Home | Culture del mondo | Il lato oscuro di Giappone e Asia | Gaijin Hunters: chi sono e perché evitarli

Gaijin Hunters: chi sono e perché evitarli

Gaijin Hunters: chi sono e perché evitarli

Se stai pianificando di andare a vivere in Giappone, dovresti considerare la presenza dei cosiddetti Gaijin Hunter. Se scomponiamo il termine, Gaijin deriva dalla parola giapponese 外人, che significa “straniero”, mentre Hunter è un termine inglese che significa “cacciatore”. Quindi, “cacciatore di stranieri”, ma in che senso? Non importa chi tu sia, i Gaijin Hunter sono persone giapponesi ossessionate dall’idea di stabilire una relazione amorosa con uno straniero e cominceranno a darti la caccia come se fossi una preda. Possiamo definire il termine l’esatto opposto di weeaboo, parola usata per indicare uno straniero ossessionato dalla cultura giapponese.

Possono essere sia uomini che donne e vivono con l’obiettivo di conquistare uno straniero, a prescindere dalla persona, solo per la soddisfazione di sbandierare ai propri amici il partner “esotico”.

Caratteristica Descrizione
Chi sono Persone giapponesi (uomini o donne) con un’ossessione per le relazioni con stranieri.
Obiettivo Avere un partner “esotico” come status symbol, non per un interesse genuino nella persona.
Motivazioni Feticismo per tratti fisici occidentali, desiderio di avere figli “hāfu” (mezzosangue), vantaggi pratici (visto).
Luoghi Comuni Quartieri turistici come Roppongi, app di incontri, locali con sconti per stranieri.
Rischio Principale Essere facilmente rimpiazzabili con un altro straniero.

Ma perché questa ossessione che pervade i Gaijin Hunter?

In un sondaggio in Giappone nel 2018, circa il 51,6% delle donne e il 40,8% degli uomini hanno dichiarato di avere interesse in un matrimonio internazionale. Dalle scelte dei paesi si può intuire un certo feticismo e ammirazione verso le persone “bianche“. La preferenza per la pelle chiara ha radici profonde negli ideali di bellezza tradizionali giapponesi. Probabilmente, i rapporti diplomatici con gli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale e un secolo di rappresentazioni mediatiche positive hanno contribuito a mettere in risalto la “bianchezza” europea, facendola diventare motivo di vanto.

I motivi più comuni per cui i giapponesi sono interessati agli stranieri sono: capelli biondi, occhi azzurri e un’altezza superiore alla media. Tutte caratteristiche che hanno creato il mito dei ハーフ (hāfu), i mezzosangue. Si crede, infatti, che i bambini nati da matrimoni internazionali siano estremamente più belli. Senza contare i vantaggi pratici, come ottenere un visto matrimoniale. Tutti questi fattori, uniti all’idea del gentiluomo occidentale in contrapposizione al marito giapponese più autoritario, rendono lo straniero un sogno per molte donne giapponesi.

Ovviamente non tutte le persone giapponesi sono così: è possibile instaurare un vero rapporto di amore e rispetto reciproco. Bisogna però stare attenti.

Come riconoscere ed evitare i Gaijin Hunter?

Un Gaijin Hunter è in genere riconoscibile dal suo modo di fare, subito molto amichevole e pronto a intraprendere un rapporto fisico, pur di accalappiare lo sfortunato di turno e instaurare una relazione molto superficiale. Ovviamente non esiste un metodo universale, ma è possibile prevenire. Se pensate di andare a Tokyo, cercate di stare lontano da Roppongi, un posto che pullula di Gaijin Hunter, specialmente nei nightclub. Anche in alcuni posti di Shinjuku sarebbe meglio stare alla larga. Fondamentalmente, tendono a frequentare luoghi di notevole attrazione per i turisti, come ristoranti o bar che offrono sconti agli stranieri. Se state pensando di usare app di incontri, sappiate che è il posto dove ce ne sono di più.

Ricordate: un Gaijin Hunter non inizia una relazione perché innamorato di voi, ma solo per il fatto di essere stranieri. Per cui il pericolo numero uno è che sareste facilmente rimpiazzabili con un altro straniero.

L’articolo è stato aggiornato in data 27 agosto 2025.

Altri articoli da non perdere
Dama Rokujō e il fenomeno del Mono no Ke
Dama Rokujō e il fenomeno del Mono no Ke

All'interno del Genji Monogatari, il capolavoro della letteratura giapponese scritto da Murasaki Shikibu intorno all'anno 1000, Dama Rokujō emerge come Scopri di più

Come imparare il giapponese, 4 consigli utili

L'interesse per la cultura giapponese è in continua crescita, spesso alimentato dalla passione per anime e manga. Mentre molti si Scopri di più

Giappone medievale: l’era degli shogun e dei samurai
Il Giappone medievale: periodi Kamakura e Muromachi

Per Giappone medievale (中世 Chūsei) si intende il lasso di tempo che va dal 1185 al 1573, suddiviso in due Scopri di più

Oni: storia e descrizione dei demoni giapponesi
Oni: storia e descrizione dei demoni giapponesi

Fra gli yōkai universalmente più conosciuti, gli oni hanno popolato e popolano ancora racconti, dipinti, opere teatrali, ma anche videogiochi, Scopri di più

Chi è il tanuki: tra mitologia e folklore
Chi è il tanuki: tra mitologia e folklore

Immagina una creatura buffa, con un cappello di paglia, una pancia prominente e dei testicoli enormi. Non è un personaggio Scopri di più

La democrazia nel periodo Taishō giapponese, caratteristiche
La democrazia nel periodo Taishō giapponeseo

Per Democrazia Taishō intendiamo la fase della storia giapponese caratterizzata da una maggiore partecipazione popolare nella vita politica. Questa fase Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Bassano Vincenzo

Laureato in Lingue e Culture Comparate presso l'Università L'Orientale di Napoli. Attualmente laureando magistrale in lingua e letteratura giapponese. Grande appassionato di cinema, videogiochi, anime e fumetti.

Vedi tutti gli articoli di Bassano Vincenzo

Commenta