Riso al forno con mozzarella e pomodoro: la ricetta golosa!

Riso al forno con mozzarella e pomodoro (fonte: archivio personale)

Se siete alla ricerca di una ricetta particolare con il riso che sia fuori dal comune per stupire i vostri ospiti a pranzo, siete capitati nel posto giusto: questo riso al forno con mozzarella e pomodoro (che ricorda molto un sartù) vi farà sicuramente venire l’acquolina in bocca e sarà talmente buono da farvi chiedere non solo il bis, ma anche il tris.

Dettaglio ricetta Specifiche
Tempo di cottura 20 minuti
Temperatura forno 180°C ventilato / 190°C statico
Difficoltà Bassa
Ingrediente chiave Mozzarella filante

Come preparare il riso al forno con mozzarella e pomodoro

Scopriamo insieme come realizzare questo primo piatto gustoso e filante, ideale per i pranzi in famiglia o come soluzione svuota-frigo gourmet. Per ottenere un risultato perfetto, si consiglia di utilizzare varietà di riso che mantengono bene la cottura anche dopo il passaggio in forno, come il Carnaroli o l’Arborio, spesso citati dagli esperti di La Cucina Italiana come i migliori per timballi e sformati.

Ingredienti necessari

  • 400g di riso
  • 400g di salsa di pomodoro già cotta
  • 100g di mozzarella per pizza a dadini
  • 80g di piselli cotti
  • Un uovo
  • Formaggio grattugiato q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Sale fino q.b.

Procedimento passo dopo passo

Iniziamo la preparazione del nostro riso al forno con mozzarella e pomodoro cuocendo il riso in acqua salata, scolandolo, lasciandolo raffreddare e trasferendolo in una ciotola. Uniamo la nostra salsa di pomodoro e mescoliamo bene; continuando a mescolare, aggiungiamo l’uovo e tre cucchiai di formaggio grattugiato.

Prendiamo adesso una pirofila e cospargiamone la base di pangrattato, per poi versarci su metà del riso e livellarne la superficie. Uniamo la nostra mozzarella – precedentemente tagliata a dadini – assieme ai piselli e una bella manciata di formaggio grattugiato, per poi coprire il tutto con il restante riso, livellare per bene e cospargere il tutto – come ultimo step prima della cottura – con un altro po’ di formaggio grattugiato.

Infine, inforniamo il tutto in forno ventilato a 180° per 20 minuti (o a forno statico a 190°, sempre per 20 minuti). Quando la superficie del nostro riso appare ben dorata, è finalmente pronto per essere servito.

Consigli per la presentazione

Dopo aver lasciato raffreddare per un paio di minuti, ecco che il nostro riso al forno con mozzarella e pomodoro è pronto per essere impiattato e gustato con i vostri cari! Siamo sicuri che il risultato sarà talmente buono che tutti vi chiederanno di condividere con loro la ricetta!

Fonte immagine in evidenza: archivio personale

Articolo aggiornato il: 25/11/2025

Altri articoli da non perdere
Come aprire un franchising per assistenza anziani

L’Italia sta vedendo in quest’ultimo periodo un incremento notevole della popolazione in età avanzata, raggiungendo un indice di anzianità tra Scopri di più

La ricetta del casatiello napoletano: cult nella tradizione pasquale

Ricetta casatiello napoletano: seguiamo la tradizione! Sulle tavole delle famiglie napoletane e campane a Pasqua e nella gita fuoriporta di Scopri di più

Moussaka: la ricetta greca perfetta
Moussaka

La Grecia, oltre ad essere rinomata per le meravigliose spiagge e isole che offre, è sicuramente conosciuta anche per il Scopri di più

Come scegliere un marsupio per neonati

Il marsupio per neonati, definito anche porta-bebé, sta ottenendo un sempre miglior riscontro. I genitori del nuovo millennio si affidano Scopri di più

Cucina lucana: 5 piatti tipici
Cucina lucana: 5 piatti tipici

La cucina lucana, nota anche come cucina della Basilicata, è caratterizzata da ricette semplici ma estremamente gustose, profondamente legate alla Scopri di più

Dolci siciliani per il Carnevale, i migliori 4
Dolci siciliani per il Carnevale, i migliori 4

La festa di Carnevale in Sicilia ha origini antichissime ed è festeggiata in modi peculiari in molte città dell’isola. Ma Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiara Amoroso

Vedi tutti gli articoli di Chiara Amoroso

Commenta