Smettere di fumare, come farlo e quali sono i benefici

Smettere di fumare, come farlo e quali sono i benefici

Come e perché il fumo fa male? Perché bisogna smettere di fumare? Scopriamolo insieme!

Il fumo è dannoso per la salute perché contiene numerose sostanze chimiche dannose. Quando si fuma, queste sostanze vengono inalate e raggiungono tutti i tessuti del corpo, causando danni a molti organi e sistemi del corpo.

Ecco alcuni dei modi in cui il fumo può essere dannoso per la salute:

  • Cuore e vasi sanguigni: Il fumo aumenta il rischio di malattie cardiache, come infarto e ictus. Inoltre, il fumo può danneggiare i vasi sanguigni, causando problemi come l’arteriosclerosi, che può portare a problemi come l’angina e gli attacchi di cuore.

  • Polmoni: Il fumo è la principale causa di cancro ai polmoni, ma può anche causare altre malattie respiratorie, come la bronchite cronica e l’enfisema.

  • Cancro: Il fumo aumenta il rischio di sviluppare molti tipi di cancro, come il cancro ai polmoni, il cancro della bocca, il cancro della vescica e il cancro del pancreas.

  • Gravidanza e bambini: Il fumo durante la gravidanza può causare problemi di salute al feto, come il basso peso alla nascita e la morte improvvisa del neonato. Inoltre, i bambini di fumatori hanno un maggior rischio di problemi di salute, come bronchite e polmonite.

  • Altri problemi di salute: Il fumo può anche causare altri problemi di salute, come la perdita dei denti e del gusto, rughe premature e malattie della pelle. Inoltre, il fumo può rendere più difficile per il corpo combattere le infezioni e guarire dalle ferite.

Recenti studi affermano che i fumatori in Italia sia ancora troppo alto, nonostante siano ben chiari i rischi legati al fumo e le relative patologie indotte da esso crescano a dismisura.

Quanti fumatori ci sono in Italia e quanti al mondo?

In Italia, il numero di fumatori è diminuito nel corso degli ultimi anni, ma ancora circa il 23% degli adulti italiani fuma regolarmente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il tasso di prevalenza del fumo in Italia è tra i più bassi in Europa.

A livello globale, il numero di fumatori è in aumento. Secondo l’OMS, circa 1,1 miliardi di persone in tutto il mondo fumano regolarmente, il che rappresenta circa il 22% della popolazione mondiale adulta. Il tasso di prevalenza del fumo varia considerevolmente tra i paesi, con alcuni paesi che hanno tassi di prevalenza molto più alti di altri. Ad esempio, il tasso di prevalenza del fumo è molto elevato in alcuni paesi dell’Asia, come la Cina e l’Indonesia, mentre è molto più basso in alcuni paesi dell’Europa occidentale e del Nord America.

Detto questo, torniamo ad alcune strategie per smettere. Partiamo da una premessa, Smettere di fumare non è semplice, ma esistono dei metodi alternativi che aiutano ad affrontare tale percorso.
Presupposto fondamentale per poterci riuscire è prepararsi a tale passo, con grande anticipo, creando una sorta di tabella che comprenda tutte le strategie utili a concentrarsi sull’obbiettivo, soprattutto per non scoraggiarsi o demotivarsi.
È importante scegliere una data entro la quale smettere definitivamente di fumare; molti fumatori, solitamente, concentrano l’azione in un arco temporale di due settimane, durante le quali bisognerà prepararsi psicologicamente a compiere tale passo. Sono da evitare quei giorni particolarmente frenetici, nei quali si hanno molte attività da svolgere e si tende ad essere più stressati; tutte situazioni e circostanze che aumentano nella persona  la tentazione di accendere una sigaretta.
Altro fattore da non sottovalutare, per smettere di fumare, è la vicinanza di persone care, che possano motivare e quindi aiutare a compiere definitivamente e senza ripensamenti, questo passo. Ad esempio, informare la propria famiglia rispetto a questa decisione, magari un giorno prima rispetto al giorno prestabilito, è uno stimolo di notevole importanza.
Questi sono alcuni dei passaggi cardine di una decisione così importante e soprattutto salutare. In quest’ottica, appare necessario sottolineare che, al di là di tutto, ciò che veramente conta è capire le motivazioni per le quali si decide di smettere di fumare. Bisognerà ricordare ogni giorno la propria decisione, come vettore verso il quale convergere.

