Trekking ad Ischia: alla scoperta delle aree verdi dell’isola

Trekking ad Ischia: alla scoperta delle aree verdi dell'isola

Ischia è un’isola dalle mille bellezze che ben si presta a qualsiasi tipo di attività, che siano passeggiate romantiche o trekking.
Scenari verdi incontaminati costellano l’isola, regalando tra le altre cose, paesaggi incontaminati e la possibilità di trascorrere qualche ora a contatto con la natura, o allenarsi tra la fitta vegetazione.
Ovviamente prima di intraprendere qualsiasi percorso è necessario attrezzarsi di una mappa escursionistica dove sono riportati i sentieri dell’isola, in modo da poter seguire bene le indicazioni e non rischiare di perdersi.

Essendo Ischia ricca di aree verdi, i percorsi a disposizione sono tantissimi e citarli tutti sarebbe complicato. Vediamo i sei percorsi più belli da raggiungere, dove svolgere attività fisica o semplicemente passeggiare.

Trekking ad Ischia: cinque luoghi da non perdere

Il primo sentiero è quello che conduce al Monte Epomeo, la cima più alta dell’isola; ben 789 metri di altezza sul livello del mare, è ciò che resta di un antico vulcano la cui ultima eruzione risale al 1300 d.C. Da un punto di vista geologico le eruzioni dell’Epomeo sono particolarmente importanti perché permisero la nascita del famoso Tufo Verde tipico della zona.

La vetta del Monte Epomeo si può raggiungere attraverso vari sentieri, tutti diversi tra loro, ma solitamente la si raggiunge dal comune di Serrara Fontana.
Giungere alla cima del Monte è molto bello e suggestivo, anche perché si avvertirà sin da subito un cambiamento nel clima rispetto al punto di partenza. Salendo, anche d’estate, sarà tipico sentire quell’aria “frizzantina” che quasi accarezza il viso e che al tempo stesso dà quello sprint in più per proseguire fino in cima.
Il sentiero è sterrato, antica mulattiera e in parecchie punti è abbastanza stretto, ma sempre perfettamente percorribile. Giunti in cima, la vetta si noterà subito perché vi è posizionata una croce, che domina il panorama sottostante che affaccia sull’isola.
Salire sul Monte Epomeo sarà un’esperienza unica che regalerà una vista a 360° sull’isola, dove in ogni stagione, i colori della vegetazione, ma anche del mare che si vede dalla cima cambiano, regalando suggestioni indescrivibili.
La vetta si raggiunge in circa due ore, ma ovviamente il tempo di percorrenza dipende da quanto si è allenati e dalla velocità con cui si affronta il sentiero. Volendo svolgere trekking è consigliabile salire con l’ausilio di bastoni, in modo da avere una maggiore presa sul terreno, che rischia in molte parti di essere scivoloso.

Attraverso i sentieri, spesso percorsi inediti, è possibile conoscere le tipicità naturali e culturali di Ischia, magari anche svolgendo attività fisica, in un viaggio affascinante attraverso una natura generosa.

Per un’attività di trekking meno impegnativa, magari da svolgere in estate, è consigliabile “rifugiarsi” nei boschi dell’isola d’Ischia. Primo tra tutti Fondo d’Oglio. Il bosco è veramente incantevole e si dirama tra pini marittimi, piante di mirto, vegetazione varia e lecci.

Fondo d’Oglio è conosciuto come “Bosco della Maddalena” avvolge le pendici del cratere, oggi vulcano inattivo. Il cratere (il cui nome è appunto “Fondo d’Oglio”, cioè probabilmente “fondo di vaso”) non profondo, è percorribile in maniera abbastanza semplice e si può arrivare fin sul fondo, e lì scoprire un albero unico a Ischia, il Carpino Nero (albero di alta montagna).
Il Bosco della Maddalena è il luogo perfetto dove svolgere qualche ora di attività fisica, tra saliscendi, pietre, fogliame, e anche in questo caso, panorami mozzafiato, adatto sia a chi vuole trascorrere qualche ora in pace lontano da tutti, sia a chi desidera invece allenare il corpo. Sicuramente un percorso meno impegnativo rispetto ad altri, per il quale non occorre portare con sé una particolare attrezzatura. Ovviamente è consigliabile indossare scarpe comode e antiscivolo.

