Un angelo tra le stelle: intervista a Claudio Zanfagna

Un angelo tra le stelle

Il 31 gennaio si è tenuta, presso il Circolo Nautico di Posillipo, la presentazione alla stampa della IV edizione della cena di solidarietà Un angelo tra le stelle, organizzata dall’Associazione Progetto Abbracci Onlus e in collaborazione con l’Associazione Si può dare di più Onlus.

Il tutto inerente al progetto La Casa dei Mestieri, un progetto che mira ad avvicinare al mondo del lavoro i ragazzi affetti da disabilità cognitive.

Eroica Fenice ha intervistato uno dei soci fondatori dell’Associazione Progetto Abbracci Onlus, Claudio Zanfagna.

Un angelo tra le stelle

Lei è uno dei fondatori dell’Associazione Progetto Abbracci Onlus: vuole spiegarci di cosa si occupa?

Come è documentato sul sito (progettoabbracci.org) io sono socio fondatore assieme a mio figlio, mia moglie ed ai migliori amici di mio figlio Andrea, al quale è dedicata l’Associazione Progetto Abbracci Onlus. Attualmente ne sono anche il presidente. Da quattro anni ci occupiamo dei più deboli, di chi vive ai margini della società sia in Italia che in Africa sostenendo progetti concreti.

Quali sono i progetti a cui si è dedicata l’Associazione e quelli in corso?

I progetti realizzati sono tantissimi e sono tutti visibili sul sito e sul profilo Facebook di Progetto Abbracci Onlus. Con la prima edizione di un Angelo tra le Stelle abbiamo donato una medicheria al reparto di oncologia pediatrica del Sun, con i fondi raccolti durante la seconda edizione abbiamo fornito una medicheria al reparto di pediatria diretta dal prof Paolo Siani al Santobono e con la terza una yurta (tenda mongola), per ospitare il punto di lettura per i bambini figli dei detenuti del carcere di Nisida. Inoltre abbiamo donato holter portatili ai Prof. Paolo Siani e Rodolfo Paladini del Santobono e una cucina ed un refettorio per l’ospitalità agli homeless presso la parrocchia di San Gennaro in via Bernini: la struttura funziona regolarmente tutti i sabato. E poi abbiamo donato strumenti all’orchestra dei bambini dei Quartieri Spagnoli. Insieme ai progetti che portiamo avanti a Napoli, il nostro impegno è forte anche in Africa dove abbiamo costruito tre scuole e quattro pozzi d’acqua in Tanzania, regolarmente completati e da me e mia moglie personalmente inaugurati. Sono appena iniziati i lavori della quarta scuola e, a breve, realizzeremo il quinto pozzo.

Ci parla dell’iniziativa di Un angelo tra le stelle e del progetto La casa dei Mestieri?

L’angelo ovviamente è mio figlio Andrea, che purtroppo è volato in cielo nel maggio 2014 a seguito di un incidente stradale in Grecia. Le stelle sono i cuochi, che da anni si prestano in maniera assolutamente gratuita per aiutarci a realizzare i progetti dell’associazione. Quest’anno, ad esempio, doneremo un forno a legna ed un bancone professionale ai ragazzi con disabilità cognitive, attualmente ospiti dei padri Dehoniani a Marechiaro. I ragazzi sono seguiti da uno staff di medici e di insegnanti professionisti, che li sostengono e li avviano concretamente ad un mestiere, consentendo a questi giovani uomini e donne di non essere più invisibili ed emarginati e prospettando loro un inserimento nel mondo del lavoro. Noi ci impegneremo per accompagnarli anche in seguito.

Cosa significa essere disabili oggi? Nel corso del tempo sono cambiate le prospettive di inserimento nel lavoro e nel sociale per questa categoria?

Le persone disabili hanno grandi potenzialità e con il giusto supporto possono esprimersi al meglio e sentirsi parte integrante della società. Tanti sono i disabili che oggi si affacciano al mondo del lavoro: noi speriamo che anche i ragazzi della Casa dei Mestieri un giorno riescano a trovare la loro strada, coltivando una passione e trasformandola in un mestiere. 

Ricordiamo che la cena di beneficenza Un angelo tra le stelle si terrà il giorno 8 febbraio presso il Circolo Nautico di Posillipo. Come si posso avere dettagli e informazioni sulla serata e prenotare un tavolo?

È possibile acquistare i biglietti della cena presso Il Circolo Nautico Posillipo (Via Posillipo 5, Tel 0815751282), Galleria l’Ariete (Via Manzoni 147, Tel 7692706) e Gioielleria Ciardulli  (Piazzetta Rodinò 24, Tel 081401999). Per chi desidera ricevere altre informazioni sulla serata e riguardo i progetti dell’Associazione può contattarci al numero 3358418096.

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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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