In breve, qual è il metodo migliore per smettere di fumare?

Smettere di fumare può essere difficile, ma con determinazione e l’aiuto giusto, è possibile riuscirci e godere dei numerosi benefici per la salute che ne derivano. Ecco alcune strategie che possono aiutare a smettere di fumare:

  1. Trovare una motivazione forte: è importante trovare una motivazione forte per smettere di fumare, come il desiderio di migliorare la propria salute o quella dei propri cari, di risparmiare denaro o di avere un alito e un odore più freschi.

  2. Scegliere una data per smettere: scegliere una data specifica per smettere di fumare può aiutare a creare un piano e a prepararsi psicologicamente alla sfida.

  3. Terapia farmacologica: Ci sono molti farmaci disponibili per aiutare a smettere di fumare. Ad esempio, il bupropione è un antidepressivo che può aiutare a ridurre i sintomi della astinenza da nicotina e aumentare la probabilità di smettere di fumare. Altri farmaci, come la vareniclina e la nicotinell, agiscono bloccando i recettori della nicotina nel cervello, riducendo così il piacere derivato dal fumo.

  4. Programmi di supporto: Partecipare a un programma di supporto può essere molto utile per smettere di fumare. Ci sono diversi tipi di programmi di supporto disponibili, come gruppi di auto-aiuto, servizi telefonici di supporto e programmi online. Questi programmi ti forniranno una rete di sostegno e ti aiuteranno a superare i momenti difficili durante il processo di smettere di fumare.

  5. Cambiamenti nello stile di vita: Alcune persone trovano che apportare cambiamenti nello stile di vita può aiutare a smettere di fumare. Ad esempio, molti fumatori trovano che fare esercizio fisico o trovare un’attività che li aiuti a gestire lo stress può essere utile. Inoltre, cercare il sostegno dei propri cari può essere molto utile durante il processo di smettere di fumare.

  6. Ipnosi: L’ipnosi è una tecnica che mira a indurre uno stato di trance in cui si è più suscettibili all’influenza di suggerimenti e idee. Alcune persone trovano che l’ipnosi può essere un modo efficace per smettere di fumare, poiché il subconscio può essere più facilmente influenzato durante lo stato di trance.

  7. Terapia cognitivo-comportamentale: La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è un tipo di terapia che mira a cambiare i pensieri e i comportamenti negativi

Uno dei problemi principali quando si smette di fumare, è quello dell’astinenza.

Come risolvere l’annoso problema dell’astinenza?

Le sigarette contengono nicotina, una sostanza che crea una fortissima dipendenza. Quando si smette di fumare, l’organismo ha bisogno di tempo, affinché possa abituarsi all’assenza di nicotina, e dunque, attraversa una vera e propria fase di astinenza. Un processo sicuramente spiacevole, con il quale bisogna necessariamente fare i conti, ma che è possibile superare con strategie opportune messe a punto prima di intraprendere tale strada.  Ad esempio, per gestire al meglio i sintomi propri dell’astinenza si può modificare il proprio stile di vita e ricorrere a farmaci blandi, molti dei quali sono in vendita in farmacia senza ricetta. Esistono inoltre alcune applicazioni (scaricabili sul proprio cellulare) e delle linee telefoniche alle quali rivolgersi.
La voglia irrefrenabile di fumare, dura solitamente 5-10 minuti, durante i quali bisogna assolutamente distrarsi, affinchè la mente possa concentrarsi su altro. Bisogna ricordare, inoltre, che esistono dei gruppi di ascolto ai quali rivolgersi quando si decide di smettere di fumare. Capire se nella propria zona esistano gruppi di ascolto è semplice basterà chiedere al proprio medico di base.

Smettere di fumare e sconfiggere la dipendenza da nicotina

Quando un fumatore smette di fumare, dovrebbe tener presenti due aspetti fondamentali; non si tratta solo di sconfiggere una dipendenza, bensì due. La dipendenza da nicotina è doppia: da un lato essa è una dipendenza fisica (data dalle sostanze contenute nella sigaretta) e dall’altro è una dipendenza di tipo psicologico (legata alla ritualità del fumare).

Cosa succede se si smette di fumare improvvisamente?

