante va anche fatto in merito all’impegno di Laura Bistrot all’interno di un progetto di riqualificazione del territorio. Infatti, tramite la fondazione “A Forcella” un manipolo di imprenditori della zona, tra cui ovviamente anche Laura, portano il loro contributo per riqualificare l’area, cooperando e agendo nell’interesse, non soltanto delle attività commerciali, ma più in generale di offrire nuove opportunità al quartiere, portando una ventata d’aria fresca alla zona.

In questo senso, forte è la competizione con zone come la Sanità, in una gara di miglioramento.

Dalle 10:30 del mattino alle 23 di sera Laura Bistrot è operativa come caffè bar, bistrot, ristorante. Questo è Laura Bistrot, il bistrot partenopeo nel cuore di Forcella.

Altri articoli da non perdere
Mille&UnBabà: Patrizia Pragliola vince la terza edizione del contest
Mille&UnBabà

Patrizia Pragliola di Seven Bakery vince l’edizione 2024 di Mille&UnBabà, il pastry contest dedicato alle rivisitazioni contemporanee del Babà. Il Scopri di più

Pastars apre nel cuore di Napoli: al via nel giorno di S. Gennaro
Pastars

Nel giorno di S. Gennaro, anche Pastars ci regala un piccolo miracolo: pasta gratis per tutti! Nel giorno di S. Scopri di più

Sensi in mostra da Riserva, quando l’arte incontra il fine dining
Sensi in mostra

Sensi in mostra da Riserva Rooftop, quando l'arte contemporanea incontra il fine dining "L'arte non è uno specchio per riflettere Scopri di più

Cesto Bakery e Friends incontro tra Catello di Maio e Valentino Tafuri
Cesto Bakery e Friends

Cesto Bakery & Friend, mercoledì 17 aprile 2024 si è tenuto l'incontro, a tema lievitati,  tra Catello e Valentino Tafuri. Scopri di più

Spice Caliente. Recensione forno elettrico per pizza

Recensione del forno elettrico per pizza Spice Caliente L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato difficile, ma ha Scopri di più

Beef Saloon: tra carni internazionali e DNA partenopeo
Beef Saloon: tra carni internazionali e DNA partenopeo

Nato dopo mesi e mesi di studio dettagliato, l’apertura in sordina a causa del Covid-19 non ha impedito al Beef Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Luca Cerciello

Luca Cerciello nasce a Napoli in una calda mattinata di Gugno del 96'. FIn da piccolo scrive, inventa storie. Poi ovviamente decide di iscriversi ad Economia Aziendale. Arriva anche a laurearsi ma rinsavisce. Ora si sta specializzando in Comunicazione, mentre nel frattempo fa foto.

Vedi tutti gli articoli di Luca Cerciello

Commenta