Rimedi della nonna per la digestione: i toccasana della natura

Rimedi della nonna per la digestione: i toccasana della natura

La cattiva digestione, o dispepsia, è un disturbo comune che provoca sintomi fastidiosi come pesantezza, gonfiore, bruciore di stomaco e sonnolenza dopo i pasti. Sebbene esistano farmaci specifici, molte persone preferiscono ricorrere a rimedi naturali per alleviare questi disagi. Esaminiamo alcuni efficaci rimedi della nonna per favorire la digestione, partendo dalle cause più comuni del problema.

Le principali cause della cattiva digestione

Le cause della dispepsia possono essere diverse. Spesso è legata a errate abitudini alimentari, come consumare pasti troppo abbondanti o grassi, mangiare frettolosamente o sdraiarsi subito dopo aver mangiato. Anche l’abuso di alcol, caffè e cibi piccanti può aumentare l’acidità gastrica. Altri fattori scatenanti includono lo stress, l’uso di farmaci gastrolesivi (come alcuni antinfiammatori), intolleranze alimentari o condizioni fisiologiche come la gravidanza.

Quando è necessario consultare un medico

È importante sottolineare che i rimedi naturali sono indicati per disturbi digestivi occasionali e lievi. Se la cattiva digestione diventa un problema cronico, persistente o si associa a sintomi come perdita di peso involontaria, vomito o difficoltà a deglutire, è fondamentale consultare il proprio medico per escludere patologie sottostanti. Per maggiori informazioni sulle cause della dispepsia, è possibile consultare fonti autorevoli come l’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

I rimedi della nonna per digerire meglio

Per i fastidi occasionali, esistono numerosi rimedi tradizionali efficaci.

Rimedi naturali per la digestione a confronto Azione principale e consiglio d’uso
Borsa dell’acqua calda Il calore rilassa la muscolatura addominale, alleviando crampi e pesantezza. Applicare all’altezza dello stomaco.
Bicarbonato e limone Crea una reazione che aiuta a neutralizzare l’acidità di stomaco. Da usare con moderazione.
Tisane digestive Erbe come finocchio, zenzero e camomilla favoriscono lo svuotamento gastrico e riducono il gonfiore.
Canarino Un decotto di scorza di limone che, grazie agli oli essenziali, stimola la digestione e riduce il gonfiore.
Succo di aloe vera Favorisce i processi digestivi e ha un effetto lenitivo sulle mucose dello stomaco.

1. Calore locale

Il calore applicato sull’addome aiuta a rilassare i muscoli dello stomaco e ad alleviare la sensazione di pesantezza. È sufficiente posizionare una borsa dell’acqua calda o un cuscino termico all’altezza dello stomaco per ottenere un rapido sollievo.

2. Bicarbonato e limone

Un rimedio classico consiste nel mescolare mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio nel succo di un quarto di limone con un po’ d’acqua. La bevanda effervescente che si ottiene può aiutare a neutralizzare l’eccesso di acidità e a favorire l’eruttazione, alleviando la pressione gastrica.

3. Tisane e infusi digestivi

Le bevande calde sono un toccasana per la digestione. Esistono molte erbe con proprietà benefiche:

  • Zenzero: grazie ai suoi principi attivi, i gingeroli, accelera lo svuotamento gastrico e riduce la formazione di gas.
  • Semi di finocchio: hanno proprietà carminative, ovvero aiutano a eliminare i gas intestinali e a combattere il gonfiore.
  • Menta: il mentolo rilassa i muscoli dello stomaco. Tuttavia, è sconsigliata a chi soffre di reflusso gastroesofageo, perché potrebbe peggiorare i sintomi.
  • Camomilla e salvia: note per le loro proprietà calmanti e digestive, aiutano a rilassare la muscolatura e a lenire l’irritazione.
  • Canarino: è uno dei digestivi più semplici. Si prepara facendo bollire per qualche minuto la scorza di un limone (solo la parte gialla) in acqua. Gli oli essenziali rilasciati aiutano a digerire e a ridurre il gonfiore.

4. Succo di aloe vera

L’aloe vera ha note proprietà lenitive e antinfiammatorie per le mucose interne. Un consumo moderato di succo di aloe puro (senza aloina) può contribuire a migliorare i processi digestivi e a mantenere la salute di stomaco e intestino.

Prevenire è meglio che curare: abitudini e cibi utili

Oltre ai rimedi, adottare uno stile di vita sano è il modo migliore per prevenire la cattiva digestione. È fondamentale masticare lentamente, fare pasti piccoli e frequenti ed evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato (attendere almeno due o tre ore). Introdurre nella dieta alimenti come finocchi, ananas e yogurt, ricchi di enzimi digestivi, può aiutare l’organismo. Al contrario, è bene limitare cibi molto grassi, fritti, alcolici e bevande gassate, che rallentano e appesantiscono la digestione.

Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 27/09/2025

Altri articoli da non perdere
Ricetta crepes dolci e salate: un piatto pronto in pochissimi minuti!
Ricetta crepes dolci e salate: pronte in pochissimi minuti!

Le crepes, delle cialde sottili a base di uova, latte, farina e zucchero, sono nate come cibo povero e sono Scopri di più

Senza forno? Prepara queste 4 golose ricette estive
Senza forno? Prepara queste 4 golose ricette estive

L'arrivo dell'estate porta con sé eccitanti promesse, giornate al mare, cene all'aria aperta e purtroppo anche quell'insopportabile sudore nell'attesa che Scopri di più

Struffoli napoletani: la ricetta originale
struffoli napoletani

Il Natale sembra essere alle porte, e sebbene si presenti del tutto atipico rispetto a quello a cui noi siamo Scopri di più

Dolci tipici abruzzesi: 5 immancabili durante le feste natalizie
Dolci tipici abruzzesi: 5 immancabili durante le feste natalizie

Quando si menziona la cucina tipica abruzzese, si pensa inevitabilmente a piatti a base di carne, come i famosi arrosticini Scopri di più

Panini vegani non sfigati: 4 ricette gustose

Siete in cerca di un pasto veloce che si addica alla vostra dieta vegetale? Molto spesso quando bisogna preparare un Scopri di più

10 alimenti per la salute del cuore: proprietà e benefici
10 alimenti per la salute del cuore: proprietà e benefici

Una corretta alimentazione è un pilastro fondamentale per la salute del cuore. Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di De Fenzo Benedetta

Benedetta De Fenzo (1995) studia Coreano e Giapponese presso l'Università di Napoli L'Orientale. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni principali: la cucina, la musica, gli animali e la letteratura.

Vedi tutti gli articoli di De Fenzo Benedetta

Commenta