Hikaya: 4 donne dall’Afghanistan

Hikaya 4 donne dall'Afghanistan

Hikaya : 4 donne dall’Afghanistan è un progetto ideato da Nucleo Media Studio per sensibilizzare e favorire la raccolta fondi lanciata dalla Fondazione Pangea Onlus al fine di sostenere le donne afghane vittime del regime talebano. Nucleo Media Studio è una factory attiva nell’organizzazione di campagne di comunicazione digitale per la promozione del rispetto dei diritti umani. La factory è vicina a tematiche sociali e a tal proposito condivide il lavoro svolto dalla Fondazione Pangea Onlus, che dal 2003 opera a Kabul con progetti di emancipazione economica e sociale. Pangea Onlus ha avviato una raccolta fondi, chiamata “Emergenza Afghanistan” per migliorare la condizione delle donne vittime di soprusi e a sostegno di questo progetto, Nucleo Media Studio ha ideato quattro podcast che raccontano quattro storie di donne afghane, narrati dalla voce avvolgente dell’attrice Daniela Ioia, conosciuta per la propria partecipazione alla serie “Gomorra“.

L’intervista agli ideatori di “Hikaya: 4 donne dall’Afghanistan”

Abbiamo avuto il piacere di intervistare gli ideatori del progetto, i quali con estrema disponibilità e professionalità ci hanno svelato degli interessanti retroscena.

Com’è nata l’idea di questo progetto?

L’idea nasce dalla volontà di produrre qualcosa di creativo e di emozionale affinché si potesse sostenere la raccolta fondi per le donne di Kabul. Così da dare un contributo concreto e non solo a parole!

Le parole affilate che vengono espresse dalla voce spezzata della giovane donna, che ascoltiamo in uno dei podcast, ci ricordano che siamo nati nel “paese giusto del mondo”. In cosa consiste concretamente l’aiuto fornito tramite la donazione alla Fondazione Pangea Onlus per migliorare la condizione delle donne afghane e renderla equa e giusta?

Se parliamo del “nostro lato di mondo” direi che la situazione è piuttosto migliorata senza però ancora raggiungere una parità nel linguaggio e nella percezione di esso. Parlando del “mondo islamico” e più in generale di Oriente e Africa, la situazione migliora a passi troppo piccoli. Le donne in molti paesi, ancora oggi non hanno la possibilità di lavorare. E ancora peggio di esprimersi. Questo è assurdo! Noi siamo davvero felici di poter favorire la raccolta fondi di Pangea, perché sono la Onlus più affidabile e quella che si muove di più sul territorio. Loro hanno accolto il progetto con molto entusiasmo. Sappiamo benissimo che il loro aiuto a Kabul è continuo e riguarda tutti gli aspetti della vita delle donne.

Da cosa trae ispirazione e come si è documentato lo scrittore Raffaele Cars che si occupa della creazione delle storie narrate nel podcast?

Raffaele ha basato tutto sull’emozione e sul provare a far sentire gli ascoltatori “empatici” nei confronti di una situazione a migliaia di chilometri di distanza. Ha studiato per avere una visione quanto più vicina alla realtà , soprattutto per ciò che concerne la vita quotidiana delle donne in Afghanistan.

Vi invitiamo ad ascoltare i coinvolgenti podcast, disponibili sulle principali piattaforme d’ascolto come Spotify, Google Podcast, Spreaker ed altri, in maniera del tutto gratuita e vi indichiamo il link diretto per lasciare una donazione alla Fondazione Pangea Onlus, a sostegno dell’emergenza in Afghanistan.

Sito della Fondazione Pangea Onlus: https://pangeaonlus.org/contributo/emergenza-afghanistan/

Fonte immagine: Nucleo  Media Studio

A proposito di Carmen Giandomenico

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