L’India ci viene quasi sempre proposta, soprattutto attraverso i social media, come un paese sporco, in cui le condizioni igienico-sanitarie sono pessime, quasi inaccettabili, e dove è molto facile contrarre malattie o infezioni. Un’immagine che fa pensare a un luogo da evitare. In realtà, l’India è un mondo di storia millenaria, spiritualità, tradizioni e sapori intensi. In questo articolo, infatti, vi portiamo alla scoperta di 3 street food indiani da gustare durante il vostro viaggio in questa affascinante nazione.
Indice dei contenuti
| Piatto | Tipologia | Ingredienti principali |
|---|---|---|
| Samosa | Snack salato | Pasta fritta, patate, piselli, spezie |
| Pav Bhaji | Piatto unico | Pane soffice, zuppa di verdure, burro |
| Jalebi | Dolce | Pastella fritta, sciroppo di zucchero |
Lo street food in India risale a secoli fa, quando gli eserciti e i viaggiatori avevano bisogno di cibo veloce e facile da trasportare, ma diventa effettivamente parte integrante della cultura indiana dopo l’indipendenza dalla Gran Bretagna.
Street food indiani da non perdere
1. Samosa: lo snack triangolare speziato
Camminando tra le strade rumorose e affollate, tipiche delle città indiane, è possibile imbattersi molto facilmente in stand o carretti in cui si possono acquistare, a pochi centesimi, i più tradizionali e famosi piatti del posto. Tra questi c’è sicuramente il Samosa. Si tratta di uno snack di forma triangolare fatto di pasta di farina, fritta o al forno, con ripieno salato e speziato. Viene farcito con patate, cipolle, piselli, formaggio, ma anche carne di manzo o pollo, ed il suo sapore è ovviamente arricchito da varie spezie come il coriandolo o il peperoncino. Può essere accompagnato con varie salse oppure con chutney di tamarindo. È, chiaramente, un concentrato di sapori intensi da non farsi scappare.

Samosa, foto di Jagisnowjughead (Wikipedia)
2. Pav bhaji: il pranzo degli operai di Mumbai
Proseguiamo con il Pav bhaji, un piatto che ha avuto origine a Mumbai, perché era inizialmente il pranzo destinato agli operai delle fabbriche tessili della città, ma si è poi diffuso rapidamente in tutta l’India grazie alla sua bontà e alla facilità della preparazione. È composto dal pav che è un tipico pane soffice, che viene servito con una sorta di zuppa fatta di verdure, patate, piselli, peperoni e pomodori, ovviamente con aggiunta di spezie. Il pav bhaji è un’esplosione di sapori! Ricco, burroso e assolutamente appetitoso.

Pav bhaji, foto di Slalit2604 (Wikipedia)
3. Jalebi: il dolce fritto nello sciroppo
Concludiamo questo viaggio tra sapori e aromi indiani con un piatto dolce, nello specifico parliamo della Jalebi. Si tratta di un dolce fatto di pastella fritta a forma circolare, che viene successivamente inzuppata nello sciroppo di zucchero e può essere servito freddo oppure caldo. La consistenza interna è leggermente gommosa mentre quella esterna è un po’ più croccante per via dello zucchero cristallizzato. Oltre che in India, questo dolce è molto famoso anche in Pakistan, in Persia e in Egitto.

Jalebi, foto di Kashifjamil555 (Wikipedia)
Lo street food indiano rappresenta la vera anima di questo Paese, è parte viva della sua cultura, un’esperienza autentica e irripetibile che andrebbe provata almeno una volta nella vita.
Fonte immagine in evidenza: Wikimedia Commons
Articolo aggiornato il: 09/01/2026

