L’arte del femminile: una pluralità di significati

L' arte del femminile: una pluralità di significati, fondamentalmente, ambigui

Il 18 Marzo, è stata inaugurata nella esclusiva cornice del Museo Pignatelli la mostra fotografica “L’arte del femminile” a cura di Giuliano Sergio. L’esposizione è stata promossa dal Polo museale della Campania in collaborazione con “Incontri Internazionali d’Arte” e la Galleria Massimo Minini.

A Napoli 90 opere di tre artiste: Julia Margaret Cameron -Florence Henri – Francesca Woodman, acclamate internazionalmente per lo straordinario ruolo storico e culturale, rimarranno esposte fino al 1° Maggio 2017.

Il progetto espositivo indaga “le tre maggiori figure della storia della fotografia che per epoca non si sono mai incontrate.” Grazie a numerosi prestiti, ogni autrice è presentata attraverso trenta immagini. Il filo conduttore è la fotografia, linguaggio moderno e funzionale atto a creare un dialogo ideale che proietta il fruitore delle opere nella vita di tre donne passate alla storia come anticonformiste. Le loro immagini ci accompagnano in un viaggio lungo un secolo e mezzo che ha visto un radicale mutamento della donna nella società occidentale.

L’arte del femminile in bianco e nero

Giuliano Sergio, curatore affabile e di rara cultura, ci ha concesso una breve intervista.

Una sua riflessione sulla mostra?

Il tema della donna è un tema molto sentito. Ci sono state delle mostre molto interessanti, una a Parigi, ad esempio, intitolata “Chi ha paura delle donne fotografe”.
L’idea di questa mostra è nata associando tre fotografe internazionali: Julia Margaret Cameron- Florence Henri- Francesca Woodman; dalle personalità emblematiche, a cinquant’anni di distanza l’una dall’altra, hanno narrato ciascuno la propria epoca. Le tre protagoniste della mostra hanno inteso rappresentare la figura femminile in una continua indagine identitaria attraverso il medium fotografico. È possibile scoprire strani parallelismi attraverso un secolo e più di storia; secolo fondamentale per l’identità femminile. La donna ha preso coscienza e ruolo nella società.

Perchè ha scelto proprio la Cameron, la Henri e la Woodman?

Si è scelto per tre grandi maestre della storia della fotografia. Si sono selezionate, poi, alcune immagini riguardanti la percezione femminile. La proposta è quella di osservare insieme questa visione che la donna costruisce di se stessa attraverso l’obiettivo fotografico.

In che modo le avanguardie artistiche del ‘900 hanno influenzato la produzione di Florence Henri e di Francesca Woodman?

In verità in un certo qual modo anche Julia Margaret Cameron ha attraversato un’avanguardia. Sono tre sperimentatrici straordinarie; la Cameron sembra un’autrice tradizionale, ma in realtà quando lei produceva era criticatissima. La fotografia che era nata circa venti anni prima come specchio della realtà con la Cameron diviene il suo modo di creare un dialogo con la pittura. Per i fotografi del tempo, ciò era uno scandalo.
La cosa che unisce le tre artiste è la capacità di utilizzare le ricerche, il linguaggio della propria epoca e di quella precedente per realizzare un discorso di sintesi; pensando alla Woodman, le sue autorappresentazioni sono un compendio iconografico che spazia dalla compostezza classica – evocata e profanata con l’uso del nudo – alla tradizione surrealista che irrompe nelle immagini con una carica corrosiva, fino all’espressività esistenziale che si consuma nella dimensione performativa. Mentre Florence Henri con i suoi autoritratti e i suoi nudi, celebra la New Woman, degli anni venti e trenta. Come vede, un’arte fotografica del femminile occidentale di cui Julia Margaret Cameron, Florence Henri e Francesca Woodman sono le più alte rappresentanti. 

Altri articoli da non perdere
Pub a tema in Campania: 4 da provare
Pub a tema in Campania: 3 da provare

Negli ultimi anni, molti pub hanno cercato di ricreare delle atmosfere speciali per rendere ancora più unica una serata trascorsa Scopri di più

The Young Pope: la fotografia di Gianni Fiorito a Palazzo Reale
The Young Pope

  Il 10 Aprile, nel suggestivo spazio dell'Ambulacro di Palazzo Reale di Napoli, è stata inaugurata la mostra fotografica di Scopri di più

Donare il sangue a Napoli: guida ai centri, requisiti e orari
Donare il sangue a Napoli: generosità che trasforma

Napoli è una città di storia, cultura e passione, dove l'ospitalità e la solidarietà sono radicate nel suo tessuto sociale. Scopri di più

Blusansevero, la performance di Mauro Maurizio Palumbo
Blu Sansevero

Grande successo per Blusansevero, la nuova performance di Mauro Maurizio Palumbo, andata in scena, dal 21 al 23 novembre 2024, Scopri di più

Museo Filangieri e Città del Gusto insieme per Bollicine del Principe 2017
Museo Filangieri e Città del Gusto insieme per Bollicine del Principe 2017

Arte. Design. Eccellenze enogastronomiche. Queste sono le tre parole chiave che meglio riassumono il prossimo splendido evento targato Città del Scopri di più

L’Antica Pizzeria Da Michele, intervista ad Alessandro Condurro
L'Antica Pizzeria Da Michele, intervista ad Alessandro Condurro

Alessandro Condurro, intervista all'AD de L’Antica Pizzeria da Michele in the world L'Antica Pizzeria da Michele non intende fermare la Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Danilo Russo

Vedi tutti gli articoli di Danilo Russo

Commenta