Festa di Metà Autunno: leggenda e tradizione

Festa di Metà Autunno: leggenda e tradizione

La Festa di Metà Autunno, chiamata anche Festa della Luna, è una festività cinese che segna la fine del raccolto autunnale.

La Festa di Metà Autunno viene celebrata ogni anno in Cina, durante il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare del calendario cinese. Nel calendario gregoriano non ha giorno corrispettivo ben preciso: di solito, si festeggia tra la seconda metà di settembre e l’inizio di ottobre.

Perché si chiama Festa della Luna?

La Festa di Metà Autunno si celebra da 3000 anni nel giorno dell’anno in cui la Luna è nella posizione più vicina alla Terra, quindi, sembra più grande e luminosa. Durante questa festività si venera, infatti, la Dea Chang’e, cioè, la dea della Luna.

Le origini della Festa di Metà Autunno

Le sue origini sono oggigiorno legate a diverse leggende, ma secondo le fonti storiche, la Festa nasce in Cina durante il regno della dinastia Shang, nel corso del 1100 a.C., e diventa una ricorrenza nazionale grazie alla dinastia Tang. 

La leggenda più diffusa riguardo la nascita di questa Festa è incentrata intorno alla figura della Dea Chang’e. Chang’e era la moglie di un arciere, Hou Yi, che col suo arco abbatté nove dei dieci soli in cielo che stavano rendendo la Terra invivibile per l’uomo e per la vegetazione. Per questo suo gesto, Hou Yi fu premiato dalla Regina Madre d’Occidente, che gli diede in dono l’elisir dell’immortalità. Egli lo custodì e partì per una nuova missione, ma nel frattempo un suo allievo cercò di rubarlo e Chang’e, con l’intento di fermarlo, decise di bere essa stessa l’elisir. Chang’e si trasformò di conseguenza in una Dea e volò sulla Luna, dove si pensa viva ancora in isolamento, respingendo le frecce di Hou Yi. Durante la Festa di Metà Autunno, infatti, la Luna è più luminosa e si può cercare di intravedere la figura della Dea.

La leggenda di Chang’e e Hou Yi, inoltre, ha dato vita ai simboli dello Yin e dello Yang. Lo Yin e lo Yang rappresentano gli opposti che regolano l’equilibrio dell’universo: il negativo e il positivo, il femminile e il maschile, il buio e la luce, il male e il bene. Non a caso, Hou Yi è diventato il Dio del Sole, figura opposta alla moglie, Dea della Luna.

In Cina, durante la celebrazione della Festa di Metà Autunno si seguono diverse tradizioni culturali, riguardanti la contemplazione della Luna. L’intera cerimonia viene guidata dalle donne, poiché la Dea Chang’e è associata al simbolo dello Yin, che rappresenta il principio femminile. Prima di tutto, si dispongono le offerte alla Luna costituite principalmente da frutta, come melograno, mele e pesche. Successivamente, si preparano e si consumano insieme le famose torte lunari, ovvero, dei tortini tondi, ripieni di anko e pasta di semi di loto, che rappresentano l’unità familiare. Si brucia poi l’incenso in onore di Chang’e e si aprono le danze: una di queste ha il compito di aiutare le giovani donne a trovare l’amore grazie al lancio di un fazzoletto, che il pretendente ha il compito di recuperare e restituire alla proprietaria. Infine, si celebra la famosa Danza del Leone: il Leone, posto al centro viene mosso da due danzatori col volto coperto. La sera, per concludere, si procede all’accensione delle lanterne che, di solito, vengono poste su delle torri, su dei pali o, addirittura, sui tetti delle proprie case.

Fonte immagine: Pixabay

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