Se si smette di fumare improvvisamente, è normale che si possano verificare alcuni sintomi di astinenza dalla nicotina, il principio attivo presente nelle sigarette. Questi sintomi possono includere ansia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, fame nervosa, aumento di peso e voglia di fumare. Tuttavia, questi sintomi di solito scompaiono entro pochi giorni o settimane.

Smettere di fumare improvvisamente, noto anche come “smettere di colpo” o “smettere di botto”, può essere efficace per alcune persone, ma può essere più difficile per altre. Alcune persone potrebbero trovare più facile smettere gradualmente, riducendo gradualmente il numero di sigarette fumate al giorno prima di smettere completamente.

Inoltre, alcune persone potrebbero trovare utile utilizzare prodotti per l’aiuto al smettere di fumare, come cerotti alla nicotina, gomme alla nicotina o farmaci come la vareniclina. Questi prodotti possono aiutare a gestire i sintomi di astinenza e rendere più facile smettere di fumare.

Quali sono i benefici quando si smette di fumare

Smettere di fumare può avere molti benefici per la salute, sia a breve che a lungo termine. Ecco alcuni dei principali vantaggi:

  1. Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari: il fumo è una delle principali cause di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus. Smettere di fumare può ridurre il rischio di queste patologie.

  2. Miglioramento della salute respiratoria: il fumo danneggia i polmoni e può causare problemi respiratori, come bronchite e enfisema. Smettere di fumare può aiutare a ridurre il rischio di queste patologie e migliorare la salute respiratoria in generale.

  3. Prevenzione del cancro: il fumo è stato associato a diverse forme di cancro, come il cancro ai polmoni, alla bocca, alla gola e alla vescica. Smettere di fumare può ridurre il rischio di queste patologie.

  4. Miglioramento dell’aspettativa di vita: il fumo è una delle principali cause di morte prematura. Smettere di fumare può aumentare l’aspettativa di vita e aiutare a vivere in modo più sano e più a lungo.

  5. Miglioramento dell’aspetto della pelle: il fumo può rendere la pelle secca e danneggiare il collagene, il tessuto che mantiene la pelle elastica e giovane. Smettere di fumare può aiutare a mantenere la pelle sana e giovane.

  6. Risparmio di denaro: il fumo può essere costoso, sia in termini di costo delle sigarette che in termini di spese mediche e assicurative. Smettere di fumare può aiutare a risparmiare denaro a lungo termine.

Cosa succede dopo 10 giorni senza fumare?

Dopo 10 giorni senza fumare, il corpo comincia a riparare alcuni dei danni causati dal fumo. Ecco alcuni dei cambiamenti che potrebbero verificarsi nel corpo dopo 10 giorni senza fumare:

  • Miglioramento del funzionamento del sistema circolatorio: dopo 10 giorni senza fumare, il flusso sanguigno migliora e la pressione sanguigna torna alla normalità. Inoltre, il rischio di infarto e ictus diminuisce.

  • Miglioramento della respirazione: dopo 10 giorni senza fumare, i polmoni cominciano a funzionare meglio e la tosse e gli attacchi di asma dovrebbero diminuire.

  • Riduzione del rischio di cancro: dopo 10 giorni senza fumare, il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni diminuisce notevolmente. Tuttavia, il rischio di sviluppare altri tipi di cancro, come il cancro della bocca, della vescica e del pancreas, rimane elevato per molti anni dopo aver smesso di fumare.

  • Miglioramento dell’aspetto della pelle: dopo 10 giorni senza fumare, la pelle comincia a apparire più sana e luminosa. Inoltre, le rughe dovrebbero essere meno evidenti.

  • Miglioramento del gusto e dell’olfatto: dopo 10 giorni senza fumare, il gusto e l’olfatto dovrebbero migliorare, rendendo il cibo più saporito.

Quante sigarette al giorno non fanno male?

Non esiste un numero di sigarette che sia completamente sicuro e privo di rischi per la salute. Il fumo di tabacco è dannoso per la salute in qualsiasi quantità e può causare una serie di patologie, come malattie cardiovascolari, bronchite, enfisema, cancro ai polmoni e altre forme di cancro.

Tuttavia, è importante notare che il rischio di sviluppare patologie legate al fumo è direttamente proporzionale alla quantità di sigarette fumate. In altre parole, più si fuma, più alto è il rischio di sviluppare queste patologie. Pertanto, smettere di fumare o ridurre il numero di sigarette fumate può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare queste patologie.

 

Foto in evidenza: Pixabay

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