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Eroica Fenice

Associazione culturale Suadela, buon appetito con i Romani a Ostia antica!

Associazione culturale Suadela, buon appetito con i Romani a Ostia antica!

Ostia antica ci invita a pranzo con i romani nelle giornate di 23 e 24 giugno. È questa la brillante e innovativa proposta dell’Associazione culturale Suadela, che ha allestito nelle domus romane di Ostia antica un ciclo di rappresentazioni per raccontare la storia del cibo presso gli Antichi Romani.

Due giorni per far conoscere a curiosi e appassionati prelibatezze e abitudini gastronomiche in voga presso il popolo che ha fatto la nostra storia, due giorni per entrare in contatto con il passato attraverso un’offerta culturale senza precedenti, che usa sapientemente la cultura alimentare per istruire anche sulla politica, il costume e le gerarchie sociali del popolo romano.

Associazione culturale Suadela: in scena cibi e usi dei Romani

Il Molino del Silvano, ex azienda romana di età imperiale, ospiterà i panettieri. Verrà riprodotto un rilevante impianto industriale, testimonianza del fatto che nelle fasi repubblicane, di particolare benessere economico, il pane veniva acquistato e non preparato in casa dai cittadini.

Il Caseggiato di Diana invece sarà teatro delle vitalissime botteghe romane. Certamente appetibile per i visitatori risulterà l’idea di mettere in scena la cucina di strada. A tale scopo si ricorrerà alla ricostruzione della tipica locanda romana (la popina) e alla rielaborazione delle antiche attività goliardiche e di intrattenimento. Ancora, sarà allestita la produzione di birra, per la gioia dei fruitori di questa iniziativa.

La via di Diana, invece, ospiterà la produzione di una popolare salsa di pesce chiamata garum, con annessa spiegazione delle tecniche e delle sue diverse tipologie.

Il banchetto vero e proprio verrà impiantato nella Domus della Fortuna Annonaria, dove dalle ore 12 alle ore 17 i rievocatori dell’atmosfera e dei gusti del palato dei Romani consumeranno le varie portate. Saranno rispettate ordine e gerarchie delle portate, utilizzate ceramiche da mensa, replicata l’antica disposizione dei commensali.

La scena del banchetto e la cerimonia della frumentatio avranno luogo in orari specifici. La frumentatio, in particolare, implicava la distribuzione di farina alla popolazione, pesata e assegnata in base al censo, risulta essere emblematica delle peculiarità e dello spiritoso della Romanitas. Inoltre saranno distribuite apposite guide con orari e mappe per giungere e partecipare alle varie attività. Una ventina di rievocatori, immedesimati nei loro ruoli di impeccabili cittadini dell’Impero romano, si cimenterà in spiegazioni e illustrazioni dei vari aspetti della vita dei romani.

Il mercato delle specialità romani, la produzione di birra e pane e la cucina di strada, saranno ripetuti continuamente, affinché i visitatori possano fruirne a più riprese durante la giornate. Puntualizza questa lungimirante trovata l’archeologo Alessandro Pirrone dell’Associazione culturale Suadela.

Ostia antica diviene promotrice di un’originale immersione nel nostro passato storico. L’archeologia si pone servizio degli amanti dell’arte e della cultura per tramandare nella maniera più comunicativa e attraente possibile non soltanto le grande gesta della Romanità, ma anche le abitudini più spicciole…molto più simili alle nostre di quanto immagineremmo.