Lasciando il Bosco della Maddalena ci si immerge in una vera e propria esplosione floreale percorrendo la costa Sparaina che conduce a Buttavano al termine della quale è posizionata una statua della Madonna, detta “di Candiano”.  La statua si eleva in tutta la propria bellezza e ai suoi piedi si possono ammirare terrazzamenti, vegetazione, alberi, fiori; in lontananza il maestoso Castello Aragonese e la terraferma in tutta la sua bellezza. La piazzola di Buttavano si può raggiungere anche da Buonopane con una passeggiata nettamente meno impegnativa rispetto a quella menzionata.
Passeggiare tra i boschi, per le campagne, al fresco delle pinete, salire all’Epomeo, significa conoscere da vicino la natura ischitana che per la sua bellezza e la sua varietà non smette mai di stupire anche chi la frequenta quotidianamente.

In tutti i mesi ed i giorni dell’anno la natura ischitana splende

Un’altra splendida escursione che sicuramente darà soddisfazione a chi deciderà di svolgerla, riguarda il versante sudorientale dell’isola, il più antico da un punto da vista geologico.
Da Cartaromana, si giunge, attraversando la splendida macchia mediterranea, prima a Monte Vezzi e proseguendo a Piano Liguori, dove il tempo sembra essersi fermato ai primi anni del Novecento. Scendendo dalla cima si raggiunge la “Scarrupata di Barano”, una falesia a picco sul mare le cui pareti mostrano interessanti e chiari esempi di materiali vulcanici stratificati (tufo, pomici, lapilli, ceneri bianche). Passeggiando o correndo (in base alle proprie esigenze) lungo i sentieri ricchi di vegetazione, sarà meraviglioso ammirare cantine antiche scavate nella roccia e ovviamente un susseguirsi di vedute mozzafiato dove “ricaricarsi”. Un percorso sicuramente non breve, che permetterà di svolgere attività fisica, camminando all’aperto, respirando aria buona, tra le bellezze che costellano l’isola d’Ischia.
Lungo il percorso sono presenti alcune comode e caratteristiche panchine dove è bello sostare per uno snack.
Ricordiamo che essendo un percorso letteralmente a strapiombo sul mare, è consigliabile in questo caso passeggiare, magari con un andamento veloce, ma senza correre.

La sorgente naturale Buceto ha origine nella parte orientale del Monte Buceto ed ha fornito acqua potabile agli ischitani sin dal passato, consentendo di svolgere tutte le attività agricole ed adempiere ai bisogni quotidiani. La fonte di Buceto è situata nella zona orientale dell’omonimo monte, vicino Fiaiano, tra i Comuni di Casamicciola Terme e Barano d’Ischia.
Un percorso facilmente raggiungibile, fortemente consigliata soprattutto per gli amanti della natura; camminando si potranno ammirare diversi alberi, tra cui castagni e lecci, ed anche una considerevole porzione di macchia mediterranea.
Si arriverà prima ad un rivolo d’acqua e poi in seguito, lungo il percorso che arriva a 400 metri sopra il livello del mare, oltrepassando una piccola gola si giungerà alla fonte d’acqua.
Una vera e propria passeggiata ecologica, tra cantine, vigneti, e caratteristica vegetazione mediterranea.  A tratti, il sentiero si apre all’orizzonte con vista sulla costa est dell’isola.
Il percorso dura circa quattro ore e non è semplicissimo, soprattutto dal punto di vista fisico. Bisogna essere pronti ad affrontare sentieri inizialmente stretti che poi man mano si allargheranno, lasciando spazio al panorama. È consigliato portare acqua e snack durante l’escursione perché non sono presenti punti di ristoro lungo il percorso.

Ricordiamo che se è la prima volta che si visita l’isola, non è consigliabile andare da soli per i sentieri è sempre meglio affidarsi ad una guida locale. Per quanto concerne le attività di trekking o una semplice passeggiata, la regola base è quella di approcciarsi correttamente alla sentieristica dell’isola d’Ischia, che presenta grandi bellezze, panorami mozzafiato, scoperte inattese, ma anche una certa precarietà nella cartellonistica, oltre ad una ben nota complessità geomorfologica.
Un’altra regola per l’escursionista o amante della natura è quello di non andare da soli, soprattutto nelle escursioni più impegnative ed in particolar modo quando non si possiede una grande esperienza di trekking.
L’escursionismo è un’attività che si affronta preparati, non è una semplice passeggiata. In ogni caso, se si va da soli, portare con sé un minimo di kit di primo soccorso: cerotti, bende, disinfettante, il minimo per stare più tranquilli.

L’isola d’Ischia si divide in sei comuni: Barano, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana. Ognuno di essi ha le proprie peculiarità, sia naturali che linguistiche. Ognuno di questi merita di essere visitato, che sia per una passeggiata o trekking.
Oltre alle terme, il vanto maggiore dell’isola è la varietà della natura: paesaggi che rapiscono lo sguardo, con valli e colline, scogliere e spiagge, boschi e montagne.

 

Immagine in evidenza: Ischia.it

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