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'O Maggio a Totò - Maggio dei Monumenti 2017, dal 28 aprile al 4 giugno

‘O Maggio a Totò – Maggio dei Monumenti 2017, dal 28 aprile al 4 giugno

Giovedì 27 aprile si è tenuta, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione di “ ‘O Maggio a Totò – Maggio dei Monumenti 2017”, in programma dal 28 aprile al 4 giugno.

La storica rassegna del Comune di Napoli, dedicata al patrimonio artistico e culturale della città, quest’anno celebra, come si evince dal titolo, il principe della risata Totò, in occasione del cinquantenario della scomparsa.

A presentare la manifestazione, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele che, dopo aver illustrato alcuni appuntamenti del ricco calendario, ha dichiarato di non aver mai visto quello che sta accadendo per Totò. Daniele ha parlato della compresenza di due anime differenti che rende emblematica la figura del grande attore napoletano: un nobile, un principe, affiancato da un guitto, un personaggio comico e tragico allo stesso tempo, un romantico riferimento alla nostra città, elegante e ricca di fascino, divertente e sopra le righe ma con una certa vis drammatica.

Maggio Napoletano 

Quest’anno il Maggio dei Monumenti si arricchisce di una nuova iniziativa a cura dell’Assessorato alla Qualità della vita e Pari Opportunità in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura, al Lavoro e alle Attività Produttive, ai Giovani, alla Scuola e Istruzione e alle Municipalità, denominata Maggio napoletano, volta alla promozione e valorizzazione del patrimonio produttivo-culturale partenopeo.

Ad inaugurare la rassegna, l’Assessora alla Qualità della Vita e alle Pari Opportunità, con delega al Made in Naples, Daniela Villani, la quale ha spiegato che l’evento raccoglierà una serie di attività finalizzate ad esprimere i valori distintivi della tradizione, dell’innovazione e dello spirito partenopeo in tutte le sue forme, anche a livello produttivo, focalizzando gli elementi distintivi e di eccellenza che meglio rappresentano l’identità cittadina e che valorizzino al massimo gli scenari tipici locali (borghi, pedamentine, casali, etc.).

La rassegna, ha aggiunto, si configura come «un’anticipazione e un volano per il lancio del brand identitario Made in Naples, oltre ad una sana celebrazione del folklore nonché un viaggio iconografico, alla ricerca delle vera essenza partenopea, attraverso le oltre 50 proposte pervenute in Assessorato in risposta alla manifestazione di interesse».

Due gli eventi di punta del programma di Maggio Napoletano, illustrati dall’Assessora: il concerto del pianista Vincenzo Danise, che si esibirà il 05 maggio sul Pontile di Bagnoli con il suo Saravà, e la performance artistica dell’attrice Rosalia Porcaro, testimonial della rassegna, il 12 maggio, sempre sul Pontile.

Nell’iniziativa sono coinvolte anche le scuole, cui è stato chiesto di proporre slogan, rappresentazioni grafiche e/o audiovisive finalizzate ad esprimere i valori tipici del patrimonio produttivo-culturale partenopeo. In totale sono 10 le proposte selezionate, che saranno presentate nel corso della rassegna.

Un “Mare di Opportunità”

L’assessore Villani ha infine illustrato un’ulteriore novità di quest’anno, rappresentata da un “Mare di Opportunità”. «Una serie di eventi off dalla rassegna principale – ha spiegato – sostanzialmente ispirati al mare, risorsa fondamentale ed elemento essenziale che stiamo cercando di valorizzare al massimo, rendendolo maggiormente fruibile ai cittadini e cercando di dare nuovo input all’economia del mare. Durante un “Mare di Opportunità” i circoli nautici storici della città si apriranno anche ai non tesserati, per una serie di giornate dedicate alla scoperta di sport e location che fanno sempre parte della nostra vocazione marinara».

Anche in questo caso, ha detto la Villani, il Pontile di Bagnoli sarà «la location perfetta per attività ludiche e sportive, meno marinare, ma che beneficeranno ugualmente di uno scenario mozzafiato come quello offerto dal Golfo di Napoli. Yoga, swing, balli etnici e tante altre attività, tutte da scoprire. La rassegna si conclude il 26 maggio col “Coro delle Mamme di Sisina” e la mitica Pina Conte, sempre sul Pontile di Bagnoli».

Maggio dei Monumenti 2017: le dichiarazioni di De Magistris

In ultimo, è intervenuto il sindaco De Magistris. «Ci tengo a dire che se oggi Napoli supera le città d’arte storiche per presenze turistiche – ha affermato – questo è merito  esclusivamente degli abitanti di questa città e delle istituzioni tutte, non solo quelle pubbliche, ma anche quelle del terzo settore, quelle privateInsieme stiamo superando una contrapposizione novecentesca tra pubblico e privato, siamo tutti proiettati nel bene comune che è la città di Napoli, ognuno col suo ruolo, ognuno con la sua competenza, ognuno con la sua professionalità, ognuno con le sue peculiarità, perché qua non c’è la cultura dell’uniformità, qua ci sono i mille colori di Pino Daniele, le tante interpretazioni di Totò, c’è la vita quotidiana, ed è quello che notano le persone che da tutto il mondo sempre più vengono nella nostra città. Anche questo contagio allegro che c’è tra napoletani e abitanti nel mondo in un momento di inquietudine del globo è qualcosa che ha un grande valore umanitario e io aggiungo economico perché le emozioni producono economia, lo stare bene in un luogo significa muovere l’economia, significa andare nelle case e raccontare che a Napoli hanno visto tutt’ nata storia» .

Il primo cittadino ha poi sottolineato «le fatiche» che ci sono dietro l’organizzazione di un evento importante come questo. «La città deve sapere che dietro tutto questo non c’è una congiuntura   internazionale, non c’è un accordo tra la giunta comunale e l’Isis, affinchè a Napoli vengano i turisti, perché c’è chi pensa anche questo. C’è anche chi pensa che i turisti a Napoli, la cultura a Napoli, siano frutto del caso». « Chi pensa questo – ha proseguito – è in malafede, perché qua c’è la fatica di gente che continua a investire economicamente a Napoli e sappiamo che investire a Napoli è difficile perché c’è chi chiede il pizzo, c’è chi incendia locali, ma c’è chi resiste. Questa è anche la città delle contraddizioni, non è che se oggi raccontiamo il maggio stiamo raccontando una Napoli patinata. Questa è la Napoli in cui noi abbiamo scelto di vivere, in cui abbiamo scelto di lottare».

«Io sono davvero contento – ha concluso – della partecipazione che è stata data da tutte  queste persone al Maggio e quindi anche io, non citandoli personalmente perché sarebbe impossibile, li ringrazio davvero tutti perché so quanto entusiasmo ci sta e sono convinto  che noi passeremo una primavera e un’estate davvero eccellente nella nostra città».

Il programma completo degli eventi

Per tutte le informazioni ed il programma completo degli eventi, si rimanda alle pagine dedicate sul sito del Comune di Napoli.