Nei mesi invernali e col freddo che si fa sentire non c’è niente di meglio che bere un buonissimo champurrado, la cioccolata calda tipica dei messicani, amata da tutti, grandi e piccoli. Esso è un vero e proprio simbolo del Messico ed è possibile gustarlo nei mercati, nelle piazze e nei bar messicani, soprattutto durante le celebrazioni come il Día de los Muertos e le festività natalizie come le Posadas. La ricetta del champurrado è davvero alla portata di tutti e bastano pochi e semplici passaggi per gustare qualcosa di diverso dal solito e dal sapore unico.
Indice dei contenuti
Dettagli della Ricetta: Champurrado Messicano
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Difficoltà | Facile |
| Tempo di preparazione | 20 minuti circa |
| Ingrediente chiave | Masa de harina (farina di mais) e cioccolato messicano |
| Occasione tipica | Día de los Muertos, Natale, colazione invernale |
Champurrado e atole: cosa cambia tra le due bevande
L’atole è una tipica bevanda messicana a base di latte, cannella, panela (zucchero di canna non raffinato) e masa de harina (farina di mais nixtamalizzata) che viene usata per realizzare tantissime ricette messicane, tra cui le tortillas. Il champurrado è una tipologia di atole, ma a differenza di quest’ultimo prevede l’aggiunta di cioccolato. La tradizionale ricetta del champurrado richiede infatti l’uso di cioccolato messicano come quello dei marchi Ibarra o Abuelita. Questi ultimi hanno una consistenza molto granulosa e non sono pensati per essere mangiati come delle normali tavolette di cioccolato, ma sono per l’appunto utilizzati per la realizzazione della cioccolata calda messicana.

Ricetta del champurrado: ingredienti e procedimento
Per preparare la tradizionale ricetta del champurrado occorrono ingredienti semplici ma di qualità:
Ingredienti per 4 tazze
- 90 g di farina di mais (masa harina)
- 400 ml di latte
- 400 ml di acqua
- 100 g di cioccolato messicano (o cioccolato fondente al 70%)
- 80 g di zucchero di canna (o panela)
- 1 stecca di cannella
- 10 g di cannella in polvere
Procedimento passo dopo passo
- Prima di tutto, scaldare una padella antiaderente e tostare la farina di mais con la cannella in polvere fino a doratura.
- A parte, prendere una pentola e riempirla con acqua e una stecca di cannella, portarla lentamente a ebollizione e in seguito aggiungere la farina di mais con la cannella in polvere precedentemente tostati, mescolando continuamente con una frusta per evitare che si formino grumi.
- Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e unirlo al composto. Mescolare continuamente affinché il liquido si addensi.
- A questo punto, versare il latte e continuare a mescolare fino a ottenere una consistenza più o meno densa, a seconda dei propri gusti.
- Infine, dolcificare con zucchero di canna e servire il champurrado in tazze colorate, come è solito fare nella tradizione messicana.
Come servire la ricetta del champurrado: abbinamenti tipici
Il champurrado va servito caldo appena preparato e si gusta soprattutto a colazione o durante le festività. La sua dolcezza e il profumo speziato di cannella lo rendono perfetto da accompagnare con churros, dolci dalla forma allungata a base di pastella fritta, oppure con pan dulce, nome con cui si indicano una varietà di dolci messicani. Durante le festività come il Día de los Muertos o le Posadas, un accostamento molto particolare è quello di servire il champurrado con tamales, involtini a base di mais ripieni di carne o verdure, che creano un contrasto dolce-salato che è davvero molto apprezzato nella cucina messicana.
Fonte dell’immagine in evidenza: Pexels – Foto di: Susan Flores
Articolo aggiornato il: 28 Gennaio 2026

