La parola giapponese johatsu (蒸発) significa letteralmente “evaporati” e si riferisce a persone che scelgono di scomparire, rinunciando alla propria identità per trovare rifugio nell’anonimato. L’obiettivo è ricominciare la vita da zero, cancellando fallimenti e pressioni sociali per ripartire con una nuova identità. Questo fenomeno è particolarmente diffuso in Giappone, dove le rigide aspettative culturali possono rendere la vergogna un peso insostenibile.
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Cos’è il fenomeno johatsu?
L’impulso a mollare tutto e sparire è una realtà per migliaia di cittadini giapponesi, spesso oppressi da debiti, violenza domestica o un senso di fallimento. Queste persone compiono una rottura netta con il passato, cambiando nome, lavoro, città e relazioni sociali. Non si tratta di un’evaporazione fisica, ma di una morte sociale volontaria. Gli johatsu resettano la loro vita precedente per “rinascere” in un anonimato quasi completo, un percorso facilitato da leggi sulla privacy molto severe che proteggono le scelte dei cittadini, anche quelle più drastiche. A differenza di altri paesi, in Giappone la polizia non può accedere a dati finanziari o rintracciare una persona scomparsa se non c’è prova di un crimine o di un incidente.
Le cause: onore, vergogna e pressione sociale
Stime giornalistiche, come quelle riportate dalla BBC, parlano di decine di migliaia di persone che scompaiono ogni anno in Giappone. Alla base del fenomeno c’è la fortissima pressione esercitata dalla cultura giapponese. Il giudizio sociale e il concetto di `haji` ( vergogna) sono centrali. Il fallimento, sia esso professionale, accademico o personale, non è visto come un’opportunità di crescita, ma come un disonore che macchia non solo l’individuo ma anche la sua famiglia.
| Fattore scatenante | Descrizione della pressione sociale |
|---|---|
| Debiti finanziari | L’incapacità di ripagare un debito è vista come una grave fonte di disonore e umiliazione. |
| Fallimento lavorativo | Perdere il lavoro o non raggiungere gli obiettivi prefissati è percepito come un fallimento personale intollerabile. |
| Matrimonio infelice | Il divorzio è ancora stigmatizzato; per molte vittime di violenza domestica, scomparire è l’unica via di fuga. |
| Pressione accademica | Non superare un esame di ammissione importante può essere vissuto come una vergogna che compromette il futuro. |
Come si “evapora”: il ruolo delle yonige-ya
La fuga è resa possibile dall’esistenza delle yonige-ya, letteralmente “negozi per traslochi notturni”. Si tratta di compagnie specializzate che aiutano le persone a scomparire in totale segretezza. Come documentato da diverse inchieste, tra cui quella del quotidiano Il Post, queste agenzie offrono un servizio completo: dal trasloco furtivo dei beni essenziali alla ricerca di un alloggio temporaneo in un luogo sicuro. Molti johatsu trovano rifugio in quartieri anonimi e non mappati, come Sanya a Tokyo, un’area cancellata dalle mappe ufficiali dove si può vivere senza documenti e lavorare in nero, garantendo un completo anonimato. Il Giappone è una terra di contrasti, dove modernità e tradizione si scontrano, generando fenomeni sociali tanto affascinanti quanto inquietanti.
Fonte immagine in evidenza: Wikimedia Commons
Articolo aggiornato il: 23/09/2025

