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Eroica Fenice

Fatti Unici

Fatti unici – un palcoscenico in Tv

Biglietto in tasca, soprabito poggiato sullo schienale, poltrona di velluto rosso.
Un magico sipario aperto da spiriti invisibili e fari puntati contro il palcoscenico. Un teatro.
Un pigiama, un paio di pantofole, una tisana ed un pacco infinito di biscotti. Un micio che s’addormenta accanto ai piedi, trasformandosi in personale gatto d’acqua calda. Una scatola grigia. La televisione.
Un biglietto nella tasca del pigiama. Un soprabito poggiato sul gatto. Un divano per quattro che non basta che per uno soltanto. Un sipario aperto in una scatola grigia.
Il teatro in televisione, una sinestesia strabiliante.
Un tasto del telecomando.
Aprite le porte a Fatti Unici, accendete le luci sulla nuova esilarante sitcom di Rai2.

Fatti Unici, la trama e il cast

A regnare in commissariato è il caos, il disordine, e in più piccola parte Marisa (Maria Bolignano), commissario costantemente in bilico tra il suo desiderio di far funzionare l’ufficio di polizia di cui è a capo e, allo stesso tempo, gestire nel migliore dei modi la sua relazione con Paolo (Paolo Caiazzo), fidanzato accondiscendente e poliziotto fin troppo distratto. A ostacolare ancor di più la sua brillante carriera è il suo imbarazzante fratello, truffatore con obbligo di firma, Ciro (Ciro Ceruti), mago degli affari e brillante sciupafemmine che si troverà poi a subire la morbosa gelosia di Silvana (Costanza Caracciolo), figlia del questore Gelmini (Giorgio Melazzi). Completano il colorito quadro i suoi sottoposti: Veronica Stella (Lorella Boccia) giovane poliziotta svampita; Mirko (Francesco Mastandrea) poliziotto corrotto; Cazzaniga (Simone Gallo), appuntato maldestro; Mattia (Oreste Ciccariello) poliziotto traumatizzato dalla sua esperienza in Afghanistan; e due giovani, Andrea (Mirko Ciccariello) figlio di Paolo, un emo che costantemente pensa alla morte e Shana (Piera Russo), figlia di Ciro, determinata e caparbia. La stravaganza e la follia tuttavia seguono Marisa anche al di fuori dell’ufficio. Sua sorella infatti, Floriana (Floriana De Martino) è affetta da un esaurimento nervoso così spiccato da risultare contagioso per chi le sta accanto.

Con una trama ricca e variegata come le migliori commedie della tradizione partenopea, Fatti Unici annovera anche un ricco cast di nomi di successo. Fra tutti, Lello Arena, che oltre ad essere parte splendidamente attiva nella scrittura del programma, firma anche la direzione artistica. Non meno prestigiosa, la presenza di Nando Mormone, autore del programma in collaborazione con Ciro Ceruti, Paolo Caiazzo, Maria Bolignano e Francesco Albanese. Ad occuparsi della regia televisiva è invece Sergio Colabona, in collaborazione con Tunnel produzioni.

Il punto di forza del progetto è da molti indicato nella sua semplicità, che si traduce in storie dal sapore quotidiano e in tempi teatrali brevi ed immediati. Molto si è lavorato proprio per garantire la fruibilità del prodotto, rendendolo conforme anche alle nuove leggi del web che richiedono sintesi e compattezza, offrendo una brillante comicità fondata su battute, tormentoni e vari espedienti. Ad aggiungere un tocco di novità ad ogni puntata sarà anche la presenza di differenti ospiti. Durante le prime due puntate, saliranno sul palcoscenico gli Arteteca, noto duo comico.

Fatti unici, qualche domanda alla protagonista, Maria Bolignano.


La prima cosa che hai pensato quando sei stata contattata per il ruolo?

Sono stata contenta di tornare a fare teatro, la cosa che mi appassiona di più.
Quali sono per te le principali differenze tra televisione e teatro?
Sono assolutamente due modi diversi di comunicare. L’esperimento di Fatti unici è proprio quello, riuscire a portare il teatro in tv ma in chiave moderna.
Quanto influenza l’attore in scena, la consapevolezza di star recitando per la televisione oltre che per il pubblico in sala?
Nella recitazione c’è sempre una modifica quando si è coscienti del fatto che si sta recitando per la televisione. Una cosa è comunicare teatralmente dove il pubblico è a distanza, altro è sapere che la televisione ti permette di stare in primo piano, con il faccione tuo in tv. Abbiamo cercato di calibrare entrambe le cose realizzando una recitazione teatrale però rivolta anche alla televisione. Questo è stato l’aspetto più complicato.

Se dovessi descrivere con una parola Fatti Unici?
La definiscono sitcom, io la definirei una teatrale a puntate.
Quanto c’è di Maria Bolignano in Marisa?

C’è qualcosa di noi attori nei nostri personaggi anche quando cerchiamo di nasconderlo. Nel mio caso però, a me piace costruire il personaggio in modo che questo sia diverso da quella che poi sono io nella realtà. Ovviamente il physique du rôle non mi permette forse di fare cose molto buffe perché ovviamente non sono buffissima.
Ormai ti senti consacrata alla comicità o aspiri comunque ad opere anche di carattere differente?

Essendo partita dal drammatico, non escludo un ritorno a quest’ultimo. Tuttavia il mio amore rimarrà sempre la comicità.

Se volessimo riassumere Fatti unici in breve, potremo adottare la risposta di Mirko Ciccarello: ‘Bastano soltanto tre parole: fa molto ridere.’

La sitcom andrà in scena, ed in televisione, in doppio appuntamento il 15 ed il 16 dicembre, alle ore 23.00 e a partire dal 22 dicembre ogni martedì in seconda serata su Rai2.

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