Amuchina: il disinfettante made in Italy compie 70 anni

Amuchina: il disinfettante made in Italy compie 70 anni

Il disinfettante Amuchina compie 70 anni ed é considerato uno dei prodotti più utili e conosciuti dagli italiani ed é adoperato per la pulizia, disinfezione ed igiene della cute e delle superfici. La sua realizzazione é avvenuta a Genova nel 1939 ideata da Pietro Giaviotto e suo figlio Giorgio ed é considerata il miglior disinfettante utilizzato in tutta Italia con grande frequenza e composto da un’alta percentuale di cloro ed alcool che lo rendono altamente antibatterico. La storia dell’Amuchina è genovese e rappresenta un orgoglio nazionale tutto italiano.

L’Amuchina, potente disinfettante dalla forte azione antibatterica ed antivirale, diventò nel periodo che va dagli anni ’50 fino agli anni ’70 prodotto leader negli ospedali per sterilizzare e rendere igienici le sale operatorie ed in particolar modo per i macchinari della dialisi.

Negli anni ’80 si stima che l’Amuchina sia stata largamente utilizzata per la sua azione antimicrobica sia la cute che per igienizzare le superfici di luoghi pubblici condivisi da centinaia di persona come poste, banche ed uffici e per disinfettare sia frutta e verdura sia capi di abbigliamento.

Amuchina: prodotto fondamentale contro il Colera e il CoronaVirus

Essendo uno dei disinfettanti più conosciuti e potenti a livello europeo, l’Amuchina é stato un prodotto chiave ed essenziale per combattere l’epidemia di colera che colpì il Sud Italia in particolar modo la città di Napoli nel 1973. È stato indispensabile utilizzarla per rendere l’acqua potabile e senza batteri e per disinfettare grandi quantità di frutta e verdura provenienti dai mercati.

Oltre al boom economico che l’Amuchina, prodotto Made in Italy per eccellenza, ha ottenuto negli anni 2000 quest’anno a distanza di 20 anni ha raggiunto picchi vertiginosi di vendita a causa del Coronavirus, il male del 2020, che sta colpendo in Italia oltre 30000 persone. L’Amuchina è considerata un disinfettante prezioso che è andato a ruba nei mesi di Febbraio/Marzo 2020, risulta essere il prodotto più venduto per poter contrastare il Coronavirus che si sta espandendo rapidamente per tutta la penisola italiana. Considerato da oltre 50 anni un orgoglio nazionale, si è rivelata davvero molto valida ed utile per disinfettare la cute delle persone che lavorano o viaggiano e per tutti coloro che sono anziani o malati, di conseguenza particolarmente fragili.

Il disinfettante Amuchina compie 70 anni: Speculazioni sul prezzo

Il prezzo dell’Amuchina é salito esponenzialmente ed é stato spesso definito prezzo stellare, poiché nel giro di un paio di settimane tutte le farmacie, i supermercati ed in negozi specializzati di igiene della persona sono rimasti sprovvisti. È iniziata così una corsa sfrenata per acquistare online il disinfettante ed é proprio tramite gli e-commerce che si sono avute le più grandi speculazioni ad esempio la vendita di 4 confezioni di Amuchina di 800ml al prezzo superiore ai 100 Euro.

Ricetta pubblicata dall’ OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per far realizzare un disinfettante forte simile all’Amuchina in questo periodo di emergenza Coronavirus, ha pubblicato la ricetta in modo da poterlo preparare a casa.
Occorre procurarsi un recipiente ben pulito, l’alcool per liquori (quello che si adopera per preparare il limoncello), l’acqua ossigenata 3% (10 volumi) e la glicerina o glicerolo. Prendete il recipiente graduato e versate 833ml di alcool, poi aspirante con una siringa 42ml di acqua ossigenata ed aggiungetela all’ alcool. Successivamente versate 15ml di glicerina.

Il disinfettante Amuchina compie 70 anni : Conclusione

L’Amuchina, prodotto italiano efficace per la disinfezione, é stato acquisito nel 2000 dalla società farmaceutica ACRAF che fa parte del gruppo Angelini di Roma. In questo modo il disinfettante Amuchina ottiene un nuovo impulso, risultando così un prodotto apprezzato in tutta Italia ed Europa.

Fonte immagine: Ilfaroonline.it

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A proposito di Ivana Murolo

Nata a Napoli nel 1992. Laureata in Lingue Culture e Letterature Straniere con una grande passione per la scrittura e il mondo della comunicazione. Determinata, versatile, carismatica ed empatica. Adoro la cultura internazionale, la musica, i viaggi il cinema ed i libri. The difference that makes the difference è la citazione che mi sprona ogni giorno a dare il meglio di me. Provo curiosità verso il mondo che mi circonda e presto particolare attenzione alle tematiche sociali e psicologiche.

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