Guerra delle Due Rose: due dinastie, un trono

Guerra delle Due Rose

La Guerra delle Due Rose rappresenta uno dei periodi più turbolenti, complessi e allo stesso tempo affascinanti della storia inglese. Non parliamo di un unico conflitto continuo, ma bensì di una serie di scontri armati, complotti dinastici e brevi periodi di pace che hanno colpito l’Inghilterra tra il 1455 e il 1485. L’obiettivo della guerra è uno: il controllo del trono inglese, conteso tra due rami della dinastia dei Plantageneti: i Lancaster, identificati dal simbolo della rosa rossa, e York, rappresentati, invece, dalla rosa bianca. Entrambi i rami dinastici discendono da Edoardo III, che ha regnato l’Inghilterra tra il 1327 e il 1377.

Fazioni a confronto: York e Lancaster

Fazione Simbolo Figure chiave
Lancaster Rosa rossa Enrico VI, Enrico VII (Tudor)
York Rosa bianca Riccardo di York, Edoardo IV, Riccardo III
Esito Unione delle case nella dinastia Tudor (Rosa bianca e rossa).
Rosa bianca degli York e rosa rossa dei Lancaster a confronto

Rosa bianca dei York, rosa rossa dei Lancaster. Wikimedia Commons, Sodacan.

Perché scoppia la Guerra delle Due Rose?

Nel 1455 a governare l’Inghilterra è Enrico VI, figlio di Giovanni di Gand, fondatore della dinastia dei Lancaster. Il suo regno è segnato da una profonda crisi politica e non solo. Dopo la sconfitta finale nella Guerra dei Cent’anni contro la Francia, il paese si ritrova in una situazione di instabilità economica e sociale. Enrico VI viene descritto dalle cronache come un uomo mentalmente fragile, che non riesce a gestire le ambizioni dei grandi nobili del regno inglese. Ed è proprio in questo periodo di instabilità che i pretendenti al trono inglese iniziano a farsi avanti. Emerge la figura di Riccardo, duca di York, il quale vanta diritti di successione al trono altrettanto validi, se non superiori, a quelli del re in carica come figlio di Edmondo di Langley, capostipite della dinastia York. La pretesa al trono di Riccardo, per molti, risulta più forte rispetto a quella del re, discendendo da Edoardo III, sia per parte di madre che di padre.

Le prime battaglie: St Albans, Wakefield e Towton

Le prime battaglie della Guerra delle Due Rose si succedono nel giro di pochi anni e tutte segnano un cambio di potere continuo sul trono inglese. La prima è quella di St Albans nel 1455. Si tratta del primo scontro ufficiale, dove Riccardo di York cattura il re inglese Enrico VI e il paese si ritrova, così, a non avere più una guida. La seconda è quella di Wakefield nel 1460 e risulta essere un disastro per gli York; Riccardo viene ucciso e la sua testa viene esposta sulle mura della città di York. La pretesa al trono per loro, però, non termina qui. La battaglia decisiva della Guerra delle Due Rose è quella di Towton nel 1461. Parliamo dello scontro più sanguinoso mai combattuto su suolo inglese. Il figlio di Riccardo di York, Edoardo IV, sconfigge i Lancaster una volta per tutte e viene incoronato re nel 1461 nell’Abbazia di Westminster. Gli York ottengono, finalmente, la vittoria sui Lancaster e di conseguenza, il trono inglese.

Una nuova era: la dinastia degli York

Edoardo IV porta la rosa bianca al potere. Tuttavia, la stabilità è tutt’altro che garantita. Tradimenti celebri, come quello del conte di Warwick, soprannominato il Creatore di Re, dimostrano come la Guerra delle Due Rose non è solo una lotta tra famiglie, ma un gioco di alleanze politiche. Dopo la morte di Edoardo IV, nel 1483, per linea di successione il trono passa a suo figlio, Edoardo V che però, ancora piccolo, non viene mai incoronato re. A prendere il potere è, invece, il fratello di Edoardo IV, Riccardo III, una delle figure più controverse della storia inglese. La sua ascesa segna anche la scomparsa dei Principi nella Torre, alimentando sospetti tra i nobili e preparando il terreno per quello che sarà poi l’atto finale di questo lungo scontro.

La Battaglia di Bosworth Field che segna la fine della guerra

Battaglia di Bosworth Field, lo scontro finale tra Riccardo III e Enrico VII. Wikimedia Commons, Abraham Cooper.

La fine delle Guerra delle Due Rose

La Guerra delle Due Rose termina ufficialmente nel 1485 con la battaglia di Bosworth Field. In questo scontro, Enrico Tudor, discendente dei Lancaster, e quindi un altro pretendente alla corona inglese, sconfigge Riccardo III. Per legittimare la sua posizione e porre fine alle dispute dinastiche sposa Elisabetta di York, primogenita di Edoardo IV e viene incoronato re come Enrico VII. Questo matrimonio simbolico porta alla nascita della dinastia Tudor e all’unione delle due fazioni sotto un unico emblema: la rosa Tudor, che fonde i petali bianchi e rossi. La Guerra termina così, con una riconciliazione, garantendo all’Inghilterra un lungo periodo di stabilità e l’inizio dell’era moderna. L’Inghilterra che emerge dalla Guerra delle Due Rose è uno stato profondamente trasformato, pronto a diventare una potenza mondiale sotto il regno dei Tudor.

Fonte immagine: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
Dipendenza affettiva: perché se ne parla così tanto oggi?
Dipendenza affettiva: perché se ne parla così tanto oggi?

Nella società moderna, soprattutto tra i giovani, si sente spesso parlare di disturbi psicologici più o meno nuovi, come i Scopri di più

Viaggio a Lille: cosa vedere in un giorno
Viaggio a Lille: cosa vedere in un giorno

Al confine con il Belgio, nella regione dell'Alta Francia, si trova Lille, una città che affascina per il suo perfetto Scopri di più

La monaca di Monza: esempio di protofemminismo
monaca

Tra le figure indimenticabili che popolano I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, quella della Monaca di Monza, Gertrude, si distingue Scopri di più

Donbass, la terra affonda sotto la guerra
Donbass

Il Donbass è da anni uno dei teatri principali del conflitto russo-ucraino. Ma oltre i proiettili, le trincee, i droni, Scopri di più

Musei da visitare a Praga: i 3 consigliati
Musei da visitare a Praga: i 3 consigliati

Praga offre una vasta scelta di musei per ogni tipo di interesse, ma tre sono considerati tappe fondamentali per la Scopri di più

Regioni a Statuto Speciale: quali sono, storia e differenze
Regioni italiane a Statuto Speciale

L'Italia è suddivisa amministrativamente in 20 regioni, ma 5 di queste sono definite regioni a statuto speciale, ovvero dotate di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Agata Tartataglione

Vedi tutti gli articoli di Agata Tartataglione

Commenta