Desiderate mangiare una pizza che unisca tradizione ed innovazione e che allo stesso tempo garantisca alta qualità artigianale? Allora il posto che fa al caso vostro è Madison – Pizza & Ristò, una delle catene, intese come realtà ristorative, ad oggi più apprezzate in Campania e che rientra nella guida 50 Top Pizza, garantendole il titolo di una delle migliori pizzerie al mondo. Gli ideatori del progetto sono Vincenzo Rea e Claudio Paduano e ad oggi la catena dispone di quattro sedi situate ad Avellino, Nocera Superiore, Cava de’ Tirreni e la più recente a Salerno, aperta da circa un anno. La sede di Salerno, in particolare, in Via Remo Tagliaferri 10, vicino al parco del Mercatello ed al lungomare, offre un ambiente spazioso, accogliente ma anche moderno.
Indice dei contenuti
Cosa sapere su Madison – Pizza & Ristò
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Fondatori | Vincenzo Rea e Claudio Paduano |
| Sedi principali | Avellino, Nocera Superiore, Cava de’ Tirreni, Salerno |
| Riconoscimenti | Guida 50 Top Pizza |
| Indirizzo Salerno | Via Remo Tagliaferri 10 |

Intervista al fondatore Vincenzo Rea
Abbiamo avuto il piacere d’intervistare uno dei fondatori di Madison – Pizza & Ristò, Vincenzo Rea, per scoprire meglio cosa si cela dietro questo ambizioso progetto.
Come mai proprio il nome “Madison”?
Il nome è stato un’idea del mio socio Claudio Paduano. Lui è sempre stato affascinato dall’America e quindi desiderava fortemente che il nome del locale avesse un tocco americano. All’inizio era indeciso tra “Beverly Hills” e “Madison” ma il secondo gli risultava più affascinante.
Dove si è formato e quali esperienze sono state più importanti per la sua crescita?
Inizialmente mi sono formato in varie pizzerie della zona come quelle di Nocera, Salerno e Napoli. In seguito ho conosciuto il mio socio, dopo sei anni abbiamo aperto la prima pizzeria a Nocera Superiore e da lì è nato il nostro percorso. Ad oggi collaborano con noi più di 150 dipendenti in quattro sedi diverse. Siamo una bella realtà.
Com’è passare da una cucina più piccola ad un gruppo strutturato con più sedi? Quale cambiamento lo ha messo più alla prova?
Passare da una piccola cucina e quindi un lavoro più artigianale ad una vera e propria azienda implica il fatto che si debba ragionare in maniera diversa. Oggi abbiamo l’executive chef, il commercialista interno, l’F&B Manager, tutte figure che ti permettono di organizzare la tua azienda e che prendono in considerazione non solo le pizze, ma anche i numeri. Nelle nostre aziende ogni piatto che prepariamo ha un costo preciso e facciamo carico e scarico di magazzino. Tutto quello che entra nelle nostre aziende dopo viene scaricato attraverso gli ordini che vengono presi man mano ai tavoli. Insomma, passare a gestire più punti vendita ti porta a guardare non solo i piatti ma anche i numeri.

