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Furto e vandalismo in una scuola di Materdei

Furto e vandalismo in una scuola di Materdei

Furto e vandalismo in una scuola di MaterdeiNella notte tra sabato 9 aprile e domenica 10, dei ladri si sono introdotti nell’Istituto Comprensivo Statale ‘Fava Gioia’ di Materdei, sito in vico Trone. Non è la prima volta per la scuola media: negli ultimi quattro mesi ha subito in totale sei incursioni.

Intanto, sono intervenuti i Carabinieri con una serie di sopralluoghi e accertamenti, per raccogliere eventuali prove e indizi. L’appello, rivolto dalle Forze dell’Ordine a chi abita nella zona, è di comunicare qualsiasi cosa sia stata notata o udita durante la notte, visto che attualmente dei responsabili non si conosce l’identità. Chiamarli ladri sarebbe limitativo: non si è trattato solo di furto, giacché è stato sottratto materiale di ingente valore economico come lavagne elettroniche, computer e varie strumentazioni didattiche, ma anche del danneggiamento dell’edificio, partendo dal cancello d’ingresso, fino alle pareti, ai pavimenti, alle finestre e, per finire, anche gran parte del materiale scolastico è andato distrutto o vandalizzato. Sulle mura dei corridoi della scuola, come su quelle delle singole aule e così anche in quella del dirigente scolastico, infatti, sono state rinvenute scritte con bombolette spray e vernici. Sembra che si siano salvati solo gli strumenti musicali, separatamente custoditi.

Furto nelle scuole napoletane: a pagarne le conseguenze sono gli studenti

Quello di Materdei non è, però, un caso isolato. Dall’inizio dell’anno non è stata l’unica scuola ad essere stata presa di mira: un esempio sono l’Educandato in piazzetta Miracoli, che di scassi ne ha visti ben due, e il 9 Circolo Didattico plesso Cairoli, non distante da via Salvator Rosa. Furti e vandalismo sono effettivamente il modus operandi, ma nell’ultimo caso in particolare, si è potuto registrare -per fortuna- il solo tentativo di scasso. Queste atti vandalici hanno reso i luoghi inagibili, ed inutilizzabili i materiali e le strumentazioni, intralciando in questo modo la regolare didattica, e danneggiando professori e studenti. I dirigenti scolastici hanno contattato il presidente della II municipalità, Francesco Chirico, perché possa dotare le strutture prese di mira -si spera che ciò avvenga in un futuro prossimo- di videocamere di sorveglianza, sia all’interno che all’esterno, così da permettere interventi mirati in caso di danni subiti, o consentire di limitare i tentativi di vandalizzare gli edifici scolastici. Questi Istituti, spesso, sono situati nelle cosiddette zone ‘a rischio’ della città, laddove la prudenza, ahinoi, non è mai troppa.

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