Il licantropo, o lupo mannaro, è una delle figure mitologiche più affascinanti e terrificanti del folklore mondiale. Presente in innumerevoli culture, è diventato un personaggio iconico della letteratura e del cinema, da classici dell’orrore a saghe di successo come Teen Wolf e Twilight. Ma cos’è esattamente un licantropo e quali sono le origini di questo mito secolare?
Indice dei contenuti
Caratteristiche chiave del mito del licantropo
| Elemento | Descrizione nel folklore |
|---|---|
| Origine | Maledizione divina, stregoneria o morso infetto. |
| Trasformazione | Involontaria, scatenata dalla luna piena. |
| Punto debole | Armi d’argento e piante come lo strozzalupo (aconito). |
| Etimologia | Dal greco lykánthropos (lupo + uomo). |
Le origini del mito: da Licaone al Medioevo
I primi miti sulla trasformazione uomo-animale risalgono all’antichità. L’origine letteraria del licantropo è spesso ricondotta al mito greco di Licaone, re dell’Arcadia, che osò sfidare Zeus offrendogli in pasto carne umana. Per punizione, il padre degli dei lo trasformò in un lupo feroce, condannandolo a una fame insaziabile. Durante il Medioevo, la figura del lupo mannaro si diffuse in tutta Europa, spesso associata alla stregoneria, all’eresia e al demonio, diventando simbolo del male puro.
Le caratteristiche della leggenda del lupo mannaro
Il termine “licantropo” deriva dal greco lykánthropos, composto da lýkos (lupo) e ánthropos (uomo). Letteralmente significa “uomo-lupo” e si riferisce a un essere umano che, secondo la leggenda, può trasformarsi in un lupo o in una creatura ibrida, perdendo il controllo e la razionalità umana. Il folklore ha delineato un insieme di “regole” che definiscono la figura del lupo mannaro nell’immaginario collettivo, come riassunto nella tabella precedente.
Il licantropo nelle diverse culture
La figura dell’uomo-animale è presente in molte culture. Nell’Antico Egitto, il dio dei morti Anubi aveva la testa di sciacallo. Nell’Antica Roma, il lupo era venerato come animale sacro, nutrice di Romolo e Remo. Nell’epica vichinga, i guerrieri noti come berserker si diceva combattessero con la ferocia di un animale. Presso molte tribù di nativi americani, il lupo era un animale totemico e si credeva in un legame spirituale e di parentela tra uomini e lupi.
Licantropia clinica e teorie scientifiche
È importante distinguere la leggenda dalla licantropia clinica, una rara condizione psichiatrica in cui una persona soffre del delirio di potersi trasformare in un lupo o in un altro animale. Diverse teorie cercano di spiegare l’origine del mito: alcuni studiosi lo collegano a malattie come la rabbia o l’ipertricosi (crescita anomala di peli), altri a culti sciamanici in cui si entrava in trance per assumere lo spirito di un animale. La paura atavica del lupo come predatore ha poi fatto il resto, alimentando racconti e leggende per secoli.
Fonte immagine: Pexels
Articolo aggiornato il: 31/12/2025
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