Amazzoni, chi erano e perché si chiamavano così

Amazzoni

Secondo la mitologia greca, le Amazzoni erano un popolo di donne guerriere che viveva ai confini del mondo conosciuto, tra la Scizia e il Caucaso. Ma chi erano le Amazzoni realmente, e cosa separa il mito dalla storia?

Chi erano le Amazzoni e quali erano le loro caratteristiche?

Caratteristica Descrizione
Società sistema matriarcale governato da due regine (pace e guerra).
Combattimento guerriere a cavallo esperte in arco e lancia.
Armi arco, lancia, pelta (scudo a mezzaluna) e sagaris (ascia).
Abbigliamento tunica corta, pantaloni decorati e berretto frigio.
Discendenza unione annuale con i Gargareni; allevate solo le femmine.

Le Amazzoni nel mito greco

La figura delle Amazzoni è ricorrente in molte fonti classiche, che ne descrivono gli usi, i costumi e la partecipazione ad alcuni dei momenti più famosi della mitologia greca.

L’origine del nome “Amazzoni”

Il nome greco αμαζών è di dubbia etimologia. L’ipotesi più famosa, anche se dibattuta, lo fa derivare da “a-mazos” (senza seno): questo si riferirebbe all’usanza, raccontata in alcune fonti, secondo cui le Amazzoni si mutilavano la mammella destra per tendere meglio l’arco. Tuttavia, molte raffigurazioni antiche le mostrano con entrambi i seni, e alcuni studiosi collegano il nome a termini iranici che significano “guerriero”.

Il loro ruolo nella guerra di Troia

Vengono citate più di una volta all’interno dell’Iliade. Tuttavia, hanno un ruolo centrale nel poema epico l’Etiopide, dove, durante il decimo anno della guerra di Troia, arrivano in sostegno dei troiani guidate dalla regina Pentesilea. Il loro arrivo ridà vigore alle truppe, fino al memorabile scontro tra Achille e la regina amazzone, che terminerà con la morte di quest’ultima.

Società, costumi e riproduzione

Secondo il mito, le Amazzoni erano un popolo guerriero, famoso e temuto per la loro ferocia. La loro società era strutturata in modo matriarcale, un’eccezione nel mondo greco antico dominato dagli uomini, e venivano governate da due regine: una per la pace (politica interna) e una per la guerra (politica esterna).

Accoppiamento, discendenza ed educazione

Al fine di mantenere la loro stirpe, si accoppiavano una volta all’anno con il popolo confinante dei Gargareni. Secondo il mito, i nascituri maschi venivano affidati ai Gargareni o, in versioni più cruente, uccisi o resi schiavi. Le bambine, invece, venivano cresciute dalle Amazzoni ed educate fin dalla tenera età alle tecniche di guerra, caccia e combattimento.

Armi e abbigliamento

Grandi combattenti a cavallo, prediligevano l’utilizzo di arco, lancia, uno scudo a forma di mezzaluna (pelta) e un’ascia bipenne (sagaris). Nelle raffigurazioni antiche, il loro abbigliamento tipico includeva il berretto frigio e una tunica corta con pantaloni decorati, adatti alla vita equestre.

Le regine Amazzoni più famose

Tra le tante figure, due regine emergono con forza nei racconti mitologici:

  • Pentesilea: figlia di Ares e regina delle Amazzoni, combatté valorosamente nella guerra di Troia. Fu uccisa in duello da Achille, che, secondo il mito, si innamorò di lei nell’istante in cui le tolse la vita, ammirandone la bellezza e il coraggio.
  • Ippolita: regina delle Amazzoni e sorella di Pentesilea. La sua storia è legata a due grandi eroi greci. Fu protagonista della nona fatica di Eracle, che doveva impossessarsi della sua cintura magica, e in un’altra versione del mito fu rapita e sposata da Teseo, re di Atene.

Realtà o mito? Le prove archeologiche

Ma le Amazzoni sono esistite davvero? Sebbene la loro esistenza come descritta dai Greci non sia provata, il mito non è pura finzione. Molti studiosi ritengono che i racconti greci siano stati ispirati da incontri con popolazioni nomadi delle steppe eurasiatiche, come gli Sciti o i Sarmati, le cui donne combattevano e cacciavano al pari degli uomini.

A supportare questa ipotesi ci sono importanti scoperte archeologiche. Nelle regioni del Caucaso e del Mar Nero, sono state scoperte numerose tombe (kurgan) di donne sepolte con un corredo da guerriere: armi, punte di freccia e finimenti per cavalli. Queste scoperte dimostrano che l’immagine della donna guerriera non era solo un mito, ma una realtà concreta in alcune culture dell’antichità, che ha affascinato e intimorito i Greci, dando vita alla leggenda delle Amazzoni.

Articolo aggiornato il: 8 gennaio 2026

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