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L'origine du monde - L'origine del mondo: scoperto il nome della modella ritratta

L’origine du monde: scoperto il nome della modella ritratta

Finalmente risolto il mistero che avvolgeva il famoso dipinto “L’origine du monde” di Gustave Courbet. Uno dei quadri più discussi di sempre vede ora svelata l’identità della modella ritratta. La donna si chiamava Constance Queniaux ed era una famosa ballerina.

“L’origine du monde” (L’origine del mondo): Constance Queniaux è la modella ritratta

1866: Gustave Courbet dipinge uno dei quadri più criticati di sempre. Il dipinto, che ritrae l’organo genitale di una donna, è una vera e propria provocazione.

Per anni gli studiosi e gli appassionati d’arte si sono chiesti chi si celasse dietro questa rappresentazione ed ora, finalmente, il mistero è stato risolto.

La scoperta è avvenuta grazie all’analisi di una corrispondenza epistolare scambiatasi tra due scrittori, George Sand e Alexandre Dumas (figlio).

L’ipotesi più attendibile, prima della scoperta, era che si trattasse dell’amante di Courbet, la modella irlandese Joanna Hiffernan. Questo fino a quando il professor Claude Schopp, studioso esperto di Alexandre Dumas, ha avanzato un’altra possibilità.

In una lettera scritta da Dumas egli si è accorto della presenza di una frase errata. “Uno non può dipingere con il proprio pennello più delicato e musicale l’intervista di Madmoiselle Quieniault”. In questa frase – oltre il nome della ballerina scritto in maniera errata – Schopp ha inteso che ciò che era strato tradotto come “intervista” sembrava non aver senso nella frase.

In realtà nelle lettere autografe di Dumas la parola in questione non è “interview” ma “interieur”. “On ne peint pas de son pinceau le plus délicat et le plus sonore l’interieur de Mlle Queniault (sic) de l’Opéra”. Ed ecco che la frase assume significato diverso. “Uno non può dipingere con il proprio pennello più delicato e musicale le parti intime di Mademoiselle Queniault“.

“È stata come un’illuminazione – ha raccontato Schopp – Di solito devo lavorarci molto, lì ho trovato senza cercare. È stato ingiusto”.

Constance Queniaux, la modella de “L’origine du monde” (L’origine del mondo), era una nota ballerina dell’Opera di Parigi. All’epoca in cui fu ritratta da Courbet aveva trentaquattro anni.

Quando la ballerina morì nel 1908, lasciò in eredità un dipinto di Courbet raffigurante delle camelie. Il simbolo era inequivocabile: all’epoca del romando di Alexandre Dumas “La signora delle camelie”, quel fiore voleva indicare le cortigiane. È stata dunque avvalorata la tesi che quel dipinto possa essere stato regalato alla ballerina da Courbet stesso.

Uno de quadri più scandalosi di sempre: “L’origine del mondo” di Gustave Courbet

Ricostruendo gli avvenimenti, all’epoca del dipinto la ballerina aveva trentaquattro anni ed era una delle amanti del diplomatico ottomano Halil Serif, meglio noto come Khalil BeyÈ stato proprio lui a commissionare il dipinto dei genitali della donna a Gustave Courbet.

Khalil Bey era un collezionista di opere d’arte erotiche. Tra i suoi quadri c’era anche “Il bagno turco” di Ingres. Egli teneva nascosto questo quadro all’interno di un camerino, dietro una tenda, e lo mostrava ai suoi ospiti.

Rovinato dai debiti di gioco, Khalil-Bey fu costretto a cedere l’opera all’Hotel Drouot; fu successivamente acquistata dal barone Ferenc Hatvany alla galleria Bernheim-Jeune di Parigi. Dopo la seconda guerra mondiale il barone lo vedette per 1.5 milioni di franchi allo psicoanalista Jacques Lacan.

Oggi il dipinto di Gustave Courbet è conservato al Museo d’Orsay di Parigi, nel quale fu esposto solo nel 1995.

Claude Shopp pubblicherà un libro riguardo alla sua scoperta nei primi giorni di ottobre.

Nonostante un dei più curiosi misteri della storia del’arte sia stato risolto, L’origine du monde non finirà di attrarre turisti da ogni parte del mondo. La risoluzione dell’enigma, durato ben centocinquantadue anni, sarà una storia che affascinerà ancor di più chi si fermerà a guardare il piccolo quadro che con i suoi 46×55 cm ha lasciato un grande contributo alla storia dell’arte.


Gustave Courbet e altri quadri come “L’origine del mondo”