A Milano, la pasticceria in aiuto a donne vittime di violenza

Milano, Io sono Viva

È Milano la città scelta dalla chef Viviana Varese per un progetto ambizioso e infinitamente ammirevole. La cuoca stellata ha, infatti, aperto, lo scorso gennaio, “Io sono Viva”, una bottega di pasticceria e gelateria artigianale all’interno del Mercato Comunale Isola, in piazzale Lagosta. L’obiettivo? Dare lavoro e, soprattutto, una nuova possibilità di vita a cinque donne vittime di violenza.

Una di loro ha poco meno di cinquant’anni, origini nordafricane e una storia di molestie, botte, violenze psicologiche da parte del suo ex marito, che continua a minacciarla tramite alcuni parenti con cui è ancora in contatto.  «Il lavoro è fondamentale per ripartire da sole. – dichiara – Già devi affrontare i tuoi mostri, se si aggiungono anche tutte le responsabilità di una vita autonoma senza un’entrata fissa è davvero un carico enorme. Lavorare ti ridà dignità fin da subito: ti aiuta a passare da una vita all’altra». Oggi, è seguita da CadMi, la Casa di Accoglienza per Donne Maltrattate a Milano (primo centro antiviolenza aperto in Italia 36 anni fa), a cui la bottega devolve 1 euro per ogni chilo di gelato venduto.

Un’altra delle ragazze ha solo 24 anni, sudamericana, con una storia di abusi fin da piccola: «Finalmente ho un lavoro a tempo indeterminato e posso avere il permesso di soggiorno illimitato. Per anni sono stata un fantasma perché il mio ex mi nascondeva i documenti. Lavorare in pasticceria mi aiuta perché mi concentro tantissimo su quello che sto facendo e non penso ad altro. La chef è tosta ma ci aiuta tanto, credo sappia quello che proviamo». 

Chi è Viviana Varese, la chef più apprezzata a Milano

Viviana Varese è nata a Salerno, dove nasce il suo concept in cucina, “mediterraneo”, ma con contaminazioni nel Nord Italia, dove si è trasferita da bambina. Oggi è una chef stellata apprezzatissima in Italia e all’estero. Il suo ristorante, “VIVA“, è situato all’ultimo piano di “Eataly Smeraldo” a Milano. Da sempre sostenitrice della comunità LGBTQ+, si è sempre battuta per affermare il ruolo delle donne che lavorano nella ristorazione.

Recentemente, ha ottenuto il riconoscimento internazionale di “Champion of change”, assegnatole la scorsa estate da World’s 50 Best Restaurants. Nel mese di marzo 2022, è prevista l’apertura di un secondo locale, in via Kramer angolo via Nino Bixio, sempre a Milano.

Anche qui, gli ingredienti e le materie prime utilizzate per i gelati, le granite, gli impasti di pasticceria, dalle marmellate ai canditi, saranno di primissima qualità, compresi alcuni Presidi Slow Food. Il cliente potrà concedersi una pausa golosa in tutti i momenti della giornata con torte monoporzioni, waffle dolci e salati, gallette. Incluso, l’aperitivo con degustazione di vini provenienti direttamente dalla cantina di VIVA Viviana Varese.

Immagine copertina: Milano Events

A proposito di Maria Laura Amendola

Nata a Potenza il 28 giugno 1993, madre australiana e papà Irpino. Impegnata, per diversi anni, in organizzazioni a carattere sociale e culturale, ho prediletto come ambito il femminismo e le battaglie contro le disuguaglianze di genere. Nel 2021, è nata la mia prima opera letteraria, "Una donna fragile", Guida Editori.

Vedi tutti gli articoli di Maria Laura Amendola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.