Se un giovane cuoco volesse lavorare da Madison – Pizza & Ristò, che tipo di mentalità dovrebbe avere?
Deve avere una mentalità innovativa ma che allo stesso tempo non si dimentichi mai della tradizione. È difficile far coesistere tradizione ed innovazione, quindi dovrebbe saperle unire e dare sempre un tocco in più ad i propri piatti. Ad oggi la concorrenza è tanta, una buona pizza si riesce a mangiare dappertutto. Dobbiamo quindi alzare sempre di più l’asticella.
Madison – Pizza & Ristò è cresciuta molto negli anni, come riuscite a restare una realtà familiare pur diventando un gruppo così strutturato?
Come ho detto prima, noi adesso facciamo affidamento su collaboratori più validi, che hanno tanta esperienza alle spalle e che sposano a pieno il nostro progetto. Ogni punto vendita ha un proprio socio gestore che è stato formato negli anni da noi e che era uno dei nostri migliori collaboratori, noi premiamo la sua ambizione e la sua voglia di crescere aprendogli un punto vendita.
Il riconoscimento nei 50 Top Pizza le ha dato visibilità internazionale. Che emozione è stata e cosa è cambiato dopo?
Per noi è stata un’emozione incredibile. Anche solo il fatto di trovarsi a Londra assieme a colleghi provenienti da tutto mondo è stato grande motivo di orgoglio. Nulla è lasciato al caso: eravamo lì perché mettiamo tanta passione in quello che facciamo.
Secondo lei, cosa racconta oggi la Campania attraverso la pizza?
La Campania attraverso la pizza rivendica un grande status. La pizza è napoletana, la pizza è nostra. Noi, che lavoriamo in questo settore, abbiamo l’opportunità di fare tante esperienze, scoperte, viaggi e conoscere tante persone. Vivere di pizza è favoloso.
Guardando avanti, che futuro immaginate per Madison Pizza?
Il futuro che immagino per Madison – Pizza & Ristò è quello di aprire in primis quanti più punti vendita possibili. Ci stiamo focalizzando sullo standardizzare la nostra azienda e rendere quindi più facile e veloce ogni apertura.
La degustazione: un delizioso connubio tra tradizione e innovazione
Il pranzo stampa da Madison – Pizza & Ristò, a cui siamo stati invitati da Renato Rocco, ci ha permesso di provare in prima persona la proposta gastronomica del locale, che si è rivelata una vera bontà. La degustazione si apre con una frittatina Genovese e provola affumicata accompagna da una fonduta di pecorino e parmigiano Reggiano. Il tutto abbinato con un rosato Aimée delle cantine Bellaria.

Passiamo al punto forte: le pizze. La prima che ci viene offerta è una pizza stagionale chiamata “Cuore di broccolo” con crema di friarielli, salsiccia, tarallo sbriciolato, pomodorini confit, mozzarella di bufala e pecorino. Il vino bianco che accompagna è una Falanghina delle cantine Bellaria.

Segue un’altra stagionale, l’“Ariannina” e la sua combinazione è ricercata e gustosa: crema di zucca con salsiccia, ‘nduja e caciocavallo che viene sciolto in presenza. Il vino abbinato è un bianco, ovvero il “Fiano di Avellino” delle cantine Bellaria.

La terza è la “Ruota di Carro”, ovvero una provola e pepe con abbinamento un rosso Gragnano delle cantine Martusciello.

L’ultima pizza che ci viene servita è una pizza al padellino, “A scarpett della Domenica”. Sopra vi si poggia un ragù napoletano, gel di basilico e fonduta di parmigiano reggiano. Tutto accompagnato da un rosso “Campi Taurasini” della cantina I Favati.

Il percorso da Madison Pizza si chiude con un ottimo dolce veramente particolare, anche questo simbolo di tradizione ed innovazione: la “Montanara Fake”. Perché “fake”? Perché il dolce riproduce la classica montanarina napoletana. È una graffa fatta con l’impasto della pizza solo che al posto del sugo c’è una marmellata ed al posto della mozzarella ci sono scaglie di cioccolato bianco.

Insomma, Madison – Pizza & Ristò è un locale da non farsi assolutamente scappare, soprattutto per chi vuole provare una cucina moderna ma senza dover rinunciare alla tradizione. Il personale è accogliente e garantire un ambiente di convivialità ed allegria è il loro obiettivo principale.
Sedi e orari di apertura Madison – Pizza & Ristò
- Avellino: Via Circumvallazione, 82.
- Cava de’ Tirreni: Corso Principe Amedeo, 227.
- Nocera Superiore: Via Nazionale, 483.
- Salerno: Via Remo Tagliaferri, 10.
Orari di apertura: Tutti i giorni | Pranzo: 12:30 – 15:15 | Cena: 19:00 – 00:00.

